Migliori utenti


Contenuti Popolari

Visualizzazione dei contenuti più graditi dal 18/07/2017 in Tutte le aree

  1. 6 mi piace
    RPG Italia va in “ferie!” – Agosto 2017 Approfittando della settimana che vedrà Ferragosto e con esso l’Assunzione, e visto anche che ufficialmente non andiamo in “ferie” da anni, noi di RPG Italia abbiamo deciso di prenderci una settimana di pausa, per essere carichi e pronti per affrontare l’imminente Gamescom 2017 e quello che verrà in seguito. Per questo da lunedì 14 agosto, fino a lunedì 21 del medesimo mese interromperemo la stesura di news e articoli, mantenendo tuttavia sempre un occhio attento a quello che succede nel panorama degli RPG e commentando con voi nel forum come si evolve l’universo dei videogame. Approfittiamo anche per ringraziare tutte quelle persone che ci hanno sostenuto nei 10 anni di vita di RPG Italia, e che continuano a farlo tutt’ora nei limiti delle proprie possibilità, chi con donazioni (unica fonte di sostentamento di questo sito), chi con la propria partecipazione attiva al forum con commenti sagaci e pungenti, e altri ancora con la propria calorosa presenza. Buon Ferragosto e buone vacanze da RPG Italia! Leggetelo sul portale
  2. 6 mi piace
    Ok ok ok ooook.... *respiro profondo* Se per loro ME è una "IP fantascientifica HARDCORE", mi pare di capire che questo Anthem sarà un gioco senza capo ne coda con plot hole assurdi e spiegazioni tipo "è così perché si" in cui il fulcro di gioco sarà solo correre e ammazzarsi in un'immensa arena "esotica e lussureggiante" il tutto condito dalla parola del nuovo millennio che odio di più..So...sooo....soc...social...ll... scusate sono scosso dalle convulsioni. *cancella BioWare da una lista* *chiama gli uffici di BW*
  3. 6 mi piace
    Sono alle prese con un progetto Voglio vedere se riesco a farla assomigliare quanto più possibile, l'idea è di farla uguale ma non so se riesco nell'impresa e siccome il mio pc non vuol saperne di farmi giocare, neppure al vecchio skyrim senza mod sto impiegando il mio tempo con il giardino e con fotoscioppe Sorgenti sorgenti questo è stato un sacco di lavoro sorgenti sorgenti
  4. 6 mi piace
    Non è stata una partenza con il piede giusto per il nostro amico verde…dopo aver preso un calcio in faccia ha ben pensato di irritare ulteriormente il nostro Boss. Sembra proprio che stia rischiando molto. Del resto, anche se è un nerd appassionato di videogiochi e un pochino lento nel capire le cose si tratta pur sempre di un malvagio signore del male! Potrebbe essere davvero arrivata la fine per l’orco più occhiuto del mondo. Eppure potrebbe avere un’ultima carta da giocare. Potrebbe nascondere un piano complicatissimo, creato minuziosamente per assicurarsi la riuscita ed essere risparmiato. Oppure potrebbe far leva sul portafogli del Boss, soprattutto ora che le finanze sono state decimate dalle sue azioni sconsiderate. Leggi la news sul portale
  5. 6 mi piace
    @D, tranquillo, ci penso io a fare il contro-altare. Mi stavo annoiando all'università ghgh Beh, non mi piace scrivere molto quindi userò poche righe. Concordo/non concordo con quello che c'è scritto. C'è da dire che in realtà già "ideologia gender" non vuol dire granché. Dopotutto gender vuol dire genere. Che razza di ideologia è quella di genere? Nella realtà è un termine molto mediale e ben poco scientifico, ma vabbeh, non stiamo all'American Journal of Sociology. Nella realtà la questione del matrimonio (civile) è una lotta che è necessaria per l'equiparazione dei diritti, sociali e civili, che sono riconosciuti alle coppie legate dal vincolo del matrimonio a livello puramente legale, tra cui c'è ad esempio la reversibilità della pensione o la possibilità di assistere il partner quando malato o malata. Fondamentalmente non ci ritrovo nulla di sbagliato in una cosa simile. Il matrimonio civile dovrebbe essere legato ad una legge laica, non legata a precetti religiosi. Con questo concetto di matrimonio e tale discorso parlo per lo più della situazione italiana, sia chiaro. Non mi butto in mezzo a culture e società legate anche a codici civili del tutto diversi dal nostro u.u Non concordo ancora con la visione stereotipata delle relazioni gay alla "prima si scopa, poi ci si conosce". Non ho mai riscontrato differenze nei metodi di corteggiamento e desiderio sessuale tra i miei amici gay ed etero: c'era chi voleva provarci con qualcuno per scopare, chi ci provava semplicemente perchè voleva metter su una "storia seria", senza scendere nelle millemila sfumature di cosa ciò voglia dire. Un'altra cosa che, sempre nell'articolo, viene utilizzata, sono svariati documenti ufficiali di Organizzazioni Internazionali. Nella realtà nessuno di quei documenti dice quello che l'articolo afferma. C'è una lunga spiegazione di perché vada spiegata la sessualità anche ai bambini tra 0-4 anni e dice chiaramente che c'è gradualità nella spiegazione, sia per evitare shock sia perchè è un modo per permettergli di affrontare, il più consciamente possibile, la normale evoluzione sessuale che ogni bambino/a ha nel corso della sua vita. “Eliminare stereotipi, pregiudizi, costumi, tradizioni ed altre pratiche socio-culturali fondati sulla differenziazione delle persone in base al sesso di appartenenza” Questo mi ha invece fatto sorridere. La legge usa sempre l'imperativo, da che mondo è mondo. Sempre. In qualsiasi ambito. Persino quando parla di come andare al cesso, la legge usa il dannato imperativo. Mi fa sorridere anche come si pensa che con eliminazione di costumi, tradizioni e pratiche subito si pensi all'uniformità e alla distruzione di tutta la natura dell'umana cultura iper-localizzata. E' stata distruzione di costumi, tradizioni e pratiche legate a differenze di sesso anche concedere il voto alle donne o permettere loro di andare all'università. Ma nessuno si permetterebbe mai di dire che la pratica di tenerle fuori dai salotti e relegate in cucina fosse, in qualche modo, una pratica buona e giusta. Le culture, dopotutto, sono soggette a variazione e movimento, sempre. Non c'è nulla di male in questo. In generale sono d'accordo con l'idea che ognuno dovrebbe fare un po' quel che cappero gli pare. La legge dovrebbe limitarsi a concedere pari diritti a tutti, che sia matrimonio, aborto o eutanasia. Per quanto riguarda l'educazione sessuale a scuola, io la metterei come ora bonus (come religione) con la possibilità di non farla per chi reputa di volerla insegnare autonomamente al proprio figlio, o non farlo affatto. L'articolo, in ogni caso, fa parecchio cagare a livello di rigore scientifico. A partire ad esempio dalla visione monolitica delle élite che perfino Mills, nel '60, aveva chiaramente superato a favore del pluralismo dei fattori. PS: se non vi risponderò, @D lo sa, non è per odio ma solo perchè nella realtà mi collego solo ogni morte di papa xD
  6. 4 mi piace
    Andrebbe nella sezione dei suggerimenti per migliorare il sito ma siccome nessuno mi prenderebbe sul serio lo apro qui. Vi chiedo di prendere posizione contro quella piaga sociale che è il Narcisismo Patologico e che ormai ha investito in massa la popolazione. Bisognerebbe opporsi al fatto che i forum, i quali dovrebbero costituire un contraltare ai social network, adottino le stesse meccaniche di questi ultimi. L'intero meccanismo psicologico di Facebook, o altri social, si basa interamente sul "Mi Piace": senza di esso cadrebbe nel dimenticatoio come i suoi predecessori. Il "Mi piace" stimola direttamente l'Ego delle persone e le rende dipendenti da questo meccanismo perverso di autocompiacimento. Basterebbe toglierlo per riportare coi piedi per terra la vita di molte persone. Questa è la prima buona ragione per non volerlo più su rpg Italia: eliminiamo i likes e avremo un forum più sano. Passo brevemente a illustrare i vantaggi che ne deriverebbero e dopo sarete liberi di votare come vi piace. 1) Diamo uno scacco alla vanità degli utenti narcisisti e ai criteri di reputazione basati sul gradimento plebiscitario. 2) Quando scrivo una scemenza di due righe e ricevo più mi piace di quando perdo un quarto d’ora ad argomentare mi viene voglia di bannarmi da sola. 3) Non sarebbero più possibili le coalizioni dei likes volte a non far sentire gradito l’utente che in un thread espone opinioni non condivise. 4) I likes agli argomentum ad hominem sono infami e discriminanti eppure ne ho letti in passato anche qui sul forum. E i likes messi a chi snobba qualcun altro sono ancora più meschini. 5) Togliendoli hyperionx non raggiungerà mai i 1000 likes e non fonderà la sua setta tribale che causerà la fine del mondo in anticipo sui tempi. Avete la possibilità di cambiare la storia! 6) Chi mette mi piace a questo post non ha capito niente.
  7. 4 mi piace
    Ecco la mia ultima impresa work in progress, una minimappa della Terra di Mezzo da regalare a un mio amico neolaureato
  8. 4 mi piace
    L'estate porta come al solito una calma piatta nel mondo dei videogiochi, l'occasione ideale per riprendere in mano quei titoli che non abbiamo avuto tempo di giocare nel corso dell'anno. Mesenzio: Ho appena finito SOMA, gran bel gioco, consigliatissimo. Eccellente horror che crea tensione non con budella o sussulti, ma con atmosfera e intelligenza, senza mai cadere nello scontato. golgoth: niente Warhammer questa settimana, ma solo qualche occasionale partita al gioco di carte del Signore degli Anelli fatta su portatile, con un programma ad hoc. Ve lo consiglio, è un ottimo modo per passare una mezz'ora spremendo abbondantemente le meningi. Darth Vader: ultimamente ho lasciato un po' da parte The Witcher 1 (non perché sia brutto intendiamoci, anzi è fin troppo bello nonostante i suoi difetti) per concentrarmi su Path of Exile, un RPG online free-to-play su Steam. Ne ho sempre sentito parlare bene e volevo provarlo. L'unica pecca è la mancata localizzazione in italiano... Matteum Primo: in questo periodo ho la voglia di fare di un crostaceo fossilizzato. Complice forse il poco fresco arrivato in questi giorni, mi trovo con l'aver completato The Banner Saga 2, degno successore del primo e che mi ha fatto venire un impulso irrefrenabile di giocare subito al terzo capitolo, giochicchiando per non più di mezz'ora a quello che mi capita (e non credo che nel weekend cambi qualcosa): da Tom Clancy's The Division, alla versione PC di Assassin's Creed 3, passando per ArmA 3 fino ad arrivare a Medieval II: Total War. The Technomancer sarebbe la soluzione adatta, ma in questo stato non saprei goderlo appieno, quindi temporeggio. f5f9: Smaltito Metal Gear Solid V ho completato un'intera tripletta di "piccoli" giochi indie che avevo cominciato da tempo: "Submerged, una piccola avventura con un assunto interessante e uno sviluppo deludente, "Distraint", destabilizzante horror/psicologico in orrida pixel art e, soprattutto: "Inside". Quando l'ho finito, un po' sconvolto, mi sono chiesto: ho finalmente trovato Il GIOCO (tutto maiuscolo) che merita un bel 10? Forse no, ma ci va molto vicino, se state perdendo interesse nei vg provate con questo. Myriamel: come ogni anno in questo periodo dell'estate, è arrivato per me il momento di rigiocare uno dei miei titoli preferiti. Ho quindi ricominciato Dragon Age: Origins, in versione Ultimate Edition e pesantemente moddato. E niente, c'è un motivo per cui è il mio videogioco preferito: anche dopo tutti questi anni, continua a coinvolgermi come la prima volta. A breve gli affiancherò anche qualcosa di nuovo, probabilmente The Walking Dead: A New Frontier o Quantum Break. LEGGI LA NEWS SUL PORTALE
  9. 4 mi piace
    Flynn: "Anthem is much more about just having fun..." Tra questo e il "social game", già partiamo malissimo. E lo dico da grande fan sia di Star Wars che della Marvel, ma mi spiegate che cosa ci azzecca quel tipo di concept in un gioco come Anthem? Però si potrà andare in giro con gli amici in un grande mondo esplorabile e dotato di graficone (tra l'altro, reggerà la resa tecnica dell'E3? Ho i miei dubbi...), quindi perché dovrebbe esserci pure una storia coerente? Bah, io spero vivamente di sbagliarmi, ma le premesse sono abbastanza scoraggianti.
  10. 4 mi piace
    statisiche: Sembra un po un esperimento sociale...però...mi garba.
  11. 4 mi piace
    RUBRICA GLI IMPERATORI DI TAMRIEL - LA DINASTIA YSGRAMOOR - PARTE 3 Dopo le leggendarie gesta di Re Ysgramor, viste nel “precedente episodio” della Rubrica Gli Imperatori di Tamriel, è la volta di re Ylgar, nonché secondogenito dell’eroico guerriero. RE YLGAR ( ?? M.E. – ?? M.E. ) Ylgar, come suo padre Ysgramor e suo fratello maggiore Yngol, è stato un leggendario guerriero atmoriano, nonché uno dei famosi primi 500 Compagni di Skyrim. All’età di 14 anni insieme al padre, al fratello e a un piccolo numero di atmoriani lasciò il continente di Atmora, che in quel periodo era in piena Guerra Civile. Salpando alla volta di una nuova terra in cerca di pace e prosperità. Fu così che insieme alla propria famiglia raggiunse le gelide coste del continente di Skyrim; in quel periodo conosciuto come Mereth perché popolato esclusivamente dagli Elfi della Neve. Di conseguenza lui fu uno dei primi umani a colonizzare il continente di Tamriel. Inizialmente Ylgar e la sua famiglia vissero per un determinato periodo in pace e a stretto contatto con gli Elfi. I quali furono molto ospitali e generosi con gli atmoriani, consentendogli di far rinascere la loro civiltà lì a Skyrim. Fu così che venne fondata la città di Saarthal, il primo insediamento umano che colonizzarono. Ma la pace iniziale e le strette alleanze e rapporti con gli Elfi della Neve non durarono a lungo: preoccupati del crescente aumento della popolazione atmoriana nella loro terra, gli elfi temettero una loro possibile rivolta. E durante la tristemente nota “Notte delle Lacrime”, sotto ordine del Principe della Neve, gli elfi attaccarono la città di Saarthal e fecero strage degli atmoriani indifesi. Al brutale massacro sopravvissero solo Ylgar, suo padre e suo fratello. Tornato ad Atmora, Ylgar venne a sapere che la Guerra Civile ormai era terminata da tempo. Quindi insieme ai più stretti famigliari raccontò dei terribili avvenimenti che erano accaduti a Skyrim e del sanguinoso massacro attuato dagli elfi contro i loro indifesi compagni. Fu così che, all’età di soli 17 anni, Ylgar venne nominato capitano della Darumzu: una delle tre navi da guerra atmoriane più famose. Egli salpò dalla città portuale di Jylkurfyk pronto a fare ritorno nel continente degli elfi reclamando vendetta. Si vocifera che nell’equipaggio della Darumzu fosse presente anche la grande Signora della Guerra atmoriana, la leggendaria Adrimk, che consigliò Ylgar sotto il ruolo di vice capitano della nave. Durante la traversata del Mare dei Fantasmi la flottiglia dovette affrontare un’ardua prova nella così detta e temibile Tempesta della Separazione. A questo disastro atmosferico sopravvissero solamente le navi di Ylgar e Ysgramor, mentre Yngol e il suo equipaggio perirono sotto i violenti assalti dei fantasmi marini. Una volta raggiunto Capo Hsaarik, Ylgar, suo padre e i restanti membri dei 500 Compagni, attuarono una serie di campagne militari contro gli Elfi della Neve per riconquistare la città di Saarthal; una leggenda narra perfino che Ylgar, a seguito dei suoi violenti scontri, raggiunse i territori del Cyrodiil settentrionale al di là dei monti Jerall. Lì sconfisse un intero esercito di Ayleids che aveva scambiato per dei fuggiaschi Elfi della Neve. Quando suo padre divenne il primo Re dei Re di Skyrim, a Ylgar e i propri uomini fu affidato il compito di sconfiggere gli elfi superstiti che si erano nel frattempo rifugiati nell’isola di Solstheim, l’ultima roccaforte del Principe della Neve. Fu proprio Ylgar che insieme a una giovane ragazza di soli 15 anni, Finna, riuscì a sconfiggere il sovrano di quella razza nella battaglia di Moesring. Privi di un leader che li guidasse contro gli invasori atmoriani, i mer furono costretti a scappare e a cercare rifugio dai loro fratelli dwemer. Grazie alla vittoria ottenuta, Ysgramor nominò suo successore Yglar. E, quando morì, egli poté salire al trono di suo padre come nuovo Re dei Re di Skyrim, sposando Finna, che divenne per questo la prima Regina di Skyrim. Si ringrazia il nostro collaboratore Maraichux per aver arricchito ancora una volta la Rubrica con i suoi splendidi disegni. Leggete la News sul portale
  12. 4 mi piace
    se lo possono tenere! se lo possono tenere!
  13. 3 mi piace
    Ci tenevo ad annunciare che oggi cade il giorno del mio... "Comple-forum" ^_^ Ovvero sono iscritta da ben 7 anni !! (...certo che passa in fretta il tempo ) Offro virtualmente una birra e un idromele* a tutti quanti ! XD Kiss & Hugs ! *succo di frutta per gli astemi
  14. 3 mi piace
    Il FenixTM è ormai inarrestabile e a dimostrarlo, ancora una volta, è la loro buona volontà. Avete capito bene! L'inaspettata traduzione in italiano di Shadowrun: Dragonfall, a cura di Brom e Davide 'Calsipher' Calò, è quasi ultimata. Per chi non dovesse conoscere il titolo, Shadowrun: Dragonfall è la versione stand-alone di quella che era l’espansione per Shadowrun Returns. L’ambientazione utilizzata in questi videogiochi, tutti finanziati tramite Kickstarter, è quella di Shadowrun, un gioco di ruolo da tavolo. Il progetto, già in fase avanzata, sarà presto disponibile in fase di beta, pertanto tutti coloro che sono interessati a testare e segnalare eventuali errori si facessero avanti. Continuate anche a seguire la pagina facebook del FenixTM per rimanere sempre aggiornati. LEGGI LA NEWS SUL PORTALE
  15. 3 mi piace
    Beh il caso italiano è invece lampante a mio dire , perchè se vai a scavare un pò ti accorgerai che quelli che hanno governato finora sono proprio persone appartenenti a gruppi di potere. Berlusconi per esempio è un massone, Monti anche ed è pure uno dei banchieri , il non votato Renzi è anche egli facente parte dei burattinai, e Mattarella? Idem, uno dei burattinai se non di più.., e se si va a scavare si scopre ancora di più. Il fatto non è quello di avere un governo debolissimo per "vere cause politiche" che affliggono l'italia , ma è quello di avere un governo fatto così apposta, nessuna casualità, tutto è pianificato a tavolino. UN governo che da anni e anni supporta il "gioco" dei finti partiti politici , e tali partiti creano non solo divisione nel popolo , ma creano finta opposizione e fanno finta politica, fintanto che il parlamento è diventato un luogo di corrotti e siamo uno dei paesi più corrotti d'Europa, e in anni di potere questi individui hanno ancor più affondato la povera Italia, e mentre il popolo italiano muore di fame, gli imprenditori si suicidano, le famiglie sono ridotte allo strenuo e i giovani me compreso non hanno lavoro e faticano a trovarne anche uno che duri pochi mesi, la classe politica cosa fa? pensa ad aiutare gli immigrati , trovando loro impieghi , dandogli persino case e si parla persino di stipendiarli, ma ci rendiamo conto?. Si riesce a comprendere dunque che ciò non è di certo una casualità. Basta andare in giro per un pò e vedere con i nostri occhi che le persone fanno lavorare gli immigrati e preferiscono loro a noi, nel nostro stesso paese... , e indovinate un pò con quale storiella i politici corrotti vanno in giro per tentare di giustificare tutto ciò? Dicono la più grande delle bugie, dicono che gli Italiani "non vogliono fare il lavoro che fanno gli immigrati" , ma cosa ne sanno i politici che hanno migliaia e migliaia di euro ogni mese e vitalizi e privilegi? Io vedo giovani che vanno a lavorare per 300 euro al mese, ed altri ridotti allo strenuo dal continuo cercare un lavoro, altri che proprio come gli immigrati vanno a fare lavori giornalieri alla strenua della schiavitù per raccimolare 20 euro! e poi , in mezzo a tutto questo chaos , indovinate un pò cosa disse Monti in TV a riguardo? disse ""Che monotonia il posto fisso, I giovani si abituino a cambiare"..... Ora , dopo aver sentito anni fa quelle assurde parole in TV di quell'individuo , avrei tanto voluto chiedergli , ma come fa un Italiano a mettere su le basi del proprio futuro e di un eventuale famiglia e mantenimento figli se non ha un posto fisso? Certo ovviamente il "Signor" Monti non ha di questi problemi essendo lui uno dei banchieri ... .., ma poi dico ve lo immaginate un padre con una famiglia che ogni tot mesi cerca lavoro qui in questo paese affondato dai poteri forti? come farebbe? semplice , farebbe la fame come sta succedendo oggi. Riuscite dunque a vedere in tutto ciò il loro piano (ben studiato a tavolino) di controllo forzato dei popoli tramite l'impoverimento e l'agevolamento degli immigrati nella strategia multiculturale forzata? e riuscite a vedere come non esista affatto una politica e che la democrazia è morta ormai da molto moltissimo tempo? Inoltre, ecco qui la ciliegina sulla torta finale. Essendo dunque attivo un falso governo con una falsa politica , il popolo originario non potrà nemmeno cercare di riprendersi ciò che gli è stato rubato, perchè la finta politica non lo permetterà, e indovinate cosa succede a coloro che cercano di porre rimedio sollevando il problema di questa enorme corruzione e sollevando il problema degli immigrati? Succede che veniamo subito etichettati come " razzisti" , proprio così. Quindi per le persone che sono al governo, per i politici dunque , qualunque cittadino che penserebbe prima ad aiutare gli Italiani e voglia dunque fermare questa follia di governo, diventerà automaticamente un pericolo e verrà subito bollato come "razzista". Che strategia malvagia ed efficace che hanno messo su , non trovate la sia? Per quanto riguarda poi le misure restrittive ed identitarie, non vengono adottate proprio perchè non esiste un vero governo fatto da veri italiani, ed in italia qualunque immigrato arrivi e faccia nascere dei figli in questa nazione, i figli diventano automaticamente Italiani, la strategia perfetta per togliere il controllo ,il diritto e l'identità al popolo originario Italiano, e inoltre , se casomai un partito di Italiani veri che tiene veramente al proprio popolo e voglia riprendersi la propria nazione andando in politica , non solo verrà subito anche esso etichettato a priori come "partito razzista" , ma si userà subito tutto ciò che si ha a disposizione per non farlo avanzare ulteriormente. Questo fanno i poteri forti ,e i corrotti loro burattini che mettono in atto le strategie , e mentre loro ingrassano e ridono , noi moriamo di fame e i nostri figli non hanno futuro.
  16. 3 mi piace
    Questo fine settimana ho deciso di rispolverare, dopo che ci giocai secoli fa, il mitico Medievil. Devo proprio dire che mi mancava vestire i panni di questo bizzarro personaggio. Per non parlare anche della fantastica fan art che ho trovato girovagando in rete: Come si fa a non amarlo?
  17. 3 mi piace
    Vero, ma se lo tengono anche perchè la leggenda vuole che sia la reincarnazione di un entità archetipica.
  18. 3 mi piace
    Non so quanti di voi abbiano mai letto i vecchi libri di Lupo Solitario (recentemente ne hanno fatto anche un videogioco), se non l'avete fatto (e dovreste), sappiate che si tratta di libri-game, ovvero libri dove si sceglie il proprio percorso tra varie opzioni, con tanto di combattimenti. Just One Line segue questa formula, con tutti i vantaggi che naturalmente porta avere un computer a disposizione. Si tratta di un RPG principalmente testuale, sebbene arricchito da una graziosa grafica low-poly che ci mostra cose come il nostro personaggio con tanto di equipaggiamento e gli scenari con ciclo giorno-notte. Detta così potrebbe sembrare banale, ma quello che gli italianissimi ragazzi di JOL Studio, piccolo (tre persone!) studio indie fondato nel 2015, sono riusciti a fare, è di trasporre in maniera eccellente quello che è un formato nato su libro ad un videogioco, aggiungendo inoltre piccole interessanti trovate. Non tutti i combattimenti si svolgono allo stesso modo. Il gioco inizia con la creazione del personaggio, come in ogni RPG che si rispetti, e qui si vede subito come l'impostazione sia tuttavia non proprio canonica. Razze e professioni non sono tutte disponibili da subito, ma vanno sbloccate con il procedere del nostro primo personaggio. Infatti Just One Line è un gioco che premia, anzi richiede, la rigiocabilità: figurarsi che al nostro avatar sarà dato un nome solo dopo morte, ed andrà a popolare la classifica online dei paladini più o meno amati del regno, dopodiché dovremo ricominciare da capo. La schermata di creazione del personaggio. Tutto ruota intorno alla taverna, dove potremo comprare equipaggiamento e pozioni, scegliere le quest, e modificare attributi e professione del nostro personaggio. Le quest, appuntate su bigliettini sul tabellone, come tradizione insegna, sono ovviamente il punto forte del gioco. Possiamo sempre scegliere tra vari approcci, sia a livello di allineamento (possiamo essere dei veri bastardi e fregare più o meno tutti), sia a livello più tattico, come decidere se tendere una trappola o caricare i nemici a testa bassa. Inoltre molte opzioni dipendono dalla classe e razza del personaggio, come la possibilità di lanciare incantesimi o no, e saranno precluse ad altre. C'è sempre (o quasi) l'opzione della fuga, opzione che va spesso valutata, in quanto non è inconsueto trovarsi di fronte ad ostacoli, soprattutto nemici, insormontabili, e con il permadeath dietro l'angolo, uno si sente improvvisamente meno spavaldo. Anche i topi nel seminterrato possono essere un pericolo mortale. A me hanno fatto secco subito. Un altro punto a favore dell'impostazione decisa da JOL Studios è la brevità dei testi, nonché la loro qualità, e la semplicità delle meccaniche di gioco. Dato che Just One Line, per sua natura, si presta a molteplici run e giocate brevi, non avere da leggere enormi moli di testo o spendere ore a sistemare l'inventario è decisamente una nota positiva, che si sposa perfettamente con lo stile di gioco. Una caratteristica assolutamente di rilievo è che i personaggi e le situazioni incontrati nelle quest, e come li avremo gestiti, influenzano quelle successive: se non uccidiamo il capo dei banditi magari ce lo ritroviamo contro una seconda volta, ma a suo tempo avevamo anche potuto unirci a lui, ed il secondo incontro sarà dunque differente! Quello che dicono riguardo a scelte e conseguenze è innegabilmente vero in Just One Line, anche con le sole poche quest a disposizione nella versione early access. Inoltre, le nostre azioni avranno un'influenza sulla reputazione presso le varie fazioni di gioco. Dopo ogni quest potremo leggere le notizie delle nostre imprese (o disastri). Perché di early access si tratta, sebbene il gioco sia decisamente rifinito e privo di bugs (almeno per me), i contenuti sono in continua evoluzione. Una delle promesse più interessanti riguarda la possibilità per gli utenti di creare le proprie quests e condividerle tramite Steam Workshop, cosa che renderebbe la longevità di Just One Line potenzialmente infinita. Ovviamente, trattandosi di un prodotto in sviluppo, ci sono ancora aspetti che potrebbero essere migliorati: è impossibile sapere la difficoltà delle quest in anticipo (ma si può vedere dei combattimenti), e non si può mai tornare sui propri passi, quindi accettare una quest che il nostro personaggio non può al momento portare a termire porta inevitabilmente al fallimento o alla morte. Questo potrebbe non essere necessariamente un male, visto che una via di scampo c'è quasi sempre, ma considerato che la morte del personaggio è permanente, può essere frustrante per alcuni. Uno penserebbe che i topi nel seminterrato non siano un problema (il gioco è pieno di riferimenti come questo), ma mi hanno fatto fuori al primo colpo. Inoltre, questo crea il problema che le quest, una volta imparato quali siano fattibili e quali no, vengono affrontate praticamente tutto nello stesso ordine se si vogliono portare a termine con successo. La varietà di soluzioni possibili, tuttavia, mitiga di molto questo problema, che in ogni caso può venir facilmente risolto con lo sviluppo del gioco. Alla taverna possiamo comprari armi, armature, pozioni e oggetti magici. In definitiva, Just One Line è un gioco estremamente promettente, che si mostra molto pulito e stabile già in versione early access, e che quando avrà una quantità di contenuti più corposa, nonché il supporto per le quest create dai giocatori potrebbe diventare davvero un'opera di grande interesse. Potete provarlo subito su Steam Early Access. LEGGI L'ANTEPRIMA SUL PORTALE
  19. 3 mi piace
    Sempre il benvenuto, tanto la carbonella per la grigliata non manca mai! @kara.bina sarai anche una dilettante come dici tu, ma con l'asari dell'ultimo post hai fatto un lavoro migliore di quello di BioWare con Andromeda
  20. 3 mi piace
    The Witcher 3: Wild Hunt – Una mod aggiunge la modalità survival Al nostro amato cacciatore di streghe è stata dedicata una nuova mod che aggiunge al gioco il comparto “survival“. La mod in questione, il cui autore è il modder stefan3372, si chiama Primal Needs e introduce in game diversi elementi legati per l’appunto al mondo del survival, come la fame, la sete e la stanchezza. Queste tre esigenze, vitali per lo Strigo, vengono costantemente monitorate ogni qualvolta la mod è installata, ma è possibile scegliere di disattivarle individualmente. Tutto ciò consente al giocatore di tenere continuamente sotto controllo i parametri vitali di Geralt. L’autore inoltre garantisce che tutte queste aggiunte non andranno a interferire con il classico combat-system di Geralt, ma anzi introdurranno ad esse un nuovo livello nella fase di preparazione che anticiperà il combattimento. Tutti coloro che sono interessati a testare la nuova mod, potranno tranquillamente scaricarla attraverso questo indirizzo. Pronti a rivivere le avventure dello Strigo in pieno stile survival? Leggete la News sul portale
  21. 3 mi piace
    Vabbè Trump è, innanzi tutto, un c*glione non adatto al ruolo (ma sempre meglio della semi-lesa moglie del p**taniere) attualmente ostaggio di una campagna che fa invidia al Maccartismo per toni e stupidità ("New York Times: scoop! abbiamo scoperto che in casa di Trump ci sono bottiglie di Vodka, questo è un chiaro legame con la Russia e Putin!!"), con un paese spaccato come non mai, in cui repubblicani e democratici fanno bisboccia pur di portare avanti il programma "f*ttiamo il mondo per rimanere in vetta, anche a costo di fare scoppiare la terza guerra mondiale". Ora che la Germania si presti a questi giochetti non mi sorprende, e d'altronde sono feroci anti-russi insieme ai pezzenti del baltico, agli stati IKEA e alle gnocche Polacche. Tuttavia questo non fa che danneggiare il sud e l'est Europa che invece con i Russi ci fanno affari eccome, e con la Turchia ad un passo dalla Shari'a con un demente che ha visto troppi film propagandistici sull'impero Ottomano e il medio-oriente e l'Africa ormai a p*ttane mi chiedo dove dovremmo commerciare e fare affari. Il tutto mentre la Cina si aspetta di continuare a galoppare e a produrre come se fossimo negli anni d'oro. Comunque credo sempre più che questa EU ha le ore contate, perché con nessuno a controbilanciare la totale mancanza di lungimiranza dei tedeschi (che ti aspetti da persone che hanno perso ben due guerre mondiali) e la totale assenza di leader capaci in Europa (che non facciano ridere i polli come il bambino macron, che viene pompato da una stampa e una sinistra alla stregua di Obama "becco un nobel solo perché sono nero" o il premier del Lussemburgo, che crede sia più importante e freghi a qualcuno, che si sappia che gli piace il c*zzo o il Salvini Ungherese che ci invita ad invadere la Libia per risolvere il problema migranti) siamo alla frutta. Sul serio oggi credo sia il periodo più buio...anzi vuoto...la parola giusta è proprio vuoto, della Storia dell'umanità.
  22. 3 mi piace
    Sono d'accordo con entrambi, ma il punto qual è? Che non stanno più a pensare a fare trame da oscar e personaggi memorabili per il singleplayer, ma ogni intervista ormai è tutta focalizzata sulle modalità multiplayer, robe che gli consentano di vendere tramite store online o abbonamenti a lungo termine (ed è ovvio che una multinazionale pensi a questo). Cioè io spero di no, ma ho la sensazione che Niko, Trevor , Michael rimarranno dei nomi del passato a cui pensare con un po' di nostalgia perché non ci saranno più protagonisti di questo spessore in futuro . In fondo a che serve pagare un attore/doppiatore se un personaggio muto customizzabile in un ambiente senza storia ma con missioni grinding a manetta (per quanto divertenti eh) sta avendo questo effetto? Ossia vendita di copie su copie di un gioco che ormai quasi nessuno compra per il single player? (senza contare l'assurdità delle shark card). Ora per me il problema è che il multiplayer è diventato il fulcro attorno a cui sviluppare i giochi, e non una modalità di contorno come era prima. E detto tra noi, tra il lavoro che faccio e il fatto che avvolte mi ritiro che sono proprio scazzato di parlare con gli altri e vorrei solo spararmi un videogioco da solo in santa pace e con I MIEI RITMI, godendomi magari il paesaggio o i dialoghi senza gente che cazzeggia in cuffia o che corre stile maratoneta per completare la missione (perché si sa non tutti abbiamo gli stessi tempi per stare al PC), mi rompe non poco che i prossimi titoli moderni sembrano focalizzati solo su questo.
  23. 3 mi piace
    Intanto gli USA continuano a varare sanzioni contro la Russia. Riporto parte di un articolo del Blondet sul tema: Angela alle prese con le nuove sanzioni USA… Un mese fa, il Senato Usa ha varato schiacciante maggioranza un pacchetto di nuove e draconiane sanzioni contro la Russia, “come punizione per le interferenze nelle elezioni americane del 2016 e per le sue aggressioni militari in Ucraina e Siria”. Non Mosca, ma Berlino e Vienna hanno protestato, queste nuove sanzioni “non concordate, rompono la linea unitaria dell’Occidente sull’Ucraina”, ma in realtà perché queste nuove sanzioni sono un siluro alle ditte europee (le tedesche Wintershall e Uniper, l’austriaca Omv, la francese Engie e l’anglo-olandese Royal-Dutch Shell) che stanno costruendo con Gazprom il NordStream 2, investendoci 4,7 miliardi; e ciò nel quadro di una grande strategia, per cui Washington vorrebbe sostituire Mosca come fornitore energetico all’Europa gabellandoci il suo gas di petrolio liquefatto e i prodotti della sua fratturazione idraulica: la Polonia l’ha già fatto, per l’americanismo da neofita unito all’anti-russismo tradizionale. Sembrava che Trump non avesse intenzione di ratificare queste nuove sanzioni; ma poi – messo all’angolo, come un vecchio pugile, dai pugni che il Deep State gli martella allo stomaco accusandolo di essere un agente di Mosca – “ha cambiato idea” e le ha fatte proprie. “Siamo nel mezzo di una guerra economica”, conclude Folker Hellmeyer, analista capo della Bremer Bank, “sono sanzioni contro la Russia, ma anche contro la UE e la Germania; agiscono contro la cooperazione eurasiatica”. Wolfgang Büchele, presidente della Commissione per l’economia tedesca dell’Est, è chiarissimo: “Queste sanzioni sono tali da ostacolare una politica energetica europea insieme indipendente e sostenibile”. Oltretutto Trump, o chi per lui (infatti si dice che Rex Tillerson, segretario di stato, stia per dimettersi), ha spedito a Kiev come ambasciatore Usa Kurt Volker, ex diplomatico presso la NATO; uomo di McCain. Che appena arrivato è andato a parlare alle milizie nazistoidi promettendo armamento pesante americano per vincere la guerra del Donbass. “Questo non è un conflitto congelato, è una guerra calda ed è una crisi immediata di cui dobbiamo occuparci subito”. Kurt Volker coi nazi ucraini: ha promesso loro armi pesanti. Aver fatto del Donbass un “conflitto congelato” è uno dei pochi successi esteri di Angela Merkel. Il discorso di Volker è dunque contro la Cancelliera e promette una riapertura bellica della piaga ucraina in funzione antitedesca. “…esorta la UE a imporre sanzioni più dure alla Russia” Orbene, cosa fa la Merkel? Secondo Reuters, “Esorta l’Unione Europea a varare più dure sanzioni contro la Russia”, punitive, per via di certe grandi turbine Siemens per la produzione di elettricità che sono comparse in Crimea, dove non dovevano essere, perché sulla Crimea ci sono le sanzioni; e la Siemens (che con la Russia fa 1,2 miliardi di affari l’anno) dice di essere stata ingannata dai russi, che l’avevano assicurata che le macchine sarebbero andate in un’altra regione, non sanzionata. Ciascuno può constatare la demente inspiegabilità di tutto ciò. “Forse”, ipotizza Deutsche Wirtschaft Nachrichten, “il governo federale vuol segnalare agli americani che sta guidando la UE alla linea dura contro la Russia. E’ dubbio che ciò porti al ritiro delle [nuove] sanzioni americane” ttps://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2017/07/25/deutschland-draengt-eu-auf-schaerfere-sanktionen-gegen-russland/ Sembra che il desiderio bottegaio di tenere il piede in tante scarpe, non giovi alla lucidità e alla statura politica della Cancelliera in questo cruciale passo storico, dove la Mutti dovrebbe guidarci tutti quanti verso l’autonomia dagli Usa. Anche perché adesso si è scoperto che le grandi case tedesche che vendono milioni di auto negli Usa, Audi, Bmw, Daimler, Porsche e Volkswagen, invece di farsi concorrenza, da quasi 30 anni, dal 1990 hanno costituito un cartello segreto per concordare i prezzi, dividersi i costi di ricerca e sviluppo (ogni società si è concentrata su aspetti diversi senza doppioni), promuovere la tecnologia Diesel. Dopo il Dieselgate, la Volkswagen che falsificava i dati delle missioni inquinanti, e che è costato alla Casa 4,3 miliardi di multe americane, qui ci dobbiamo attendere lo scatenamento della virtuosa ira statunitense per questo trucco ignobile che falsa la sacra concorrenza: i miliardi di multe possono essere 50, e il mercato americano può diventare molto chiuso per Das Auto. Le sanzioni “producono una valanga di protezionismo, che seppellisce il libero scambio”, piagnucola Büchele. Già, ecco il punto. Siamo entrati in un’era nuova, la fine del libero scambio di cui l’export tedesco ha tanto prosperato, anche con i metodi truffaldini che cominciamo a scoprire; e la Merkel cerca disperatamente di prolungarla ancora un po’ (fino alle elezioni…?) tenendosi buona la nuova America e inimicandosi Mosca ancor di più – perché non ha un piano B, soprattutto è priva delle doti di statista che servono per far cambiare rotta al gigante economico e nano politico tedesco in piena tempesta. Una persona così, investita da tali rivolgimenti epocali, e con una Germania prossimamente in recessione per via del “protezionismo” americano, saprà gestire in modo controllato e razionale la smobilitazione dell’euro? Probabilmente sta pensando ad una soluzione minima: quando verrà il collasso, salverà la Francia e le sue banche, sia perché costa meno, sia perché ne ha bisogno come vassallo e satellite, e sbatterà nella tormenta l’Italia.
  24. 3 mi piace
    La fazione dei Fuorilegge è protagonista del nuovo trailer di ELEX Dopo una fulminea apparizione all’E3 2017, Piranha Bytes torna a mostrare il suo nuovo RPG, ELEX. Ambientato in un mondo post-apocalittico, il gioco vanta una vasta varietà di regioni, personaggi e fazioni. Proprio le quattro diverse fazioni che popolano Magalan avranno un ruolo fondamentale nella storia. Il primo gruppo ad essere presentato è stato quello dei Berserker, mentre adesso tocca ai Fuorilegge. I Fuorilegge abitano nel deserto di Tavar, la calda regione a sud-est di Magalan. Anche se non padroneggiano le arti della tecnologia e della magia, sfruttano la propria indipendenza per trarne dei vantaggi. Generalmente vagano in cerca di armi e pezzi di ricambio, ma spesso finiscono per rubare ciò che cercano alle altre fazioni. Se non possiedono le conoscenze di cui hanno bisogno, tra l’altro, non si fanno problemi a rapire anche le persone. I Fuorilegge non credono in nessun dio e non hanno strutture gerarchiche definite: questa estrema libertà è il loro tesoro più prezioso, e non permetteranno a nessuno di portargliela via. Il video mostra il polveroso e letale deserto in cui, poco alla volta, esiliati e reietti hanno unito le forze per formare un’unica e periocolosa fazione. ELEX uscirà il 17 ottobre per PC, PlayStation 4 e Xbox One. Leggi la news sul portale
  25. 3 mi piace
    RUBRICA GLI IMPERATORI DI TAMRIEL - LA DINASTIA YSGRAMOOR - PARTE 4 Nello “scorso episodio” della Rubrica “Gli Imperatori di Tamriel” avevamo parlato di Re Ylgar, figlio del leggendario Ysgramor. Ora è la volta di Re Harald. RE HARALD (113 Prima Era – 221 Prima Era) Harald fu secondo diverse fonti storiche il 13° discendente della linea di successione della Dinastia di Re Ysgramor oltre che il primo a tutti gli effetti Re dei Re di Skyrim. In quanto essendo stato il primo sovrano nordico a trovare e indossare la leggendaria Corona Uncinata. Harald nacque a Windhelm nell’anno 113 della Prima Era, e divenne ufficialmente sovrano di Skyrim nell’anno 143. Egli è ricordato anche per essere stato il primo Re nordico a tagliare i contatti con i popoli di Atmora, preferendo abbandonare le tradizioni della propria gente per concentrarsi su una politica aggressiva ed espansionistica in tutta Tamriel. Fu proprio questa separazione che segnò la definitiva divisione del popolo Nord di Skyrim, dagli Atmoriani. Segnando la nascita di una nuova etnia che avrebbe reso leggendario il Continente di Tamriel. Re Harald è inoltre ricordato per altre due importanti imprese durante il suo lungo regno: la prima fu la sconfitta del temibile e possente guerriero nord Randagulf, del Clan Begalin, in un lungo e sanguinoso scontro che alla fine vide Harald avere la meglio sull’avversario. Nonostante ciò, quest’ultimo riconobbe il grande valore del suo rivale e per rispetto del nemico caduto prese come ricordo i suoi guanti, conservandoli e indossandoli in numerose altre battaglie. La seconda impresa che rese leggendario questo sovrano fu la definitiva sconfitta dell’ultima resistenza degli Elfi della Neve: nell’anno 139 della Prima Era egli pose sotto assedio la loro ultima roccaforte nei pressi del Lago Honrich. Re Harald morì nel anno 221 della Prima Era. Dopo ben 78 gloriosi anni di regno, sopravvivendo a ben tre dei suoi figli e spegnendosi all’età di 108 anni nella sua amata Windhelm. Alla morte dell’amato sovrano il popolo gli dedicò una lapide commemorativa osservabile nell’ingresso, nei pressi delle mura, del palazzo reale. Un sentito ringraziamento va ancora una volta al nostro Maraichux per aver arricchito la Rubrica con i suoi splendidi disegni. Leggete la News sul portale
  26. 3 mi piace
    @Attilax Si anche secondo me è tra le migliori dei Clash. Comunque ad onor del vero mi piacciono molti generi, anche se nell'animo rimango sempre Rock, e quando parlo di "cagate moderne e latino americane" ovviamente mi riferisco alla robaccia che gira sulle radio oggi (che poi per carità i gusti son gusti eh, tuttavia per me è robaccia tutta uguale e senz'anima quella dei despacito vari ecc.). Invece visto che hai parlato a favore della musica latina, e visto che sto sorseggiando il mio rum preferito, passiamo a un classico: Uno dei motivi per cui ho amato Tropico alla follia
  27. 3 mi piace
    Anthem sarà più simile a Star Wars che a Mass Effect Anthem, la nuova IP di BioWare, è stato tra i protagonisti dell’E3 2017. Tuttavia, se conosciamo in parte il gameplay, le informazioni sul mondo di gioco e sulla storia restano ancora pochissime. Quali sono le caratteristiche del mondo di gioco di Anthem? Il general manager di BioWare Aaryn Flynn ha provato a fare un po’ di luce sulla questione. Parlando con CBC, Flynn ha dichiarato che Anthem è più vicino al genere fantasy che alla fantascienza. O meglio, è una perfetta commistione tra i due. “Si tratta di un genere che chiamiamo science-fantasy” ha affermato. “È molto simile a Star Wars, molto simile all’universoMarvel, dove vediamo un sacco di cose sorprendenti ma non ci preoccupiamo troppo del perché accadono o del come accadono, della scienza che vi sta dietro.” È qualcosa di diverso rispetto alla celebre serie sci-fi della software house, Mass Effect, o alla storica rivale di Star Wars, la più scientifica saga di Star Trek. “Mass Effect è più un’IP fantascientifica hardcore” ha precisato Flynn. “Al contrario, Anthem si fonda sul divertirsi in un mondo di gioco lussureggiante ed esotico che ti assorbe completamente.” Anthem, per quanto ambientato in un setting sci-fi, non si interrogherà sulle leggi scientifiche che regolano il mondo di gioco. Il suo fondamento non sarà una scienza plausibile, ma un’inspiegabile “space magic” come già è avvenuto, in ambito videoludico, con Destiny. Quello che sembra appurato è invece il ruolo fondamentale dell’esplorazione. Il mondo di gioco, infatti, sarà un vero protagonista e non solo lo sfondo delle vicende. Anthem è al momento previsto per il 2018, per PC, Xbox One e PlayStation 4. Il titolo offrirà un’esperienza cooperativa fino a quattro giocatori, ma potrà essere completato anche in singolo. Alla guida del comparto narrativo è Drew Karpyshyn, l’acclamato scrittore dei primi due Mass Effect e di Knights of the Old Republic. Leggi la news sul portale
  28. 3 mi piace
    Nel caso ho tutta la manualistica compreso alba dei re la versione italiana dell'adventure path originale
  29. 3 mi piace
    Ma io passo il tempo a fare altro [emoji1]
  30. 3 mi piace
    Brava! Ma che sono foto o dipinti? O tutti e due? Il primo specialmente mi piace molto. E per la serie "Mesenzio fa i modellini dei robottoni" ecco gli ultimi due: Ingram Special Set MG 1/35 Bonus perché ha le lucine E il Build Strike Gundam RG 1/144
  31. 3 mi piace
    che "hanno tradito gli RPG" lo dicono solo alcuni scemi che non capiscono una mazza di niente
  32. 2 mi piace
    finito devil may cry 4 special edition http://store.steampowered.com/app/329050/Devil_May_Cry_4_Special_Edition/ a quanto pare, invecchiando sto regredendo alle fasi più infantili: mi sono divertito come un pazzo! il plot è elementare: un ragazzino emo ed effeminato deve salvare la dolce damigella (popputa ma scialbina) da un cattivone che (guarda un po'!) vuole impossessarsi del mondo ma questo gioco è la prova che, spesso, la trama è un accessorio, inoltre i dev hanno usato un astuto espediente narrativo per far ripercorrere più volte gli stessi scenari e affrontare gli stessi nemici il giochetto, paradossalmente, è talmente ben congegnato da evitare qualsiasi fastidioso deja vu per arrivare alla fine si attraversano scenari di straordinaria grandiosità e magnificenza, a quanto pare questi jappi sono rimasti folgorati dalle nostre architetture occidentali, dal gotico al barocco gli avversari sono una roba fuori di testa mai vista, i numerosi boss, poi, non possono essere usciti da una mente sana (non aggiungo niente per non spoilerare) il gioco è ridondante di trovate estremamente divertenti e spiazzanti che incollano al monitor la sbruffoneria del (dei) protagonista (protagonisti) è estremamente funzionale ed esalta l'auto ironia dell'insieme eppure questa tamarragine così esibita è solo la foglia di fico sotto la quale si nascondono riferimenti piuttosto sofisticati (per i giapponesi) a elementi della nostra cultura mi ha molto colpito, per, un combattimento in un teatro simil/antico/inglese in cui i contendenti finiscono per esibirsi in frasi e vezzi tipici del teatro elisabettiano di questa saga, finora, conoscevo solo questo, che è un remake realizzato dai troppo sottovalutati ninja teory (quelli che stanno oggi esplodendo con hellblade) e che avevo trovato estremamente divertente devo proprio approfondire le produzioni del sol levante, probabilmente mi sto perdendo delle autentiche perle...
  33. 2 mi piace
    Numeri e date per una BETA non ne voglio dare. Però non siamo messi male. Nel complesso il gioco ha circa 47.500 stringhe. Come traduzione ci mancano una metà scarsa delle INFO (la parte dei dialoghi con l'audio) e parliamo di circa 6000 stringhe di varia complessità, 1/3 del diario (circa 300 stringhe), e una sessantina di libri e un migliaio di altre amenità varie. Credo che basti fare un paio di conti per capire che ci siamo fatti già un BEL... "tratto di strada"... (non male come eufemismo) Il grosso problema è raccordare le varie parti tradotte, perché i dialoghi, sono anche articolati e le missioni non sono quasi mai lineari. Faremo il possibile.
  34. 2 mi piace
    cioè raga 'sto giko è nà struffata, ciò fato mezora e manco ho ancora sparato manco n kolpo
  35. 2 mi piace
    Nelle ultime ore, come già vi era stato annunciato in questo articolo, Hollow Knight è diventato ufficialmente italiano grazie al lavoro dei ragazzi del FenixTM. Se ancora non conoscete Hollow Knight, si tratta di un gioco d’azione e avventura nel classico stile 2D in un vasto mondo interconnesso. Si potranno esplorare le caverne tortuose, le città antiche e le scorie mortali; combattere contro sudicie creature e fare amicizia con insetti bizzarri; oltre che risolvere antichi misteri nel cuore del regno. Qui di seguito potete trovare il trailer: Il suddetto titolo inoltre, è attualmente in sconto del 34% su Steam, coincidenza? Sta a voi dirlo... Continuate a seguirci e visitate la pagina facebook ufficiale del FenixTM per ulteriori dettagli e novità. LEGGI LA NEWS SUL PORTALE
  36. 2 mi piace
    Anche il DLC è tradotto Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk
  37. 2 mi piace
    http://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/bioware-montreal-fara-parte-di-ea-motive_70343.html Un altro pezzo di Bioware che se ne va
  38. 2 mi piace
    Allora per un arciere perfetto (con ciò intendo che con un paio di colpi qualsiasi nemico muore o quasi tutti): Come razza scegli un elfo dei boschi (perché ti garantisce bonus in arcieria). Ti servirà prima di tutto l'arco evocato (per evitare di avere la limitazione delle frecce). Per evitare di avere troppo alto il livello per poter comprare il tomo dal mago di corte, ne esiste uno di base a Forte Amol, nelle prigioni, nel dettaglio sarà in una cesta coperto da una lanterna, quindi rimuovi la lanterna e lo avrai (è una delle prime cose da fare dopo la fuga da Helgen). Per quanto riguarda i punti di magicka, vigore e salute, ti consiglio di raggiungere i 300 punti di magicka e 300 di salute, dato che il vigore ti basterà solo per tenere il fiato se prendi il perk d'arcieria per ingrandire la visuale. (Nei primi livelli tipo all'inizio scegli subito magicka per poter evocare l'arco evocato). Come abilità su cui basarsi, ovviamente devi concentrarti su: - Arcieria e sbloccare tutti i perks tranne l'ingrandimento della visuale (che a mio parere è inutile), quel punto lo utilizzi in altre maniere. - Furtività, in quanto i danni provocati in maniera furtiva hanno un boost di x3 di danno (parlando di arco). Di qui ti conviene sbloccare tutto tranne l'ultimo del ramo di destra cioè quello di provocare x15 danni con pugnali. - Evocazione, per poter evocare a costo inferiore l'arco (se arrivi sul ramo di destra a esperto, il suo costo in magicka si dimezzerà). - Incantamento SOLO la prima stella, ti permetterà di potenziare i pezzi dell'armatura per aumentare i danni inflitti con l'arco in base alla tua capacità d'incantamento. Se vuoi anche illusione (per poter lanciare l'incantesimo di evocazione dell'arco in modo silenzioso senza che ti sentano).
  39. 2 mi piace
  40. 2 mi piace
    Io mi definisco maschio alpha con grande clava quì sul forum,ma non è esattamente così, in realtà i maschi umani trovano sempre un accordo mi autodefinisco maschio alpha con clava,l`intento è di aumentare il gap, certissimo di avere almeno un unlike però mi divertirebbe andare in giro seminudo con una grande clava, specialmente di mercoledì quando c`è il mercato a saltellare felice tra i panchi alimentari, pasteggiando a gratis e batacchiando chi si oppone. Mi arrestano lo so, peccato! Il maschio alpha, ormai raro , quasi estinto.
  41. 2 mi piace
    La serie animata dei Barbapapà è un anime...
  42. 2 mi piace
    Peccato avrei suggerito di fare operazioni di sabotaggio industriale dei freezer e frigorigeri su scala planetaria...così da spingere il settore di stampa 3D degli alimenti e risolvere la fame nel mondo. Alice!!! ci sei rimasta male per la critica al gatto del cheshire stampato in pieno petto sulle future divise degli adepti? Comunque ci passo sopra per via dell`avatar sexy (che mi piacerebbe sapere dove hai pescato)
  43. 2 mi piace
    Il problema che l'anomalia GTA Online secondo me sta facendo entrare in paranoia tutto gli altri sviluppatori / publishers Cioè questa storia sta diventando ridicola in un certo senso, Rockstar / Take Two guadagna dal 2013 vagonate di soldi e questo avendo già abbandonato il single player da parecchio...e continua a vendere (GTA V è tra i più venduti su Steam ogni mese/anno) solo per l'Online. E ha raggiunto numeri di vendite mai visti nel settore. In pratica significa che tutti tenteranno di emulare questo risultato, quindi avremo giochi che puntano sulla componente online a lungo termine anziché una magnifica storia in single player...
  44. 2 mi piace
    Cyberpunk 2077 avrà le classi di gioco in comune a Cyberpunk 2020? Di Cyberpunk 2077, attuale action RPG in sviluppo presso CD Projekt RED, non conosciamo poi molto da quando, tempo fa, era stato svelato attraverso un apposito teaser trailer (che troverete in fondo alla news). Nel periodo recente si erano susseguite diverse voci su una presunta data di uscita, il furto di dati dagli studio di sviluppo e la conferma da parte degli stessi dev che non sarebbero state divulgate informazioni a riguardo durante il corso del 2017, lasciando infatti a digiuno i fan anche al recente E3. Tuttavia in una intervista di qualche giorno fa concessa alla testata Gamereactor (e riportata da Dualshocker), Mike Pondsmith, game creative consultant, potrebbe aver svelato qualcosa di interessante a riguardo delle classi di gioco di Cyberpunk 2077. Quest’ultimo sappiamo che sarà un adattamento dello Cyberpunk 2020 uscito ormai negli anni ’90, le vicende si svolgeranno nella colossale metropoli attualmente nota come Night City e in cui ci “saranno personaggi che non parleranno la ‘lingua comune’, e che per questo il giocatore dovrà creare degli upgrade appositi per una traduzione istantanea”. Sappiamo inoltre, sebbene non con certezza, che sarà possibile guidare macchine volanti e magari farà la propria comparsa anche una componente multiplayer. E dallo Cyberpunk 2020, la nuova creazione di CD Projekt RED, sempre secondo Pondsmith, potrebbe ricalcarne le classi di gioco. Queste spaziavano, come riporta Dualshocker, da Poliziotti, Corporate, Media (reporter) e Netrunner (hacker), passando per Nomad (guerriero di strada), Rockerboy (ribelli che usano la musica per combattere le autorità), Solo (assassini, bodyguard), Techie (renegade mechanic), e infine Med-Tech (dottori da strada). “Saranno tutte lì presenti [le classi di gioco]. Posso affermare che troverete alcune sorprese a riguardo e sulle eventuali modifiche che abbiamo, e penso che vi piaceranno. Ci saranno un sacco di ‘sottigliezze’, piccoli particolari; io e Adam (Kiciński, CD Projekt RED’s co-CEO) abbiamo passato un intera settimana spremendo le meningi per cercare il modo di implementarle, così da potervi far avere il miglior feeling possibile con il vostro personaggio”, ha infine affermato Mike Pondsmith. All’interno di un gioco di ruolo le classi sono un aspetto importante, ed è interessante notare che in Cyberpunk 2077 ognuno potrà forse creare il proprio personaggio in basi a gusti ed esigenze, piuttosto che vestire i panni di un protagonista già impostato come è accaduto con Geralt nella saga The Witcher. Quale classe di gioco vi piacerebbe provare per prima? Quale si avvicina di più ai vostri gusti? Leggete l'articolo nel portale
  45. 2 mi piace
    E se hai un PC vecchio di 10 anni come fai ad appurarlo? Ti compri il prodotto nella speranza che i requisiti pubblicati siano sufficientemente falsati? Negli ultimi anni sono uscite Avventure Grafiche che avrebbero potuto essere sviluppate con Wintermute eppure hanno a tutti gli effetti richieste hardware incomprensibili. Da un po’ di anni a questa parte, come sottolineava anche Argenti altrove, stanno producendo giochi dai requisiti ingiustificabili. Basta farsi un giro su Steam e dintorni per imbattersi in robaccia indie con richieste hardware nei consigliati di 8 GB di ram. Giochetti che visivamente non giustificano neanche lontanamente simili pretese. Col mio vetusto PC mi sono goduta senza problemi Fallout 3, i primi due Dragon Age, i Batman della RockSteady, tutti i Total War fino a Shogun 2 e molta altra roba… ma oggi escono addirittura giochi in isometrica capaci di metterlo KO. E’ inaccettabile. Finirà che la tua citazione di Torvalds la metterò come firma. Se non fosse per questo demenziale consumismo tecnologico io potrei avere lo stesso computer a vita, beneficiare di tutti quei titoli i cui requisiti sono proporzionali a ciò che offrono e non dover star qui a fare il dinosauro.
  46. 2 mi piace
    Vediamo il primo trailer della versione console di Dragon's Dogma: Dark Arisen Dragon’s Dogma è uscito originariamente per le console old-gen, Xbox 360 e PlayStation 3. In seguito, nel 2016, la versione migliorata e ampliata Dark Arisen è sbarcata anche su PC. Adesso il titolo di Capcom sta per raggiungere le due piattaforme che mancano all’appello: quest’autunno Dragon’s Dogma: Dark Arisen uscirà su Xbox One e PlayStation 4. La data di rilascio, per il momento, è fissata solo in Giappone: si tratta del prossimo 5 ottobre. Per quanto riguarda Nord America ed Europa, la finestra di lancio resta semplicemente il periodo autunnale, con il giorno ancora da definire. Il porting offrirà una risoluzione di 1080p, ma non ci sono ancora informazioni sul frame rate. Come riportato da DualShockers, il prezzo dovrebbe assestarsi intorno ai 35 dollari per la versione retail. Capcom ha recentemente pubblicato un nuovo trailer del gioco che mostra tutte le migliorie grafiche. Inoltre, una nuova serie di screenshot permette di analizzare ancora più approfonditamente la nuova versione console. Qui di seguito trovate le immagini: Dragon’s Dogma: Dark Arisen è uno dei titoli di maggior successo di Capcom, perciò il porting per console curren-gen è più che naturale. Voi siete interessati alla versione per Xbox One e PS4? Leggi la news sul portale
  47. 2 mi piace
    beh ma se non compri mai nulla......è ovvio che dovresti iniziare prima o poi. Entro la fine del 2018 sono 1 anno e mezzo ( senza contare l`assestamento post uscita della ps5) di esclusive e poi hai la permuta con reinvestimento della differenza e parti con un ciclo intero e completamente nuovo di nome ps5. Io non ho messo la ps4 su una tv a 4k , me la farò a dicembre credo, ma ti posso garantire che i giochi vanno tutti perfettamente e gli effetti grafici con o senza booster (che è in pratica l`overclock per i giochi che non dispongono di patch) inchiodati al pixel. Insomma mi reputo pienamente soddisfatto e sicuramente quando cambio la tv, un 4k hdr a 30fps, me lo godo per un bel pò ancora e poi si fa il salto di qualità. Rispondendo al discorso pc....beh una tv, è per l`eternità, la console la spesa media in permuta son 100-150 euro ogni tot anni....i giochi non contano, perchè un videogiocatore vero li ama tutti e non se ne perde uno Non è minimamente paragonabile con la spesa pc , specialmente delle schede video che non sono pemutabili. (l`usato lo lascio comprare a chi ci crede) son 500-800 euro per fare 4k su uno schermo 27'' , se poi esce tutta roba tipo Nier Automata PC.....ti incazzi pure. E` appurato che su consolle zero problem...fa quel che fa e nasce per fare quello e basta, lo fa bene e gli sviluppatori realizzano giochi che lo sfruttano. Non posso esserne certo su pc e comunque la spesa per ottenere la stessa cosa è parecchi euro sopra. ps. Te l`hanno consigliato (Mesenzio perde i colpi col caldo ) >Observer_ ? http://store.steampowered.com/app/514900/observer/
  48. 2 mi piace
    Per la serie trovi un vecchio CD con la scritta best of '80s e impazzisci girando con la capote abbassata e il volume al massimo, mentre i bimbiminkia rimangono straniti che non è l'ennesima cagata moderna o latino-americana...
  49. 2 mi piace
    no no , il crimine è rubare le idee dei modder e fans che di gran lunga fanno roba migliore di Bethesda , e pagare pochissimo i modder per le loro mod mentre bethesda ci guadagna il triplo , ( sempre se i modder vengano pagati , io non so , ma immagino di si) . Se fossi un modder non venderei le mie idee e le mie creazioni ad una casa di videogiochi che non sa più (apparentemente) dove sbattere la testa , e che ricicla giochi vecchi di 6 anni , facendo aspettare decenni ai loro poveri "fans" , con tanto di rischio che alla fine , se mai faranno uscire ciò che i fans vogliono ( un Tes nuovo OFFLINE) , che sia almeno un titolo decente e migliore sotto molti aspetti e soprattutto con più qualità e meno bug .... ? Ma questa combinazione di idee è quantomeno difficile da potersi avverare ,ma così difficile e rara per mamma Bethesda che ci vorrebbe la potenza di un allineamento interplanetario affinchè si decidano di tirare fuori un nuovo Tes o un nuovo Fallout .
  50. 2 mi piace
    aspetto che spesso viene trascurato negli rpg, solo il protagonista sembra avere gli organi riproduttivi no comunque sei nel posto giusto