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      Traduzione italiana Enderal: The Shards of Order   24/09/2017

      Grazie al lavoro di ChantalionPuxxup, Mob2 ed alfx la traduzione italiana di Enderal: The Shards of Order è finalmente realtà!

      I nostri eroi però hanno bisogno di impavidi cavalieri che aiutino a testarla, segnalando eventualmente errori o refusi incontrati nel corso dell'avventura.
      La traduzione può essere scaricata tramite
      questa discussione.

      E tu, che aspetti a dare una mano?

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  1. Intende lo stile "cazzaro" di chi promette la luna quando poi il risultato è al di sotto delle aspettative, cosa che oggi in campo videoludico è diventato sinonimo di Todd Howard in pratica
  2. Obsidian è un'ottima SH che produce trame e mondi dettagliati e coinvolgenti, ma ha due difetti che non mi invogliano più di tanto a vederli coinvolti: 1 - Sono inaffidabili, gira e rigira non riescono mai ad arrivare con qualcosa di diverso da una beta nei tempi di release e i giochi che escono sono affetti da pesantissimi bug di programmazione che spesso impediscono anche la stessa fruizione del gioco al D1 (se solo penso alle ore passate a smanettare con file ini e patch solo per far funzionare NV senza CTD mi metto le mani nei capelli, o la corruzione dei savegame dopo aver completato il 50% del gioco...grrrrrr). 2 - Sono troppo "tronfi" nello stilare trame e personaggi, e come spesso accade, quando vuoi dire troppo, poi dici meno di chi dice poco. Presentano personaggi che dovrebbero essere di chissà quale profondità (salvo poi scoprire che servono solo da propaganda a questo o quel messaggio sociale) e poi ti ritrovi con del piattume e luoghi comuni che manco Bethesda ( ). Oppure buttano sul piatto trame astruse che per dipanarsi richiedono una estrema pazienza nell'incipit al giocatore per non annoiarsi e abbandonare. Senza dimenticare il promettere molto (un po' come Todd di Bethesda, che tuttavia ormai è universalmente riconosciuto come cazzaro) e poi rimanere su uno stile che per quanto ottimo è pur sempre datato (ancora aspetto i famosi dialoghi di Pillars che si adattano a razza,classe, background perché quelle robette senza reale importanza che hanno presentato sono ridicoli. Indimenticabile il "Chi è Eothas?" della mia prima partita a Pillars con appunto il chierico di Eothas, come uccidere in due secondi il roleplay).
  3. neanche morto. Comunque mi fa sorride come sei passato dal "soppesare tutte le informazioni e non farsi manipolare" al diventare un propagatore di sputnik news (un sito palesemente di parte come lo può essere il NYT) il cui grado di imparzialità è pari alla coerenza di Biscardi (pace all'anima sua) o "controinformazione.info - quello che gli altri media non dicono"....Ahahah che bellezza, un articolo che trasuda un antisemitismo così becero che non vedevo dall'ultima parata di Casapound. Ma comunque che ci vogliamo fare come diceva Lichtenberg: "Le falsità più pericolose sono le verità distorte moderatamente." Vi saluto ho perso interesse nella discussione e vi chiedo gentilmente di non taggarmi più perché mi arrivano le notifiche per ogni @ e anche se taggato non risponderei comunque più. Grazie e buon proseguimento
  4. Per quanto riguarda la mia modesta opinione la Storia è ciclica, dall'antichità ad oggi l'uomo commette sempre gli stessi errori (quindi possiamo prendere esempi in tutto l'arco storico dell'esistenza umana). So che questa cosa va contro l'evoluzione ma a mio avviso cambia la tecnica, ma la natura umana è sempre la stessa: l'uomo delle caverne uccideva il suo vicino per prendersi quello che non era suo. Il succo è sempre lo stesso, è solo più sofisticato. No, come al solito travisi il concetto. Il cambiamento deve avvenire, ma non avviene con rose e fiori il tutto mentre si fanno girotondi di armonia, ma c'è caos, ingiustizie e soprusi nella transizione e non sempre questo cambiamento porta ad un immediato futuro migliore (ecco l'esempio di Napoleone, che mica era un brav'uomo e ha portato guerra in tutta Europa), ecco perché non è bello vivere il cambiamento di una società o addirittura auspicarne la fine con così tanta leggerezza. E ribadisco che siccome ritengo l'essere umano una creatura corrotta appena ha un minimo di potere, che siano nobili o popolani, banchieri o pescivendoli, chiunque sale al potere inevitabilmente farà lo stesso dei precedenti o peggio (con sfumature diverse). Prendi gli amati 5 star, sono passati da "onestà onestà onestà" a dire "quasi onestà quasi onestà quasi onestà" in un paio di legislature. Prima chiedevano agli altri di dimettersi anche solo per un'indagine, dopo neanche con un rinvio a giudizio si schiodano dagli incarichi e modificano lo statuto "legalista"....e questi sarebbero l'espressione popolare per eccellenza di un popolo stanco di politici della casta benestante? Saranno anche del "popolo" ma non mi sembra che siano tanto diversi dal resto, forse perché in realtà alla fine sono sempre e comunque umani
  5. Concordo con @Movarth aggiungo anche che sarebbe bello riavere quelle "origini" che contraddistinguevano il primo capitolo. Che figata se ci penso ogni prologo era qualcosa di così unico e ti portava ad una prospettiva diversa nell'affrontare poi la main (indimenticabile la partita col nano nobile e poi col nano senzacasta, il primo conservatore e il secondo progressista per motivi esclusivamente personali e dettati dalla storia del prologo).
  6. La minaccia più grave all'esistenza è la natura umana stessa. Comunque siamo ormai entrati in un circolo vizioso quindi inutile andare oltre con questi discorsi, è evidente che abbiamo un pensiero che sebbene nella teoria e nel mondo puramente "accademico" della conversazione è concorde, se applicato alla realtà diverge drasticamente. Voi parlate di reazione, rivoluzione, cambiamento e rispetto reciproco, io dico che al di là dell'esercizio accademico, la Storia (si mi piace citarla perché chi conosce la storia capisce il futuro) ci insegna che una società non cambia pacificamente e quando cade una società (per quanto corrotta) subentra prima il caos e la distruzione, e poi dopo molto tempo una forma di cambiamento. Dopo la rivoluzione francese e l'aver staccato le teste ai nobili "affamatori" e "corrotti" (cosa che mi ricorda qualcosa di oggi e dei discorsi da bar) dell'Ancien Regime ci fu il così detto periodo del Terrore, dove la "piazza" staccava le teste degli stessi rivoluzionari e dove la legge lasciava posto alla folla. E dopo questo cosa arrivo? Una società di uguaglianza, libertà e fratellanza? Non credo proprio ma un altro regime, di forma diversa, incarnata da Napoleone che portò guerra in tutta Europa, sostituendo nobili e regnanti con pezzenti arricchiti (la sua famiglia), altresì corrotti e indegni (questo in risposta a tutti i populisti, anche di questa pagina, che parlano sempre del povero popolo oppresso dai politici e dimenticano che quello stesso popolo se ne avesse la possibilità farebbe le stesse cose o peggio). Si le idee della rivoluzione marciarono con le armate francesi e si diffusero, portarono alle repubbliche e alla modernità, ma quanto tempo e morti dovettero passare prima? Sarà che diventando grande, avendo genitori anziani e nipoti piccoli preferirei per loro questa stagnante e corrotta, ma stabile, società ad un cambio di regime o equilibrio (per riallacciarci al tema USA total war) che porterà inevitabilmente al caos. Comunque concordo con Hype non sono discorsi da forum (di videogiochi oltretutto) anche perché è difficile mettere per iscritto pensieri così complessi senza risultare prolisso o complicato (o come pensava attilax addirittura contraddittorio). Vi ringrazio entrambi comunque della interessante discussione [edit: snellito per non rendere il post troppo lungo con informazioni non rilevanti]
  7. Suppongo di capire che ambienti hai bazzicato pertanto ritengo che già questo ci pone in due posizioni opposte e inconciliabili. Per quanto riguarda i trascorsi, sono sempre di testimonianze di terzi perché come ho detto altrove sono cristiano praticante e conosco la situazione in cui versano i miei fratelli in determinati angoli del mondo in cui non esiste alcuna tolleranza per ciò che, i tuoi amici, definirebbero una minaccia per loro "cultura". Io vorrei pure tante cose ma la REALTA' non è fatta di uomini che si prendono per mano e fanno un giro tondo. Il rispetto può essere reciproco quando l'altro ti vede come un pari, il problema è che per determinate culture non esiste questo concetto tipicamente occidentale (nato da quei famosi valori di libertà, fratellanza e uguaglianza) in cui l'altro ha diritto a decidere per la sua vita. Si ripeto è tutto molto bello ma nella pratica non è così, non è una questione di ingerenze è una questione che ci sono culture tolleranti (anche all'accesso) e culture invece intolleranti (la cui intolleranza viene espressa anche con la violenza). E si l'ingerenza non fa mai bene, ma mi chiedo senza questa ingerenza da "salvatori" cosa succederebbe in paesi in cui quello che ho detto è un dato di fatto? Dove ci sono culture che per motivi razziali, religiosi e tribali si sterminano interi popoli? Hai parlato dei curdi, bene parliamo di questi poveracci, se la Turchia non avesse "paura/interesse" dell'occidente non avrebbe tentato un altro genocidio come con gli armeni? Guarda la Turchia che si libera dal giogo di questo tirannico occidente in cosa si sta trasformando, in un sultanato di un tizio che vuole mettere la Shari'a, che è medioevo allo stato puro, come legge di stato modificando una costituzione applicata da laici su modello occidentale che ha portato la Turchia dove è oggi e chissà perché ora per lui non va bene. Ma dimmi realmente tu queste altre "culture" di cui ti fai tanto paladino cosa sono riuscite a fare nei secoli? Dov'è questa cultura araba che porta progresso? O dov'è questa uguaglianza e giustizia sociale dei paesi ex-comunisti? Sul serio sei convinto che la colpa è solo dell'occidente se il resto del mondo è andato puttane? L'unica colpa dell'occidente è che predica bene e razzola male, e si fa guidare solo dal profitto, ma quanto meno è tollerante. Come ho detto altrove sono ampiamente d'accordo con questo, e come ho ribadito tutte le puttanate del NYT e compagnia su hacker russi e la spectre dell'isis sono propaganda, ma cosa ha di meglio la Russia rispetto agli USA quando storicamente ha fatto lo stesso che ha fatto l'America? Ossia i propri interessi influenzando e fomentando mezzo mondo (dietro le rivolte in sud-america c'erano equamente CIA e KGB, stesso nel sud-est asiatico e nel resto del mondo). La gente si sta rivoltando (?) esclusivamente perché è avida e vede il suo orticello toccato, figurati se gli frega del sistema o delle ingiustizie sociali...
  8. Credo che ormai siamo oltre questo discorso, almeno per quanto mi riguarda (non parlo per gli altri partecipanti) credo sia ovvio che informazione e controinformazione devono essere sintetizzate, ragionate e visionate in virtù di quel grande dono che pochi utilizzano ossia una mente razionale e una cultura solida. Il mio discorso verte essenzialmente sul dire "attenzione a non accettare passivamente i canali di controinformazione come verità assoluta, perché essi sono un mezzo di propaganda di idee e ideologie di terzi quanto quelle dei canali tradizionali". Tutto molto bello e radical chic peccato che le gli indigeni (quelli nati lì, non gli occidentali trapiantati con lavoro, soldi e privilegi derivati da nazioni, consolati e passaporti alle spalle che gli danno quella "sicurezza democratica" che molti non hanno), scappano come topi verso il corrotto occidente perché la loro natura cosi....primal....è talmente primal da tenerli in un medioevo culturale perpetuo, soggiogati a ideologie e personaggi che decidono cosa devi dire, pensare, mangiare, pregare (e no, non parliamo del conformismo e consumismo occidentale, che è una scelta non un imposizione, visto che nessuno ti obbliga a comprare l'iphone X per iscriverti su facebook mentre mangi un Big Mac ascoltando l'ultimo successo di Lady Gaga)....talmente primal che mancano metà delle cose che noi da privilegiati occidentali consideriamo scontate il tutto mentre preferiscono vivere 1 giorno senza essere divorati dal leone (metaforico e non) aspirando ai 100 da pecora nel corrotto (ma con quel briciolo di sicurezza democratica) occidente. Tuttavia mi hai incuriosito su quale parte, del vasto medio-oriente, hai vissuto? Ho già ampiamente affermato che, almeno per quanto mi concerne, tutte le superpotenze oggi stanno muovendo le proprie pedine (dal medio-oriente all'europa dell'est, dall'africa al sud-america passando per il sud-est asiatico) per un prossimo conflitto (non ci vogliamo credere, allora diciamo per un prossimo cambio di equilibrio mondiale) che inevitabilmente porterà gli USA a non essere più il "centro" del mondo: le alleanze si modificano, i paesisi allineano, le risorse vengono accaparrate, si punzecchiano i confini e le zone di influenza, ci si mostra i muscoli a vicenda e si testano debolezze e forze. Siamo concordi quindi che i protagonisti maggiori della storia stanno mettendo in sicurezza i propri interessi visto la tempesta in arrivo (lo fanno gli USA, come lo fa la Russia, la Cina ecc.). Per l'Europa, sono d'accordo che gli errori in questa unione ci sono (e anche troppi) e che forse è un utopia l'unione politica perché ormai siamo circondati da rammolliti, mezze cartucce e idioti, ma sono dell'idea che l'unica speranza sia un'Europa che torna a decidere i destini del mondo anziché lasciarlo nelle mani di un mondo che, dopo che l'Europa si autodistrutta, ha saputo solo creare il nulla (da bifolchi vaccari dal grilletto facile a tizi che sono passati dal medioevo agricolo a quello industriale). Si lo ammetto sono uno sporco elitarista europeo Putin è un grande leader, ma continua a sfuggire un particolare: non siamo Russi, viviamo in occidente, non siamo minimamente nei suoi pensieri come europei e il suo discorso può essere tradotto anche così "nel momento in cui qualcosa minaccia/va contro gli interessi della Russia va bene anche eliminarla con qualsiasi mezzo". Posso anche credere che sia aperto al dialogo (in fondo a differenza di tizi abbronzati e parrucchini finti è piuttosto conscio di cosa significa "litigare" quando si parla di nazioni) ma non è che dobbiamo fare finta che la Storia non esista: l'Orso dice alle pecore "tranquille, vi prometto che le mie zanne non vi lacereranno e le mie fauci non vi mangeranno, voglio solo parlare". Magari da Italiano a me l'orso piace pure, ma non credo che da polacco la vedrei allo stesso modo. Si ormai l'Occidente è come l'Impero Romano d'Occidente: in agonia pronto a morire a causa della sua stessa corruzione. Ma cosa ha guadagnato il mondo da questo? Secoli e secoli di violenze, barbarie, bifolchi ignoranti vestiti di pelli e dall'igiene piuttosto scarsa. Se il nostro Occidente decadente dovesse cadere domani cosa avremmo in cambio? E comunque avrei chiesto al signor Jim Morrison, schivando le bodyguard, le groupie e il vomito, se il discorso del verme l'ha fatto mentre viveva al caldo col culo protetto da quelle autorità che tanto disprezzava o magari rinunciando alla cittadinanza e alla protezione dell'occidente per andare la dove i diritti basilari dell'uomo sono violati ogni santo giorno, e dove molti per sopravvivere strisciano (mentre lui striscia per gli eccessi di una vita sprecata). Dalle mie parti c'è un detto che tradotto dovrebbe più o meno essere così "E' facile fare il gay col culo degli altri", ovvero è facile parlare e disprezzare quando non paghiamo le conseguenze perché siamo al sicuro. L'Occidente non mi piace, ma in questo mondo malato e il migliore tra i peggiori...
  9. Scusa Alice, non è che se dei paesi che (un tempo) erano sfruttati/poveri/secondari si uniscono in un accordo economico/politico (atto a sovvertire uno dei tanti equilibri mondiali) allora è tutto bello perché noi occidentali siamo i cattivi ricchi sfruttatori e loro i poveri sfruttati buoni che finalmente emergono dalla schiavitù. Voglio solo ricordare che quei paesi hanno le più grandi anomalie e diseguaglianze del mondo (dovute alla concezione barbarica che hanno della società: dalle caste, al ruolo della donna, per continuare con i diritti di libera espressione, religione ecc.), a cominciare dalla Cina per continuare con India e Brasile, dove la maggior parte della popolazione vive in estrema miseria (miseria vera, mica quella millantata dall'italiano medio) per garantire la ricchezza di gruppi ancora più beceri dei nostri (visto che si ammantano di servire il popolo, con i loro residui di comunismo ormai con ben poca cosa comune o che rivangano un passato nobile di gente che oggi si rivolterebbe nella tomba). Quindi non vedo cosa ci sia da sperare in bene se questi paesi, che non hanno avuto uno sviluppo anche nell'aspetto sociale, assumano più potere o peso di quello che hanno già. Secondo me un po' vi state facendo accecare da una propaganda anti-americana (che ha molto di vero, ma che come tutta la propaganda è strumentale ed estremamente parziale in cui si vede solo il male e non il buono) in cui l'America è il "Grande Satana" (come dicono alcuni amici di quei paesi) e senza di essa il mondo sarebbe migliore. Un po' come sta facendo Kim che ora fa tutto il verginello aggredito dai cattivi USA imperialisti quando è lui che lancia missili sugli spazi aerei altrui (chiedete ad un Giapponese di Hokkaido quanto è bello vedere un missile passare sopra casa), è lui che sta fabbricando armi nucleari e lui che provoca incidenti diplomatici uno dopo l'altro etc.etc.
  10. topic ufficiale

    Questo aspetto mi intriga, parla di IA reattiva che prende decisioni anche in contrasto con le nostre, quindi non parla di routine giornaliere (e si ai PB gli fanno una pi...pisapia gli altri studios in questo campo, un sapiente mix di script e IA), ma di decisioni prese dalla IA in base alle nostre azioni, chissà magari significa che ne so che se conquisti una città/accampamento nella prossima l'IA di fazione aumenta il numero di soldati? O magari che se ci sono furti a ripetizione aumentano le guardie di ronda?
  11. topic ufficiale

    Si anche se il tipo di ambientazione si conta sulle mani per quantità di titoli, tuttavia ti chiedo cos'è che sta rendendo Dishonored così accattivante? Si ha ottime meccaniche da FPS e Stealth ma non ha inventato niente di nuovo come genere (qualcuno ha detto Thief?), ma in realtà è proprio l'ambientazione Steampunk/Vittoriana (amata da tantissimi) che secondo me spinge questo gioco. Ora ripeto, se fai uscire una IP nuova cerca di renderla unica, non gettare un altro titolo che come il resto propone più o meno lo stesso scenario degli altri (ripeto cito Fallout perché è il più conosciuto, ma se consideriamo il mercato nella sua interezza siamo pieni di post-apocalittici, anche togliendo quelli con gli zombie, in tutti i generi e salse). Comunque magari (e spero) mi sbaglio, ma aspetto altro dai PB (parliamoci chiaro anche le animazioni sono riciclate da Risen 3). Credo che sia tempo che inizino a studiare qualcosa di nuovo anziché riproporre sempre la stessa formula, cercando di rincorrere gli altri sul loro stesso campo.
  12. topic ufficiale

    Non intendo come ambientazione in sé ma come concetto, ossia siccome al momento vanno di moda gli scenari post-apocalittici (e in questo come serie Fallout ha iniziato certamente prima quindi non si può dire che è "seguire" una moda), giù tutti a fare futuri distopici in cui si mischiano elementi fantasy (magia) con armi da fuoco e jetpack (perché ora il jetpack è diventato un must di ogni gioco, anche quando non ha il minimo senso). Queste per me sono premesse un po' a sfavore, se avessero detto "no basta con i post-apocalittici c'è già tanta roba in questo senso, passiamo magari allo steampunk (T_T Arcanum)" sarebbe stato finalmente qualcosa di nuovo e un plus. No invece ora tutti gli sviluppatori sono a seguire il filone post-apocalittico per cavalcare l'onda Bethesda....poi appena Beth farà uscire TES VI tutti a rifare giochi fantasy-medievali. Per Risen 2 niente, anzi l'idea del tema fantasy-piratesco era simpatico (e come dice f5 anche l'umorismo estremo), ma il gioco non so era senz'anima...pensa che non sono stato invogliato neanche a finirlo, sarò arrivato si e no a metà proprio perché a differenza di Gothic non sentivo manco l'esigenza di andare avanti...
  13. topic ufficiale

    Fustigateli perché non hanno mai giocato a Gothic! E' Blasfemia! Comunque io rimango titubante quindi non credo sarà D1, in quanto tolti i primi due capitoli (sempre siano lodati) Gothic3 è stato il trionfo dei bug e della pessima programmazione (ok lì c'erano tutti i casini con JoWood di mezzo, quindi li possiamo scusare) e Risen dal capitolo 2 è stato un gioco che non sapeva cosa voleva essere, se un qualcosa di nuovo o una riedizione in un'altra ambientazione di Gothic, strizzando l'occhio ai TES (cosa che a mio avviso fa sempre male visto due concezioni diverse di rpg open world). Mi chiedo cosa sarà Elex (considerando che da principio come ambientazione mi è sembrato un inseguire il futuro apocalittico di Fallout), ma credo che una buona recensione del mio sito di RPG preferito fugherà ogni mio dubbio
  14. In parte è vero, amo pungolare i miei interlocutori, tuttavia il punto è molto semplice da capire: le mie idee non cambiano ma si evolvono adattandosi alle situazioni e ai tempi. Per farti capire io nasco essenzialmente come socialista (preferisco socialdemocratico), e oggi sono un conservatore di centro (quasi destra, visto che la destra italiana fa cagare) ma perché? Perché ritengo che oggi il male minore è rappresentato dal mondo conservatore, visto che le forze che attualmente controllano le ideologie che ruotavano attorno al socialismo (bada bene non comunismo che ritengo un'aberrazione) sono solo distruttive, anarchiche e caotiche. Rinnego il socialismo (democratico)? Assolutamente no visto che a mio avviso un ideologia che ruota su un sistema in cui lo stato sociale è di importanza superiore (o uguale) al libero mercato è quello che dovrebbe dominare la società, ma capisco anche che i tempi attuali rendono un pensiero simile quasi un'utopia. Tornando agli USA ho cambiato idea? No, fino a qualche "mese fa" come dici tu, esisteva una politica precisa americana portata avanti da Obama e democratici, volta a provocare una guerra mondiale, capace di stravolgere il mondo, con la Russia, che attualmente inizia ad essere un pericolo, ma che ai tempi stava solo reagendo a dei comportamenti bellicosi da parte americana. Non ricordo mai di aver detto di voler vedere gli usa invasi dai cinesi (visto quanto detesto quel governo, bada bene non popolo, ma un governo che incarna il peggio del comunismo e il peggio del capitalismo, ossia il male assoluto), ma ricordo di aver detto che avrei voluto vedere (si fa per dire eh) gli americani soffrire come hanno sofferto il resto dei popoli con una guerra in casa, visto che gli USA non sanno che significa subire una guerra moderna sul proprio territorio (hanno sempre combattuto in campi di battaglia stranieri come invasori o liberatori, ma capiscono realmente che significa la devastazione della guerra in casa e cosa provoca ogni volta che decidono il conflitto?) Ora il punto attuale, in base all'evoluzione dei tempi e alla situazione globale attuale, è: da Europeo paga OGGI essere antiamericano? Se l'alternativa allo stivale americano è quello cinese (o Russo/Cinese), assolutamente NO. E la situazione Coreana oggi è solo una delle tante schermaglie che porteranno al conflitto. Se domani i leader Europei e i popoli Europei si svegliano e aprono gli occhi che il solo modo di liberarsi dal gioco delle superpotenze è unirsi e diventare una superpotenza che torna a decidere il proprio destino anziché seguire (o essere dipendente) dagli altri, allora ti dico che mi vedrai nuovamente antiamericano perché un'alternativa migliore c'è ossia gli STATI UNITI D'EUROPA (che se ne dica, con tutti i difetti, l'Europa è la culla della civiltà moderna e della democrazia, e chiunque dice il contrario non conosce minimamente né la storia né capisce la fortuna che ha di essere nato in Europa e non in Africa o in Sud-America o in Cina). PS: Qualcuno pensa che tutto questo parlare di guerra e di guerre mondiali sia una sciocchezza o un qualcosa impossibile perché i tempi attuali e le armi attuali non lo permettono, vorrei solo dire che questo sentimento lo provarono i nostri bis-nonni prima della 1a Guerra Mondiale (e chi avrebbe mai detto che l'uccisione di un duca avrebbe causato tutto quel casino) e lo stesso i nostri nonni prima della 2a Guerra Mondiale (chi avrebbe mai detto che un caporale folle avrebbe scalato le vette del potere del suo paese fino ad arrivare a scatenare il più grande conflitto mai visto dagli uomini).
  15. No ma guarda mi trovi d'accordo sul quello che hai detto nei riguardi della Russia, pensa che io pur essendo un anti-berlusca di primo livello ero un fermo sostenitore della sua politica filo-russa proprio perché a mio avviso il contrasto con la Russia per l'Europa mediterranea è un'assurdità, ed è ovvio che la politica iniziata da prima di Bush figlio e proseguita con l'Obama (paradossale come quest'ultimo ha continuato la politica dei repubblicani, a dimostrazione che democratici/repubblicani, destra/sinistra oggi non significano più niente) abbia incrinato irrimediabilmente i rapporti con Mosca. Il punto è che l'Europa ha tutto di guadagnare da uno stretto rapporto con la Russia (addirittura nella UE) però questo cozza con gli interessi di tutto il nord-est Europa, storicamente e politicamente, sempre anti-russo (Polonia, Paesi Baltici, Paesi Scandinavi e Germania, in particolar modo). Anche perché non dobbiamo dimenticare che molti di loro sono stati sotto dominio russo per decenni (quando erano paesi del blocco sovietico) quindi non è che ora dobbiamo considerare Putin (che rimane uno cresciuto a vodka, falce, martello e KGB) un brav'uomo. E' un grande uomo politico (che di questi tempi significa molto visto lo squallore delle mezze calzette che ci sono in giro) che ha interesse nel riportare il suo paese alla grandezza. Ma il suo paese, non l'Europa. Ora essendo la Russia sempre stata attratta dall'occidente (con gli Zar prima dei bolscevichi e con i presidenti federali dopo la caduta del muro) ha tentato nel corso del tempo di trovare una sponda pacifica e di accordi con noi, ma visto il muro europeo e la politica aggressiva di Obama si è spostata a cercare amicizia con l'altro colosso mondiale, ossia la Cina. Ora, visto che della Cina nessuno parla (perché nel silenzio tipico di questo popolo di faine si sono infilati ovunque e hanno un potere economico oggi fuori controllo e nessuno si azzarda a dirgli nulla) io dico che nel momento che la Russia accetta l'aiuto cinese diventa automaticamente un pericolo anch'essa (e la Cina è un pericolo, chiedete all'unione Africana che sta subendo un nuovo colonialismo, questa volta economico, da parte cinese). Ora il caso Kim è semplice, quel piccolo demente è solo una pedina (sacrificabile) di un gioco molto più subdolo della Repubblica Popolare Cinese volta ad eliminare i suoi concorrenti più diretti oltre che nemici storici (Corea del Sud, Taiwan e Giappone e il loro protettore gli USA). Ripeto per quanto detesti gli americani, continuo a dire che come si stanno mettendo le cose e con un Europa che non riesce ad avere manco coesione sui problemi interni sarebbe meglio scegliere il male minore, ossia gli USA, piuttosto che vedere la sua caduta e l'ascesa di un paese ancora peggiore come la Cina. Comunque tutto questo che ho detto è solo abbozzato sul forum non posso scendere nei dettagli perché sarebbe da scrivere un trattato di politica internazionale, comunque si è bene sempre sentire due capane ma ti dico che la Russia che parla oggi non è la stessa Russia del pre-ucraina, ormai i Russi danno per inevitabile un conflitto con l'occidente (a ragione visto quello che ha fatto per decenni l'America) e questo è male, molto male per noi.... PS: visto che hai citato Soros, se non erro ho letto da qualche parte che in un intervista ha esplicitamente detto "Se lo Yuan non entra nel FMI e ripiega i suoi interessi all'interno (come sta facendo, vedi il divieto di investimenti cinesi all'estero per attività non strategicamente rilevanti) il conflitto è inevitabile". E questo è solo uno delle tante voci che nel mondo (soprattutto finanziario il che è tutto dire) asserisce che un conflitto tra i tre colossi (USA, Cina e Russia) è inevitabile. Mi chiedo solo quando (spero di non esserci più) e chi darà il via al conflitto, e soprattutto cosa farà l'Europa: andremo a morire con i nostri alleati/padroni americani o ci terremo fuori nella speranza che i tre si ammazzano a vicenda?