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    Sith Empire
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    Tormentare Jedi
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    KOTOR I e II

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  1. Quoto, e aggiungo che potrebbe insegnare un paio di cosette a chi vuole fare trame su divinità non...divine
  2. No, ma sai sono uno che se va al ristorante non guarda alla QUANTITA' di cibo, ma alla QUALITA'. E non importa che tutti insistano che il pesce è fresco solo perché c'è buttata sopra un po' di acqua di mare, il tanfo di stantio si sente. Metafora culinaria apparte, la qualità di una sceneggiatura non è data dal numero di parole, ma dai contenuti e dal grado di interesse che riesce a suscitare. Per quanto mi riguarda la trama di PoE è stata piuttosto forzata (e adattata ad una tematica che ha poco a che vedere con il fantasy e con un setting con magia e altro), poco coinvolgente nella "condizione particolare" del personaggio principale (ti rimando all'ottimo post di @-R- dove fa dei paragoni azzeccati con la "malattia" del personaggio di MotB), e ancora meno nella caratterizzazione e nelle motivazioni del villain (visto che hai iniziato solo ora il gioco, mi astengo da scendere nel dettaglio, ma ti consiglio dopo il dialogo con il Villain di PoE di andare a guardare su YouTube il dialogo finale con un tizio di nome Kerghan di un giochillo chiamato Arcanum, giusto per ricordare cosa è qualità di writing). Beh se ci vuole così poco per impressionare le persone perché no Fatto bene a linkarlo perché sinceramente ormai frequento anche io pochi siti (incluso questo) e leggo ancora meno recensioni. Ma credo che questo pezzo preso dalla recensione riassuma perfettamente perché lo ritengo un "obbrobrio" (o se non vi piace il termine semplicemente "mediocre"): Totalmente d'accordo Beh qua sono stato volutamente provocatorio, mi hai beccato. Tuttavia, e qui lo sai bene anche tu, è grazie a certe monopoliste se oggi gli standard di determinati titoli comprendono cose che in passato erano solo accennati o ignorati. Ad esempio, per citarne una che credo sia ormai un must per ogni rpg, la profondità e caratterizzazione dei companion raggiunta da BioWare che sinceramente ha alzato l'asticina di un aspetto che era trascurato (e in Pillars addirittura ignorato). Ma anche il concetto di Open World negli RPG che finalmente li ha sdoganati (anche se non sempre per il meglio), cosa che ci ha regalato un immenso The Witcher 3. sarà anche questo parte dell'effetto Trump! Beccato un altra volta, si magari ho voluto mettere un po' di pepe, però così rovini subito il gioco. Tuttavia concordi con me che le cifre richieste non sono buttate a casaccio e chi sfora e va in perdita è perché ha una pessima organizzazione (o più candidamente prova a fare un passo più lungo della gamba per fare quello scatto in più che rende un buon titolo un ottimo titolo). Hai centrato in pieno compreso il personaggio. E' che in questo periodo, sarà perché sento sempre determinate persone che applicano il concetto anche alla politica, sto cominciando a diventare piuttosto intollerante ai finti paladini di virtù. Ho voluto esagerare, ma è vero che come per altri sistemi (vedi Greenlight), c'è un mucchio di gente che inizia ad abusare dell'occasione e la vetrina solo per incassare facilmente. Lungi da me paragonare "Shower with your dad" (giuro esiste, sono morto dalle risate XD) con un titolo kickstarter, tuttavia è anche vero che tutti questi sviluppatori che escono e si riciclano su kickstarter per riproporre l'ennesimo clone di Baldur's Gate urlando ai 4 venti "le Big soffocano il processo creativo! Morte al potere bianco!", sanno molto di furbastri che provano a vivere di "effetto nostalgia" (un po' come un gruppo musicale che ha fatto successo una volta, ma non ha saputo innovare o rinnovare, e ripropone sempre lo stesso brano perché rimasto nel cuore). Ora kickstarter è sicuramente un ottimo mezzo per sviluppatori nuovi e indipendenti di proporre qualcosa di "fresco" (vedi Banner Saga) o anche un classico remasterizzato, ma il rischio è di vedere finte indie come Obsidian (che invece nel giro ha i suoi agganci) arrotondare sfruttando il cavallo di battaglia (infinity engine e rpg isometrici) per proporre qualcosa che sarebbe stato nella mia top ten acquisti 10-15 anni fa, ma che dopo tutta l'acqua passata sotto ai ponti mostra soltanto limiti e lascia perplessi. *lancia una sfera* @f5f9 scelgo teeeeeeee
  3. GOMBLODDOH! Ma infatti ben venga la critica basta che sia nel merito e non per partito preso. O perché fa "figo" (?) fare l'estremista ruolista (qualcuno ha detto RPG codex?). Tanto per dire, se uno trova mille difetti e plot hole nella trama di DAI, poi per coerenza dovrebbe fare lo stesso per un PoE. Se mi dici (uso un tu generico) che il gameplay di Fallout 4 (pur essendo totalmente altro campo rispetto ad un isometrico quindi già vedo pochi nessi) è pessimo per questo e quello (giustamente e tanto di cappello) non puoi diventare di botto "soft", perdonando le "sviste" di programmazione di PoE solo perché quest'ultimo è del partito dei programmatori dissidenti del mainstream ( XD ). Altrimenti si finisce come un certo partito (o movimento) italiano che quando sono gli altri a fare cose poco chiare sono "scandali" e quando sono loro è solo "gossip" Aggiungo e concludo che poi è bello dare addosso ai "big" perché fa molto "avanti popolo alla riscossa bandiera rossa bandiera rossa", ma dimentichiamo che la big non ti chiede i soldi per lo sviluppo prima che il gioco esista o sia in cantiere, ma fa un investimento che è un salto nel buio specie quando parliamo di titoli che hanno investimenti (per tecnologie, motori grafici, ricerca, uso di attori professionisti, quantità di personale e risorse impiegate) di milioni di $ (50milioni è un budget medio per un tripla AAA oggi giorno tra marketing, diritti e sviluppo), e un planning a lungo termine nel caso delle serie (Mass Effect, Dragon Age etc.) e che se va male hanno buchi di bilancio belli sostanziosi (e chiudono o vengono chiusi dalla SH madre, vedi certe case che non hanno azzeccato i giusti titoli e sono andate a gambe all'aria) o hanno delle compagnie dietro col fiato sul collo (vedi BioWare ed EA). Pertanto, per quanto sia facile dire che sono "cattivoni" (e lo sono), devono sottostare alle regole di mercato (e purtroppo essendo un mercato sempre più casual quello dei videogiochi vediamo la diluzione del nostro passatempo preferito). Il programmatore dissidente di kickstarter ti chiede i soldi prima, con investimento che viene da TE, lui mette solo la "faccia", produce il gioco e tutto quello che vende è guadagno netto che non va a coprire le spese (o comunque non completamente) e in ogni caso ha già in tasca i soldi del backing che gli permettono di pagare le spese di sviluppo (o addirittura aggiungere visti i vari step aggiuntivi e i superamenti dei goal). Ed essendo appunto indipendente, non ha la scusante nel caso di titoli affetti pesantemente da bug o mediocri nei contenuti. Inoltre tu già lo paghi in anticipo per sviluppare un prodotto di nicchia quindi non mi puoi avere scusanti come "mi voglio avvicinare al casual o a quel tipo di giocatore" o utilizzare gameplay e tecnologie scadenti, andando magari a togliere contenuti o diluendo altri. Questione di coerenza a mio avviso.
  4. topic ufficiale

    Semplicemente non hai mai combattuto contro di me, nabbo vichingo. Comunque concordo col mio collega di cappa e spada, per la prima volta non c'è una classe migliore o peggiore. Più che altro ci sono classi più facili e più difficili da imparare ad usare. L'orochi per esempio se lo sai usare è un mostro, ma se non sei bravo con i comandi è una sega perché il suo stile è tutto schivate e contrattacchi. Il mio consiglio è iniziare con una delle tre classi avanguardia (Guardiano, Razziatore e Kensei) che hanno combo più semplici, e poi in base allo stile specializzarti. Ovviamente entra sempre nell'ottica che solo l'esperienza ti renderà più forte, perciò ti consiglio di iniziare con la IA e poi tornare sui campi di battaglia multiplayer per evitare l'effetto frustrazione di essere battuto spesso. Studia il tuo personaggio, equipaggialo per benino e vedrai che gli scontri saranno via via più semplici. Poi se incontri @Matteum Primo, lo metti in squadra e lo puoi usare come ariete portatile per sfondare le linee avversarie e fare una strage
  5. Beh in questo caso più che DAO per incongruenza ruolistica indicherei DA2 (e tutta la main incentrata su quanto si diventa pazzi con la magia del sangue mentre Hawke si tagliuzza come un emo, senza problemi). In fondo la trama di DAO è incentrata sui custodi che "fanno tutto il necessario" per sconfiggere la prole oscura (a cominciare da bere il sangue di quella feccia). Tuttavia scusate se lo dico, non è che se gli altri fanno peggio allora è una scusante per Pillars, se no sembriamo i politici italiani che invece di dire "si abbiamo fatto una cazzata scusate", dicono "eh vabbè ma nel [inserire partito a caso] hanno fatto di peggio". Che senso ha? Io giudico in base alle aspettative che dai. Più alte sono le aspettative (e sono loro che hanno sborronato alla grande) più alto è il grado di giudizio (in positivo o negativo). Oddio che le caratteristiche servano tutte non saprei, visto che i dialoghi sono ridondanti (o usi risolutezza, o acume, o vigore sempre là siamo) e in più c'è la tendenza marcata al min/max per chi vuole giocare a livelli più elevati di difficoltà cosa che rende molte stat dei dump (senza grosse limitazioni). Le vignette anche a me sono piaciute però, apparte gli artwork di prima categoria e la capacità di descrivere testualmente le azioni, mi sembrano solo un qualcosa di artistico ma con poco impatto, un esempio: Il mercante all'inizio del gioco, arrivato ad un certo punto con le vignette puoi usare un'arma a distanza (o lanciare la tua arma da mischia) e liberarlo, puoi usare un sasso con [destrezza] o puoi lasciare che se la cavi da solo. Risultato? Sempre e comunque il tizio si libera. Scusate ma dove è il ruolo in tutto questo? 3 risultati uguali di una sequenza scriptata e devo essere contento solo perché ho un [destrezza]? Wow ho i brividi. Io credo che l'effetto nostalgia prevale sul giudizio critico in merito a questo gioco, anche perché dimmi tu stesso ammetti che "i combattimenti sono una palla", "le quest non sono il massimo", "la fortezza è una copia fatta male di NW2", "l'interazione con i compagni praticamente assente". E che rimane? Dei bei disegnini e il fatto che abbiamo tanto testo? Anche i libri di Bruno Vespa sono dei mattoni da migliaia di parole, eppure fanno cagare comunque... Vero, ma come ho detto sopra il punto è il grado di aspettativa: più alto è, maggiore è il giudizio (positivo o negativo). PoE prometteva una trama di alto livello e un sistema di scelte/conseguenze tangibile, e poi ti trovi una minestrina riscaldata e devo anche essere contento che mi danno delle slide diverse alla fine? E per favore non mi dite ancora "si ma c'è di peggio" perché al peggio non c'è mai fine, ma questo non è un alibi per dare a prodotti solo passabili il grado di "capolavoro". Ovviamente liberi di pensarla diversamente ma, in base alla mia esperienza, PoE è stato una profonda delusione. Spero in Torment, ma ho già i sudori freddi. My 2 cent @Morte Ci manchi
  6. Assolutamente, anche se non colgo il riferimento alla magia del sangue Le tette di Miranda sbilanciano non poco il giudizio ovviamente Ma per il resto è solo che sono un giocatore più che smaliziato che ha vissuto I VERI anni d'oro degli RPG isometrici, ed è stanco di tutto questo fumo e poco arrosto che proviene da sviluppatori che tanto parlano contro gli altri (anche a ragione) ma poi dimostrano che sono solo ancorati a vecchi stili e più interessanti a presentare menate di attualità, che poco hanno a che fare col mondo fantasy. Amo gli RPG e le ambientazioni fantasy, ma mai nella mia storia di videogiocatore mi era capitato di annoiarmi nel seguire la storia principale e di voler arrivare alla fine solo per completarlo. Poi sto writing di alto livello dove sarebbe? Nel numero di parole? O nel fatto che in un paio di dialoghi c'è un [Vecchia Valia] o [Nobile] che a conti fatti non aggiunge niente alle conversazioni apparte una qualche battuta (che francamente è solo uno sfizio, ma non cambia nulla o quasi). O forse il fatto che durante il secondo atto (o terzo?), dal nulla spunta qualcuna che dice "gli dei non esistono!" e dovrebbe avere un senso perché...sì? O magari parliamo della qualità del villain che se paragonato a un Sarevok o un Irenicus (visto che ad essi si ispirano) impallidisce per carattere e motivazioni? Senza contare l'antefatto della guerra del Santo e il totale nonsense delle azioni di Eothas O che dire dei companion più insulsi che abbia mai avuto in party (forse si salva solo Durance per via del legame con la storia anche se poco), che reagiscono come piadine pressate alle nostre azioni (e background)? Per non parlare delle quest secondarie (piene di quest fattorino mascherate dal testo abnorme). Poi sarà che giocando con un chierico di Eothas (sperando appunto in risvolti interessanti visto il legame con la main) ho tenuto le mie aspettative troppo alte e sono rimasto deluso da: *davanti alle candele del tempio di Eothas* PG chierico Eothas: "blablabla Eothas blabla" Edér "giusto". WOW che spessore, un personaggio la cui quest ruota attorno alla crisi di fede e con un chierico quello è il massimo del dialogo.... Che writing di spessore. Immagino comunque che se mi sparaflashassi con il neutralizzatore dei Men in Black, dimenticando 20 anni di Rpg potrebbe sembrare anche a me un capolavoro. Sugli artwork ti do ragione, concordo che i fondali sono molto belli...peccato sia tutto il resto a stonare.
  7. E' un obbrobrio l'intero gioco: dal gameplay pessimo, alle quest insulse, alla main piena di plot hole copiata pari pari dal manifesto del perfetto ateo (peccato il nonsense in un mondo fantasy), chiudendo con l'incremento della difficoltà che si traduce in una quantità maggiore di trashmob vicino ai boss e ad un minor numero di scorte (cosa che porta a fare avanti e indietro dalle locande per completare un dungeon). Senza contare il livello ruolistico senza precedenti di essere un chierico di Eothas che chiede "Chi è Eothas?". E sembra che in questo secondo titolo le cose non siano tanto diverse (d'altronde Beth insegna, se una cosa vende continua su quella strada). E dire che ovunque leggo di questo gioco trovo solo lodi sperticate e su quanto sia l'erede di Baldur's Gate o Mask of the Betrayer (blasfemi!). Se lo tengano pure l'ennesimo clone mal riuscito in Infinity Engine. Speriamo bene con Torment, perché se è l'ennesimo pacco smetto di comprare isometrici (e forse RPG in generale) di gente legata a Obsidian...
  8. Mhm..forse è il giunto il momento di rispolverare il gioco
  9. In pratica hai usato la tattica che usiamo tutti noi uomini anche nella realtà: "non mi interessa solo il tuo corpo mi interessi tu! Mi interessa sapere cosa provi e pensi"....e dentro di noi c'è un omino che dice "ma quante cazzate spari, metto su la musica che ora non la smette più di parlare".... E via di uhu, si, certo, assolutamente... Finchè senti la parola magica "ti va di prendere un caffè (alle 20:00???) a casa mia?" e lì torni in modalità Shepard : "we'll bang ok?".
  10. @alym Invece ti dirò che l'incontro con il Padre è ad un livello di scrittura che non mi aspettavo da Bethesda. Per un attimo credi di avere trovato chi volevi e poi BAM ti viene svelato l'assurdo, ma soprattutto se scegli i giusti dialoghi (santo mod dei dialoghi estesi) e non credi subito a ciò che dice, riesci a percepire come il tuo personaggio sia proprio confuso (come il player) perché per mezzo gioco tutti ti dicono "L'Instituto è il mostro cattivo che sforna sintetici da schiavizzare e ha rapito tuo figlio" e poi ti ritrovi in una situazione in cui rimani incastrato tra appunto affetto, bene comune a lungo termine e fare la cosa giusta anche se dolorosa (se questo è il tuo personaggio). Aggiungo che comunque il Padre è un personaggio molto manipolatore, se si esplora la base si scopre come non è il vecchietto pacato che sembra e dai vari terminali e mail interne si nota come non si faccia troppi scrupoli, e soprattutto in alcuni dialoghi delle quest (ancora una volta se scegli i dialoghi giusti, che spesso sono quelli che a prima vista sembrano troppo aggressivi) mostra come la sua visione è totalmente distaccata e la sua moralità quasi inesistente (dialogo sul tetto del CIT). Giusto per fare un esempio il Padre dice che provarono a "parlare" con la gente del Commonwealth ma fini in scontro perché le varie fazioni iniziarono a litigare. Sappiamo invece da altre fonti che questo non è vero, anzi mandarono degli assassini a decapitare un possibile formazione di governo. O almeno le fonti che abbiamo dicono questo ma come nella realtà non abbiamo la certezza dobbiamo fidarci e qui sta decidere di chi fidarsi. E' la prima volta che in un RPG mi sono sentito confuso su chi appoggiare proprio perchè tutte le fazioni passano vari stadi di grigio (o nero) durante l'evolversi della main. Ma guarda sarà, ma io vengo da un mondo di sinistra (quasi estrema) ma crescendo sono diventato sempre più conservatore proprio perché maturando e vedendo il mondo da un altra prospettiva mi sono accorto che "leggerezza" è forse un epiteto fin troppo gentile per quel mondo lì. Liberi di pensarla diversamente ma il parallelo, sebbene molto stirato perchè parliamo di un gioco e in una ambientazione paradossale, non è poi così assurdo. I Railroad in fondo perseguono un giusto pensiero "La schiavitù dei senzienti in tutte le sue forme è sbagliata". Nobile, come lo può essere l'ideale Anarchico che promuove l'abolizione delle autorità e delle costrizioni, come lo è un movimento ambientalista che difende un territorio dalla costruzione di una fabbrica o un sindacato dei lavoratori intransigente durante un riassetto aziendale. All'apparenza è tutto molto bello e giusto ma se si entra nel dettaglio? Iniziamo con la fantasia, i Railroad dimenticano che un sintetico, per quanto possa essere "realistico", rimane una macchina che può essere programmato (gioca con l'Instituto e vedrai che tutti i sintetici si possono spegnere con un codice e riprogrammare). Li liberano senza pensare alle conseguenze per il resto del mondo di cosa significa un essere superiore all'uomo libero di fare ciò che vuole (vedi Libertalia e il loro capo). Per la realtà, se l'ideale Anarchico si realizzasse cosa succederebbe alla società? Sicuramente non dovremmo più pagare politici corrotti, istituzioni vetuste, sottostare a forze di polizia repressive, ma nel contempo entreremmo in un darwinismo sociale dove il più forte distrugge il debole, dove il tuo vicino solo perchè più "forte" può calpestarti come vuole perchè nessuna legge ti tutela e nessuna forza di polizia reprime i comportamenti. Il gruppo ambientalista che lotta perchè venga chiusa una fabbrica inquinante, in una città col tasso di occupati e l'indotto legato strettamente a quella fabbica, cosa fa? E' sicuramente giusto preservare il territorio e la salute della gente, ma senza quella fabbrica la gente muore di fame, le aziende dell'indotto falliscono e il territorio muore socialmente. Il sindacato che al tavolo con una azienda straniera che vuole andare via da un territorio, ma che accetta di rimanervi solo con metà dell'organico altrimenti chiude, afferma "o tutti o nessuno", facendo andare a casa 1000 persone anziché 500 cos'è? (e dimentichiamo per un attimo tutti gli ammortizzatori sociali di questo pessimo stato di cui ci lamentiamo tanto, ma vediamolo all'americana dove è "ciao ciao" senza niente). Come puoi vedere non è poi così distante, almeno per me, nella teoria. Si ovviamente siamo su due livelli totalmente diversi e parliamo di un paragone con qualcosa di fantasia, ma il fondamentale è il medesimo: guardare il dito anziché la luna, ovvero guardare il problema singolo senza il quadro generale, e come questo influisce nello stesso. Madò sono prolisso XD
  11. topic ufficiale

    Si anche se sa molto di "Senz'anima figlio di Bhaal" (no non è un insulto ).
  12. topic ufficiale

    Sottotitoli Google/You Tube....il trailer è in inglese...
  13. Chiudi gli occhi e fai il tuo dovere... Perché me le servi su un piatto d'argento?
  14. Si, dopo il "we'll bang ok?" Tali, in riabilitazione perché i quarian anche col sesso hanno la febbre, ti regala la foto di lei senza casco. Ed è una bella gnocca ecco perché Shepard quando la vede fa questa faccia:
  15. Vi sto abituando all'instaurazione della mia dittatura militarista personale, con annesso culto e vestali varie, quando i tempi saranno maturi