desfer

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  1. topic ufficiale

    Non ti credere, quando si parla di giochi incentrati sul multiplayer, videoludicamente parlando, mi si ammoscia. Tanto è vero che non ho mai provato SW:tOR, neanche da quando te lo tirano dietro aggratis.
  2. topic ufficiale

    La presenza di Drew Karpyshyn all'interno del progetto, a meno che non sia una collaborazione di facciata, dovrebbe garantire una certa profondità alla trama, ma la domanda è giusta: quanto saranno rigidi i binari narrativi di questo gioco? Come faceva giustamente notare @Matteum Primo, non bastano le statistiche per poterlo chiamare Rpg. Il segnale più preoccupante è questa famigerata modalità cooperativa che, da quel che si è capito, è uno degli elementi fondamentali dal gioco. Ci hanno detto "non preoccupatevi, si potrà giocare anche in solitario", ma ci credo poco. Un gioco concepito per essere fatto assieme ad altri tre esseri umani non potrà mai regalarti quella libertà narrativa di una campagna in singolo di un Rpg, diciamo, "classico". Guardandosi un po' indietro finalmente capiamo dove andava a parare l'esperimento del multiplayer di Mass Effect 3. Ora non mi ripartite con il solito mantra "Bioware è morta" perchè Bioware è sempre lì viva e vegeta....il problema è che le fanno fare i giochi che vuole EA e non i giochi che vogliono i giocatori. Probabilmente questo Anthem sarà un gran bel titolo ma non sarà in linea con i gusti di chi frequenta questo forum, me per primo.
  3. topic ufficiale

    Ma infatti di Rpg ci sarà ben poco, secondo me. EA ha ordinato di fare un gioco del genere e amen.
  4. topic ufficiale

    Ottimista???? Ho detto 4 cose: graficamente stupendo...good (dopo son d'accordo con te che l'hanno pompato); non un rpg....tendenzialmente bad multiplayer...bad ha tolto risorse ad altri giochi...è una constatazione neutra. Per il resto non ho elementi per capire che genere di gioco abbiano tirato fuori. Mi rifiuto, per principio, di accodarmi alla litania "non ci sono più i Bioware di una volta....era meglio quando c'era Lui (dove Lui è ovviamente Casey Hudson ) ed i Mako arrivavano in orario".
  5. topic ufficiale

    OH FINALMENTE !!!!!!!!!! Mi ero stufato delle critiche a Bioware per via di Andromeda. Adesso possiamo assistere ad un po' di shitstorm su Anthem. Oddio, alcuni dovranno aggiornare il repertorio: dire che è "un Inquisition, o Andromeda, post apocalittico" non calza molto. Intanto però, dopo due giorni dal primo teaser, possiamo già andare a mettere un 2 su Metacritic...anzi siamo già in ritardo. Seriamente, sinteticamente e ripetendo anche alcune cose già dette: graficamente stupendo dubito che sia un rpg purtroppo affetto dalla malattia del multiplayer è un progetto che, palesemente, ha sottratto risorse ad altri (qualcuno ha detto Andromeda ???) in maniera analoga di quanto avvenne tra SW:tOR e ME3 Vedremo che cosa scappa fuori. Ancora troppo presto per qualsiasi giudizio.
  6. Ma li difendo anche io. Hanno fatto il miglior Rpg degli ultimi 7anni.
  7. Facciamo un esempio: due cinefumetti. Il primo, quello Bioware, è fruibile anche da chi un fumetto non l'ha mai letto. Quello CdPreject, che magari è anche fatto meglio, ha continui rimandi alle versione cartacee e molti riferimenti non vengono colti da chi non si è documentato prima. E qui apro una parentesi: già c'ho poco tempo di mio, potrò leggere dei libri per prepararmi a giocare un vg ?? Per carità, mi piace leggere, ma non voglio che mi vengano dati i compiti a casa per poter fruire al meglio un titolo per pc. Voglio leggere quel che voglio io quando voglio io. Dopo è chiaro che se entro al cinema a metà spettacolo non capisco neanche il cinefumetto Bioware.
  8. Io sono dell'idea che se parti dal primo capitolo di una saga (videoludica, letteraria, ecc...) non mi si deve mandare a cercare riferimenti ad altri media. Ed infatti non ho apprezzato neanche i riferimenti ai libri di Mass Effect, che pure avevo letto, o al giochino per smartphone che gettava le basi sul rapporto tra Cerberus, Jacob e Miranda (personaggio, come sapete bene, a me molto caro). Fortunatamente i riferimenti, fatta forse eccezione al fumetto di Liara che recuperava il corpo di Shepard, sono sempre stati molto marginali ed erano sempre accompagnati ad uno spiegone che non lasciava il giocatore disorientato.
  9. Bioware mi ricorda La Storia Infinita. Così come Fantasia continuerà ad esistere finchè ci sarà un bambino che sogna, così Bioware non morirà mai finchè ci sarà un hater che ne farà il necrologio.
  10. Mi intrometto nel discorso e scusatemi se dovessi ripetere concetti già esposti. Ovviamente in un videogioco quello che si ricerca non è tanto la libertà totale, oggi tecnicamente impossibile, quanto piuttosto l'illusione della libertà. Entrambe le SH sono state capaci, spesso e volentieri, di darci tale illusione ma CdProject, con la trilogia di The Witcher, ha avuto la limitazione (che sotto altri aspetti è stata una marcia in più) del passato del protagonista. Per intenderci: io, pur dopo aver giocato più volte i primi due capitoli, ho fatto difficoltà in TW3 a seguire le vicende che riguardavano personaggi sbucati fuori dal passato letterario di Geralt. Dijkstra mi dice che zoppica perchè in passato gli ho spaccato un ginocchio ??? Bho, mi fido...se lo dice lui. Paradossalmente sto apprezzando il background molto di più adesso, nel corso della seconda run, perchè quei personaggi che prima non conoscevo, ma che avrei dovuto conoscere, effettivamente ora mi sono familiari. Shepard, dal canto suo, non aveva questo background ingombrante: le tre storielline sul passato sono molto marginali all'economia del gioco, tutte estremamente vaghe, e comunque c'era una scelta grazie alla quale avevi l'illusione di plasmare il tuo personaggio. Il grande problema della trilogia di ME è stato che poi il terzo capitolo, per tutta una serie di motivazioni che abbiamo già ampiamente analizzato, ha fatto cadere l'illusione e tutto si è ridotto a Mike Buongiorno che ti chiedeva di scegliere la busta 1, la 2 o la 3. Quindi non tiriamo fuori la storia di Legion, o quella della regina Rachni per fare un altro esempio, perchè, e mi dispiace dirlo, è come sparare sulla Croce Rossa. Dopo sono d'accordo con @hyperionx quando si interroga sulla memorabilità di Andromeda.
  11. Per carità, diamo a Cesere quello che è di Cesere. E' vero che come dice @D con The Witcher siamo più spettatori che protagonisti. E' altrettanto vero che certi elementi del lore ci vengono imposti (e da qui nasce il mio dilemma irrisolto Jen/Triss: la prima ci viene imposta, appunto, per tutto il gioco come anima gemella del nostro personaggio, ma è con la seconda che noi giocatori abbiamo avuto un rapporto che si è dipanato per ben tre titoli). Ma aldilà di questo, non si può non notare la minuziosità e, lasciatemi dire, la passione con la quale hanno lavorato i CdProject. Un esempio stupido: oggetti, piuttosto che animazioni, utilizzati per una sola missione e basta. Quanto è distante questa mentalità con quella della Bioware di oggi che tende a "riciclare" un po' tutto di quello che sviluppa. Non voglio sembrare ipercritico con Bioware perchè non è quello il mio scopo. Anzi, chi mi conosce un po' lo sa che tendo sempre a difendere i nostri amici canadesi. Il concetto che voglio esprimere, e che spero che comprendano in EA, è che sono convinto che la qualità paghi sempre, e quindi investire un pochino di più su certi prodotti, e lasciare libertà creativa agli sviluppatori, potrebbe essere un modello di business più redditizio per il publisher.
  12. La storia raccontata nella trilogia di ME non è originale, nel senso che non porta nessuna novità dal punto di vista narrativo. Potremmo anche dire che pesca a pieni mani su di un immaginario collettivo scifi costituitosi da Asimov in avanti. Stesso discorso è da farsi con Dragon Age: Origins che riprende tutti i canoni classici del fantasy. Ma, e qui ci tengo a sottolinearlo, tutto ciò non è necessariamente un male: sono stati capaci, fino a ME3, di costruire un universo narrativo carismatico che, pur infarcito di "citazioni", è riuscito ad emergere dalla massa. Con Andromeda non abbiamo avuto lo stesso risultato. E' vero, come ho già detto settimane fa, che mettiamo a paragone un lore nuovo con uno che ha avuto ben 3 giochi, più altri media, per svilupparsi. E' altrettanto vero che Andromeda offre spunti molto interessanti in ottica futura. Ma lo stacco, dal punto di vista del carisma dell'ambientazione, tra la Via Lattea e Andromeda si avverte. I CdProject, per allacciarmi al discorso che facevate, è vero che hanno costruito una trilogia capolavoro basandosi su una serie letteraria, con tutti i vantaggi e le limitazioni del caso, ma se hanno "vinto e convinto" è stata per l'attenzione ai dettagli che hanno posto nei loro lavori, e questo è un elemento che trascende le fonti delle sceneggiature.
  13. Importa per capire se sti ragazzi hanno potuto lavorare al 100% oppure se, come penso, abbiano avuto le mani legate in certi aspetti dello sviluppo. Possono cambiare millemila team, ma se chi detta le linee guida fallimentari resta, siamo daccapo ogni volta. Per i 500 milioni in 10 anni, dipende tutto dove e come li spendono. Facciamo due conti alla vacca: 3 IP, in media 1 titolo ogni 3/4 anni per ogni IP, e si ritorna ai soliti 60 milioni a gioco contro i 90/100 di un prodotto Bethesda o un CdProject. E non ho considerato i costi per tenere in piedi quel baraccone che è SW:tOR.
  14. Non essendo dentro Bioware certe cose non le sapremo mai. Dico solo che la divisione di Montreal (che ricordiamo essere di fatto un team nuovo) è stata infamata anche per colpe che le appartenevano.