agg4361

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    Leggere, scrivere, dipingere, disegnare e ovviamente RPG Italia !! Ultimamente dedico un po' del mio tempo libero a scrivere e correggere il mio Romanzo!
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  1. Facendo un giro veloce sul forum mi sono reso conto di non aver mai aggiornato questo vecchio sondaggio. Volevo solo informare agli interessati che adesso tra le scelte disponibili é stato aggiunto anche Dark Souls III. Mi scuso ancora per aver riesumato questo vecchio sondaggio, ma era solo per informarvi.
  2. Ovviamente, tranquillo che non mi dimenticherò più avanti di parlare anche di lui. Merita davvero tantissimo.
  3. The Witcher 3: Wild Hunt - Niente royalty per Andrzej Sapkowski Il famoso creatore della saga di The Witcher ha ultimamente rilasciato una curiosa affermazione in un'intervista alla divisione inglese di Eurogamer in cui parrebbe ammettere di non aver mai ricevuto dalla casa videoludica polacca di CD Projekt Red le royalty per il rilascio dei diritti della famosa saga di Geralt. Questo errore a quanto pare si è rivelato un grosso boccone amaro da mandare giù per Sapkowski, visto soprattutto l'inaspettato successo che ha ottenuto il suo amato cacciatore di streghe nei famosi tre capitoli videoludici, e in particolare nel terzo e più famoso, ovvero "Wild Hunt", che ricordiamo già da un bel po' di tempo ha superato le 10 milioni di copie vendute. "Sono stato abbastanza stupido da cedere loro tutti i diritti. Mi hanno offerto una percentuale dei profitti, ma io ho detto no, non ci saranno profitti, datemi tutti i miei soldi adesso, l'intera cifra. Sono stato stupido, sono stato talmente stupido da lasciare tutto nelle loro mani perchè non credevo nel loro successo. Ma chi avrebbe potuto prevederlo? Io non ho potuto." Una cosa però è certa, Andrzej Sapkowski non farà più l'errore di mettere in dubbio il successo della famosa casa di produzione polacca che ha reso famoso in tutto il mondo il suo grandioso e indimenticabile Geralt di Rivia. Che dite, il nostro Sapkowski avrà imparato la lezione?
  4. Salve a tutti e ben tornati nel topic dedicato ai Grandi Imperatori di Tamriel. L'ultima volta ci eravamo lasciati con la conclusa Dinastia Ysgramor, avvenuta con la morte di Re Borgas durante la "Caccia Selvaggia" nel Cyrodiil. Quindi oggi inizierò a parlarvi di un'altra dinastia imperiale, considerata da molti la prima vera Dinastia umana che ha regnato per molti secoli a Tamriel. Si tratta appunto della Dinastia Alessiana o Impero Alessiano, fondata appunto dalla Regina - Schiava, ovvero Sant'Alessia, la prima imperatrice di Tamriel. E allora iniziamo subito SANT' ALESSIA ( ?? Prima Era - 266 Prima Era ) Alessia, conosciuta con una miriade di nomi tra cui spiccano Al-Esh, Aleshut, Paravant, Paraval, Pevesh, Perrethu e Paravania ( chiamata così solamente dal suo amato Morihaus), fu una donna Nedic vissuta durante la Prima Era famosa per aver posto fine alla schiavitù umana nel antico Cyrodiil da parte degli Ayleids, per aver fondato il primo Impero umano a Tamriel e per aver creato una nuova dottrina religiosa, il culto degli otto divini. Per quanto riguarda la sua vita passata, ovvero prima di compiere le sue grandi gesta e imprese, si sa ben poco. Sappiamo solamente che fu una dei tanti schiavi che vissero durante il tirannico regno degli Elfi Selvaggi, gli Ayleids. A quel tempo nel cuore di Cyrodiil regnava l'Impero Saliache, un forte dominio che aveva schiavizzato tutti gli umani e che gli aveva appunto trasferiti dalla valle del Niben nel cuore della capitale. Quindi si suppone che Alessia fosse originaria di Sardarvar Leed, a quel tempo conosciuta come la città di Sard. Durante l'anno 113 della Prima Era, con le campagne militari di Re Harald atte a sterminare tutti gli elfi a Tamriel, e con i vari colpi di stato e guerre civili tra i vari Ayleids, la giovane Alessia vide una buona possibilità per iniziare una rivolta contro i loro brutali padroni per ottenere una volta per tutte la libertà del popolo umano. Per iniziare al meglio la rivolta Alessia dedicò costantemente giorno e notte a pregare le varie divinità che adoravano i Nord, in particolare rivolse le sue preghiere a Kynareth, la dea dei venti e del cielo, che per compassione decise di aiutare Alessia inviando in suo aiuto il suo figlio più adorato, il semidio Morihaus, detto anche l'Uomo - Toro, chiamato così anche perché si diceva che avesse l'aspetto di un possente Minotauro alato. Col passare del tempo molte voci iniziarono a circolare, parlando di una presunta relazione tra Alessia e Morihaus, voci che infine si rilevarono esatte. Nell'anno 242 Alessia e Morihaus iniziarono ad avviare le loro rivolte contro i padroni Ayleids, facendoli subito arretrare contro il possente esercito Alessiano. Vista appunto la costante minaccia Alessiana, e l'indebolimento dell'esercito Ayleids che fu costretto a ritirarsi presso la Torre d'oro Bianco e nei pressi del Lago Rumare, gli Elfi Selvaggi chiesero aiuto a uno dei loro più temuti sovrani, il semidio elfico Umaril l'Implume, che a sua volta fece un patto con il principe daedrico Meridia donando all'armata di Umaril un plotone di possenti cavalieri dorati, gli Auroran, che vennero impiegati nelle schiere come fanteria in prima linea. La strategia di Umaril e l'appoggio delle armate di Meridia si rivelarono un successo rivoltando completamente le sorti della guerra a vantaggio degli Ayleids. A questo punto in soccorso di Alessia, di Morihaus e di tutto il popolo umano i divini inviarono un altro semidio, il pazzo e violento Pelinal FascioBianco, che da solo riuscì a dimezzare l'intero esercito Ayleid, arrivando infine ad affrontare direttamente il possente Umaril. La battaglia intrapresa tra i due semidei fu spaventosa, ma alla fine Pelinal ebbe la meglio eliminando "momentaneamente" l'avversario. Alla fine dello scontro Pelinal era stremato, e gli altri Re e Stregoni Ayleids ne aproffitarono x vendicare la morte di Umaril, facendo letteralmente Pelinal in otto pezzi che sparsero per tutta Cyrodiil, sbeffeggiando così gli otto divini che decisero di aiutare gli uomini nella rivolta. La morte di Pelinal però non fermò la rivolta degli uomini, ma anzi accese di più i loro animi e la loro sete di vendetta e di libertà, che infine utilizzarono contro gli elfi superstiti annientandoli definitivamente e conquistando la torre di oro bianco. Con ciò si pose fine alla guerra contro gli Ayleids e Alessia venne nominata prima Imperatrice di Tamriel. Più tardi continuerò a parlarvi di questa grandiosa sovrana, perché cè ancora tanto da dire su di lei. A dopo. Bene, come promesso continuo a parlarvi di questa mitica sovrana dell''impero Alessiano Una volta nominata prima Imperatrice di Cyrodiil e di tutta Tamriel, Alessia venne ribattezzata la Regina - Schiava e Signora del Cielo, sottolineando così il suo legame con gli uomini e con i divini, ma anche con alcuni signori Ayleids che la aiutarono nella sua causa contro la tirannia elfica che si era sviluppata in quasi tutto il continente di Tamriel. Un'altra grande rivoluzione che ebbe in mente la neo sovrana fu quella di bandire le classici religioni che veneravano uomini ed elfi, per creare il culto degli otto divini, un culto religioso atto a venerare come divinità tutte quelle figure celesti che non solo aiutarono Alessia nella sua rivolta, ma che risultavano accettate sia dagli uomini che dagli elfi, in modo tale da creare una religione adatta e ben accettata da tutti i popoli di Tamriel. Il culto degli otto divini, va ricordato, prevedeva anche un nono divino, che non era Talos dato che a quei tempi Tiber Septim ancora non esisteva, ma Shezarr, conosciuto anche come Lorkhan dagli elfi e Shor dai nord di Skyrim, il cui fu chiamato il dio mancante o caduto perché fu subito rimosso dal pantheon religioso perché mal vista la sua figura dagli elfi di tutta Tamriel. Ecco come appaiono gli otto divini in una splendida vetrata di una cattedrale a Cyrodiil. Poco prima di morire, durante gli ultimi momenti della sua vita, Alessia ricevette la visita di Shezarr in persona, il quale le portò un amuleto donatole da Akatosh stesso, in cui Shezarr vi sigillò il sangue e l'anima della Regina - Schiava, che andarono a mischiarsi con il sangue divino di Akatosh, il dio-drago del tempo. Fu così che nacque l'Amuleto dei Re, e fu così che ebbe inizio anche la dinastia dei Sovrani sangue di drago, in cui Akatosh prometteva che finchè un legittimo sovrano con il suo stesso sangue avrebbe regnato sul trono di Tamriel, egli si impegnava a mantenere accesi i fuochi del drago nel tempio dell'unico nella città imperiale, e quindi a tenere sigillati i cancelli dell'oblivion impedendo quindi ai daedra e ai loro principi di poter vagare liberamente nel piano mortale, ovvero nel mundus. L'amuleto dei Re come viene rappresentato accuratamente in una splendida fanart. Alla sua morte Alessia venne nominata la prima Santa tra gli uomini, e venne quindi ribattezzata Sant'Alessia la Regina-Schiava, venendo accompagnata dall'anima di Pelinal nel mistico regno di Akatosh e di tutti i divini, e lasciando il trono in eredità al figlio che ebbe insieme al suo amante Morihaus, Belzhara che avrebbe continuato a portare allo splendore la gloriosa Dinastia Imperiale fondata dai suoi genitori. Be che dire, spero che abbiate gradito anche questo meraviglioso personaggio, e alla prossima con altri grandi Imperatori di Tamriel.
  5. ahahha come sempre bravissimo @Maraichux , ma spero che questa vignetta non porti iella sul nuovo Andromeda.
  6. Dopo The Witcher 3 un nuovo capitolo vedrà la luce? Ormai è un dato di fatto che il terzo capitolo del famoso e amato cacciatore di streghe, Geralt di Rivia, è stato non solo il migliore della trilogia di The Witcher, ma uno dei più belli lavori mai realizzati da CD Projekt, nonché uno dei migliori RPG di sempre. L'incredibile successo ottenuto dal capitolo conclusivo della saga, e ovviamente anche dalle sue due stupende espansioni, "Hearts of Stone" e "Blood and Wine", ha portato la CD Projekt a pensare che forse non sarebbe caso di affrontare già la fine delle avventure del nostro Witcher preferito. Negli ultimi giorni, il CEO Adam Kicinski ha rilasciato varie dichiarazioni in merito all'uscita di un eventuale nuovo capitolo della saga: "Sarebbe ingiusto per i fan non realizzarlo. Abbiamo lavorato su questo universo per più di un decennio e non penso che finirà così. È ancora presto per parlarne, ma non ci siamo dimenticati di questa serie." Inoltre va ricordato che al momento la casa videoludica polacca è impegnata con lo sviluppo dell'atteso "Cyberpunk 2077", che promette addirittura di ottenere risultati di vendita superiori rispetto a quelli del terzo capitolo della saga del nostro Geralt. E voi cosa ne pensate? Un nuovo The Witcher vedrà mai la luce, o alla fine il terzo capitolo risulterà veramente quello definitivo della saga? FONTE
  7. Si infatti, x ora io ho fatto così perché mi stavano impallando il telefono. Maledetti bot
  8. Ahahah, so che il topic è un pó datato, ma questa non potevo non farvela vedere. Chi ha fatto la missione di Sanguine in Skyrim sa di cosa parlo.
  9. A volte mi chiedo perchè i Minutemen, visto il loro insuccesso come fazione, siano alla fine la fazione più scelta? Che sia forse solo x il finale opzionale che ci dà? Mah... Poi x carità, alla fine ognuno sceglie e gioca come meglio crede ovviamente
  10. speriamo almeno che l'open world non sia davvero il solo punto forte di tutto il gioco. Mi dispiacerebbe essere deluso dall'ennesimo giocone bioware.
  11. ahhahah questa proprio non l'avevo ancora vista. E' senza dubbio una delle migliori che hai realizzato, mi piace molto. Bravo @Maraichux
  12. Benvenuto in RPG Italia!
  13. a conti fatti concordo con @kara.bina , i Railroad alla fine sono in un certo senso i più giusti. Ma bisogna ammettere che come fazione in se è abbastanza insoddisfacente, non coinvolgendoti più di tanto nel proseguimento delle quest e della trama principale.