agg4361

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Informazioni su agg4361

  • Rango
    Ospite fisso
  • Compleanno 16/01/1996

Dati profilo

  • Sesso
    Uomo
  • Luogo
    Sardegna (Terra Sarda 4 Ever!)
  • Interessi
    Leggere, scrivere, dipingere, disegnare e ovviamente RPG Italia! Ultimamente dedico un po' del mio tempo libero a scrivere e correggere il mio Romanzo Fantasy.
  • Videogioco preferito
    TES IV: Shivering Isles, TES III: Tribunal.

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  1. Non me ne parlare... Se devo essere sincero io di Mannimarco non mi stancherei mai. Rimane uno dei personaggi più affascinanti di tutta la lore dei TES.
  2. Sadismo allo stato puro eh?
  3. Meglio tardi che mai Gilberto. Benvenuto su RPG Italia!
  4. E ti pareva, mai na gioia...
  5. Beh che dire, tutto sommato mi aspettavo un E3 più sostanzioso, ma ci sono comunque stati giochi che mi hanno fatto sorridere come Kingdom Come Deliverance ed Elex, giochi che mi hanno fatto venire qualche dubbio come Assassin's Creed: Origins e Anthem, e giochi leggendari ma che probabilmente non avrò mai l'occasione di provare come il nuovo God of War ( maledetta esclusiva PS4).
  6. RUBRICA GLI IMPERATORI DI TAMRIEL - LA DINASTIA YSGRAMOOR - PARTE 2 Dopo la “Prima Parte” in cui si è parlato dello sbarco a Skyrim, ecco il proseguimento della Rubrica “Gli Imperatori di Tamriel” dedicata alla storia del leggendario Re Ysgramor. Una volta ritornati a Skyrim, Ysgramor, Ylgar e i Compagni sopravvissuti alla violenta Tempesta della Separazione, attaccarono gli elfi della neve che si erano stabiliti a Saarthal. Massacrandone molti e scacciando via i pochi superstiti, riuscirono a riprendersi la loro città. Ma la riconquista di Saarthal era solo il primo dei tanti obbiettivi che si era prefissato Ysgramor. Infatti un’altro dei suoi scopi era quello di scacciare definitivamente tutte le razze elfiche da Skyrim. Favorito e appoggiato da tutti i propri fedeli uomini, Ysgramor venne eletto il primo Re dei Re della storia di Skyrim. Fu infatti lui a fondare la Dinastia Ysgramoor. Mentre continuava l’esplorazione di Skyrim alla ricerca di elfi superstiti da massacrare sotto i colpi della sua possente ascia Wuurthrad, un giorno inciampò per sbaglio nella tomba del suo defunto figlio, Yngol. Dal dolore che gli riaffiorì alla mente decise di costruire vicino ad essa la città-simbolo degli uomini: Windhelm. Ad oggi rimane ancora per molti Nord l’agglomerato più importante di Skyrim. Una delle ultime battaglie che intraprese e vinse fu quella contro il popolo dei giganti guidati dal temibile Re Gigante, Sinmur. Egli era un mostruoso essere del nord che aveva già eliminato molti compagni di Ysgramor. Sebbene poco prima della propria morte i suoi uomini vollero seppellirlo nelle cripte sotterranee della città di Windhelm, lui rifiutò. Preferì invece farsi seppellire vicino alla costa del mare dei fantasmi, con la sua tomba rivolta verso la sua amata patria, Atmora. Dopo la morte di Ysgramor, suo figlio Ylgar prese il suo posto con immensa gioia e onore. La nascita di Jorrvaskr Per quanto riguarda la possente imbarcazione appartenuta al defunto eroe, la Ylgermet (in seguito ribattezzata Jorrvaskr), venne fatta a pezzi. In quanto divenuta oramai troppo vecchia per continuare a solcare le gelide acque di Skyrim. Anche se la parte inferiore della imbarcazione venne utilizzata per creare l’attuale sede dei Compagni, come si è potuto vedere in The Elder Scrolls V: Skyrim. Solo più tardi un vecchio amico di Ysgramor, Jeek del Fiume, fonderà la città di Whiterun proprio attorno a Jorrvaskr e alla misteriosa Forgia Celeste (che era già presente a Skyrim ancor prima di Ysgramor e degli Elfi della Neve). Le proprie armi Per quanto riguarda le armi di Ysgramor, sappiamo che due in particolare sono da ricordare: Wuurthrad, detta anche la mietitrice di elfi. Ovvero la possente ascia a due mani, che dopo la morte del proprietario venne fatta a pezzi dai primi Compagni e custodita gelosamente fino agli avvenimenti della 4° Era, in cui verrà riassemblata dal fabbro degli attuali Compagni di Whiterun. Un’altra importante reliquia riguarda invece il suo personale scudo magico che verrà custodito in un baule all’interno del proprio Tumulo. Ysgramor ha lasciato molto dopo la propria morte. I suoi insegnamenti non verranno mai dimenticati dai veri figli del nord, perché dopotutto lui rimane il primo Re dei Re di Skyrim. Il fondatore dei Compagni e della sua Dinatia. Uno dei primi coloni umani che arrivarono a Skyrim e fondarono l’Impero Nordico del Continente di Tamriel. Leggete la News sul portale
  7. Tranquilla @Myriamel , l'importante è che hai recuperato. Ora che ci penso è da poco uscito anche il terzo capitolo di Syberia. Prima o poi dovrò mettere le mani anche su quello.
  8. Benvenuto su RPG Italia! Concordo.
  9. Strano, a me mi fa entrare tranquillamente nella pagina di discussione. Comunque se vuoi dargli ugualmente un'occhiata ti consiglio di utilizzare la funzione cerca del forum in alto a destra. Basta digitare "La Ruota, la Torre e la Pietra" e dovrebbe apparirti quella discussione. Interessante anche questa teoria. Mi hai fatto ricordare che Paarthurnax, a differenza di Alduin, Odahviing e tutti gli altri draghi in generale, appare nel gioco come un Drago vecchio e indebolito, il che può far presumere un suo legame con la mortalità, non è effettivamente chiaro però se possa un giorno il suo corpo effettivamente "morire di vecchiaia" come tutti i comuni mortali. Comunque sia concordo con un possibile ritorno di Alduin in un futuro TES, dato che il Sangue di Drago al termine della main quest non ha avuto la capacità di assorbire anche la sua anima, lasciano molte domande sulla sua effettiva dipartita. Da come puoi intuire il Lore dei TES è ancora ricco di misteri che aspettano solo di essere svelati.
  10. Ciao @JasperGhost , scusa se rispondo proprio adesso ma non avevo proprio notato questo tuo ultimo commento. Comunque, effettivamente le ultime parole che pronuncia Odahviing prima di concedarsi a noi e volare libero nei cieli di Skyrim insieme agli altri draghi danno davvero molto da pensare. Ma per me difficilmente gli insegnamenti di Kyne e di Jurgen Windcaller potranno davvero causare più danni della sete di potere e di supremazia che hanno spinto Alduin alla follia. Prima di chiudere il discorso però volevo solo citarti un paio di righe di una profezia che trovi nel libro del Sangue di Drago. "Quando il malgoverno si insedia agli otto angoli del mondo Quando la Torre d’Ottone cammina e il Tempo viene rimodellato Quando il tre volte benedetto fallisce e la Torre Rossa trema Quando il sovrano Sangue di Drago perde il suo trono e la Torre Bianca crolla Quando la Torre Innevata giace separata, senza Re e sanguinante, IL DIVORATORE DEL MONDO SI RISVEGLIERÀ E LA RUOTA POGGERÀ SULL'ULTIMO SANGUE DI DRAGO". Infine ti volevo accennare questa interessante discussione che aveva aperto tempo fa qui su RPG Italia l'utente @Fenrir
  11. Se vuoi creare il classico orco guerriero - spacca ossa ti consiglio di portare al 100 queste abilità: - Armatura Pesante - Armi a due mani - Forgiatura - Incantamento Poi oltre a queste abilità ti consiglio di livellare parecchio anche: - Alchimia - Scassinare - Furtività - Recupero - Distruzione Sebbene queste ultime non servano direttamente x sviluppare un buon guerriero possono sempre tornare utili soprattutto agli inizi del gioco x affrontare le varie situazioni che ti troverai in game. Un ultimo consiglio, x far crescere più in fretta le tue abilità da guerriero ti consiglio di accettare il segno del Guerriero. Vedrai che tali abilità saliranno molto più in fretta.
  12. Benvenuto in RPG Italia, Giuseppe.
  13. The Witcher 3: Wild Hunt sarà ottimizzato per l'uscita delle nuove console Durante l’E3 di quest’anno sono state tante le novità presentate ed introdotte. Ovviamente la software house polacca, CD Projekt RED, non è voluta rimanere a girarsi i pollici e approfittando dell’annuncio da parte di Microsoft della nuova Xbox One X ha affermato che il proprio team è già al lavoro per rilasciare una corposa patch che andrà a migliorare le prestazioni generali del terzo capitolo della saga. Questo è quanto stato dichiarato dalla software house polacca: “Possiamo confermare che stiamo lavorando sulle patch per Xbox One X e PS4 Pro di The Witcher 3: Wild Hunt. Al momento non ci sono altri dettagli da aggiungere, ma più informazioni saranno presto in arrivo.” A confermare tale notizia è stato anche il community manager di CD Projekt, Marcin Momot, parlandone attraverso il tweet sottostante. Ebbene, per altri dettagli a riguardo non ci resta che aspettare. Leggete la News sul portale