Pinco Zio

Utenti
  • Contenuti totali

    14
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    1

Ultima vincita di Pinco Zio: 18 Aprile

I contenuti di Pinco Zio erano i più graditi!

Reputazione

7 Neutrale

Informazioni su Pinco Zio

  • Rango
    New entry

Ultimi visitatori del profilo

28 visualizzazioni del profilo
  1. Se miri in spav col talento consapevolezza puoi distinguerli chiaramente, uno ha i valori di resistenza di un sintetico e l'altro di un umano. Comunque credo che eventi e quest del genere non siano da prendere troppo sul serio, un po' come quella del bambino ghoul nel frigo, sono solo scenette divertenti che si sposano all'ambientazione ma non hanno molto senso dal punto di vista della lore. Sono d'accordo in parte, ma come ho già detto gli insediamenti non sono dei Minuteman, sono TUOI e puoi farteli anche senza unirti a loro.
  2. DA2 tra tutta la spazzatura che gli si può tirare addosso, a me la storia in realtà è piaciuta e la considero una delle migliori dei DA (infatti boh avrebbe avuto quasi più senso come serie tv che come gioco). Sarà che non ho giocato il dlc "conclusivo", dato che mi da sui nervi dover pagare a parte il finale di un gioco, ma io invece ho trovato la trama di Inquisition la peggiore (contando che allo stesso modo non avevo toccato i dlc di DA2 e questo influisce su come percepisci il cattivo). Certo Origins era la classica storia alla bioware, ma era comunque un solido racconto fantasy con una conclusione molto soddisfacente, mentre quello di Inquisition (che è comunque la classica storia alla bioware) ha un po' lo stesso problema di ME3, c'è tantissima build-up per un finale che poi ti lascia con l'amaro in bocca. Comunque a me non è dispiaciuto DAI, meglio del 2 ovviamente però quoto non è assolutamente ai livelli divini di Origins Ricordo quando dopo aver creato il mio maghetto ho dato uno sguardo al menù, ho visto poco più di 15 magie totali e mi è venuto un mezzo infarto.
  3. Ma qualcuno poi l'ha visto il nuovo Ghost in The Shell? Io ho visto solo il film del 95 e Innocence, dire che questo nuovo mi ha confuso è dire poco A parte che il tono generale e lo stile dei dialoghi non hanno ovviamente nulla a che fare con quelli che ho visto, pure le ambientazioni mi hanno lasciato perplesso. Ma era così futuristica la Tokyo del manga o dei reboot? Perché nei film aveva un aspetto più degradato e orientaleggiante. E poi vabbé il miscuglio dei personaggi l'han fatto davvero a caso, l'hanno reso un action-thriller molto generico con un po' di riproposizioni visive dal manga/anime. Comunque si lascia guardare (non avevo aspettative alte), la fotografia è carina anche se molto pomposa e hollywoodiana, anche l'audio design è tamarrissimo ma con alcune belle tracce nella colonna sonora, e la Scarlett ci sta bene nel ruolo di Motoko. Takeshi Kitano sembrava fregarsene di essere nel film
  4. Beh alla fine quando vai a scegliere con chi finire il gioco non conta solo quanto ti trovi in affinità con quella fazione, ma anche quanto ti stanno simpatici e quanti contenuti possono offrire, dato che ci andrai a spendere insieme buona parte del gioco. Se finisci il gioco coi Minuteman hai solo 1/2 quest dove difendere il castello e il finale dove fai saltare in aria l'Istituto (e volendo il Prywden) ma senza Prime (e quindi la parte più visualmente figa). Tra tutti i finali il loro è un po' il più carente a livello di contenuti. Sto dicendo che i Minuteman di per sé non li ho mai percepiti come una vera fazione, più come "i tuoi uomini" che ti seguono sempre e indipendentemente da ciò che fai (infatti ti rimangono fedeli anche se ti schieri insieme ai predoni di Nuka World e ti metti a massacrare i loro insediamenti). Non hanno proprio carattere, la loro storia ti viene spiegata da Preston in 3-4 linee di dialogo, e come dicevo prima hanno davvero pochi npc e quest vere per sentire la loro presenza nel gioco, che è costituita solo dagli insediamenti (che comunque puoi ottenere anche senza unirti ai Minuteman, tranne il castello). Inoltre un po' mi sa di finale di riserva perché capita spesso che quelli che finiscono con i Minuteman sono quelli che non leggono i dialoghi e finiscono per far saltare la propria copertura e farsi bandire dall'Istituto dopo essersi fatti nemici la confraternita (rendendolo quindi l'unico finale possibile da fare a quel punto). Si potrebbe fare lo stesso discorso per Yes-Man in NV, che di base rendeva la zona instabile e senza protezione, ma almeno lì c'era un vero epilogo che veniva influenzato dalle tue azioni in-game, e quindi ci si poteva dar da fare e mettersi attivamente a migliorare il Mojave per ambire a un buon finale. In FO4 ciò è rimpiazzato dagli insediamenti, ma come dicevo non sono esclusivi ai Minuteman (anche se svilupparli con loro ha più senso da un punto di vista di storia e immedesimazione). Come ho detto io sono per i sintetici liberi, per me si possono considerare vivi a tutti gli effetti e tenerli schiavizzati è un crimine Il problema per me è il loro modo d'agire, idealista sì ma controproducente. Vogliono cancellare i ricordi ai sintetici per consentirgli di avere una vita normale, ma così mettono in pericolo loro e altre persone, dato che spesso finiscono per impazzire o diventano predoni una volta che si rendono conto delle loro abilità. Se la CDA è la caricatura di un governo zelante, militarista e autoritario, mentre l'Istituto è la tecnocrazia che agisce nell'ombra, incomprensibile alla gente comune e insensibile verso i loro bisogni, i Railroad li vedo come l'equivalente dei movimenti no global/antifa: disorganizzati, accolgono gente con ideologie troppo varie (da qui il soprannome "abbraccia torrette"), non hanno una vera struttura di potere ne un piano preciso, solo vaghi ideali a cui ispirarsi. Una volta liberati i synth saranno in grado di controllare il Commonwealth e condurre un eventuale guerra con la Confraternita? (hai appena ucciso il loro leader e fatto saltare in aria il Prywden dopotutto). Magari è solo una mia interpretazione e sto dando troppo credito agli scrittori della beth, ma le fazioni in FO4 mi è sempre sembrato avessero un che di satirico.
  5. Ho il sospetto che anche dalle parti della bethesda si vergognino un po' di aver fatto una fazione come i Minuteman, probabilmente non volevano sbatterla troppo in faccia ai player e tenerli come fazione "di riserva" per quelli che hanno sbagliato qualcosa durante il finale o non sopportano le altre vere fazioni. Però è chiaro che si tratta di una fazione con il proprio finale, nel momento in cui ti danno la possibilità di costruire il teletrasporto con loro diventa abbastanza evidente, la differenza è che (specie alla prima run) li ho visti più come "le tue guardie del corpo" che ti seguono in ogni caso, e finire il gioco solo con loro e non con le altre fazioni sembra un po' un fallimento. Cioé come si fa a non trovarli scialbi e noiosi? Sono a malapena presenti nel gioco, esistono solo come pattuglie che trovi a caso nel Commonwealth, non hanno quest che non siano radiant/fetch, e hanno la bellezza di 2 npc a cui si può parlare. Non hanno nemmeno particolari backstory o motivazioni dietro, sono solo una milizia di cittadini con una giacca e un fucile schifoso (come d'altronde erano storicamente). Quando però ti fai prendere dalla costruzione degli insediamenti e scopri che sconfiggendo la cda i minuteman hanno accesso ai vertibird, fare una run con loro si rivela sorprendentemente soddisfacente perché sono l'unica fazione a crescere effettivamente tramite le tue azioni. Però non credo siano così "buoni e ragionevoli", dal mio punto di vista creare un gruppo di contadini armati che difendono quelle 4 baracche che hai costruito non è sta grande conquista, se per farlo rinunci per sempre alla tecnologia dell'Istituto o al supporto della confraternita. Per la domanda dell'OP, nonostante mi trovi d'accordo coi metodi e gli obiettivi dell'Istituto (che comunque sono molto interpretabili dal giocatore), penso che siano loro i "cattivi". Un po' per quelle che considero sviste degli scrittori (perché hanno liberato i mutanti in superficie? Se hanno bisogno di una sotto-razza di schiavi, perché non fermarsi ai gen2 e tenere solo pochi gen3 come elite? Possibile che in tutto sto tempo siano riusciti a creare solo sti cazzo di sintetici quando alla fine sono meno utili di un Assaultron in combattimento? Sono una fazione basata sullo spionaggio e la ricerca e non sanno che la gente ha imparato a coltivare adattandosi alla superficie?), ma soprattutto perché per come la vedo io schiavizzare i gen3 è un crimine bello e buono, anche se certo se il fine è ricostruire la civiltà nel minor tempo possibile (cosa che comunque sono riluttanti a fare) la schiavitù mi sembra l'unica soluzione possibile. La fazione più dannosa invece sono senza dubbio i Railroad, seriamente qualcuno potrebbe pensare che dopo aver liberato un androide da una vita di schiavitù, la cosa migliore da fare sarebbe cancellargli la memoria e lasciarlo a vagabondare in un mondo dove la violenza è all'ordine del giorno? Ha senso spendere tutte queste vite, tempo e risorse solo per salvaguardare i diritti degli androidi, quando Boston è nell'anarchia più totale? Secondo me no, e hanno volutamente reso quelli dalle intenzioni più nobili quelli che alla fine fanno le cose peggiori, come per fare un parallelo con certe organizzazioni o movimenti.
  6. Scusate se faccio l'intruso, ma sono perfettamente d'accordo con quanto dice Alice riguardo all'attendibilità storica e scientifica di certi tipi di giochi. Certo a volere queste cose sarà un pubblico di nicchia, ma è comunque gente che esiste e i giochi paradox hanno un valore istruttivo davvero notevole (grazie ai quali durante il liceo la mia media di storia/geografia e sempre stata tra l'8 e il 9 dovendo raramente aprire il libro di testo), inizio seriamente a pensare che se come compito ci avessero fatto giocare a CK2 o a Victoria ora ci sarebbe molta più gente appassionata di storia in giro per l'Italia. A rinforzare la mia tesi ho diversi amici che si limitano a giocare a FIFA, CoD e quelle 2-3 mega-release all'anno (gta, tlou, uncharted, ecc), che nonostante ciò sono rimasti letteralmente rapiti da un gioco come europa universalis quando ho provato a introdurli. Considerate che di sti tempi, grazie a internet, storia è una delle materie preferite da molti alunni (compratisco f5f9, che non aveva il tasto f3 nei volumi della biblioteca ), e l'attività preferita dell'appassionato di storia in classe è mettersi a fantasticare sulle mappe antiche , immaginandosi di far rifiorire imperi caduti, cambiando i confini delle nazioni e simulando battaglie, la paradox ci ha solo dato un parco giochi virtuale dove far effettivamente succedere queste cose. Quindi nulla togliendo ai loro giochi in sé (che sono comunque ricchissimi di meccaniche e hanno un design davvero complesso), se hanno tutto questo successo è perché praticamente ti consentono di fare roleplay nei panni di un capo di stato e in un'ambientazione storicamente accurata, e ciò non ha valore solo per gamer e roleplayer accaniti, ma anche per un semplice appassionato di storia/studente dalla fervida immaginazione. tl;dr i giochi storicamente accurati paradossalmente attirano molto i casual Detto ciò avevo voglia di scrivere due parole sulle espansioni di Pillars of Eternity che ho appena finito: Innanzitutto faccio presente che mi hanno portato via quasi 30 ore, adeguato considerando il prezzo, che non è poco (23 euro se prendete il season pass non scontato). Se la parte 1 aggiunge prevalentemente nuovi contenuti, cose come: mappe da esplorare, boss fight e side quest che seguono l'impronta del gioco base; la parte 2 da invece un'inaspettata profondità alla storyline che riguarda la Biancamarca, e va a espandere il lato politico e il lore del mondo di Eora, dandoci una rinnovata comprensione di come agiscono gli Dei e della loro natura. Anche dal punto di vista del roleplay, le espansioni migliorano il gioco base e fanno ben sperare per il sequel, creando sequenze scriptate molto più dinamiche e interattive dove anche i talenti e la composizione del party hanno un'utilità, in particolare la missione finale è molto interessante dal punto di vista del design, e ha reminiscenze della missione suicida di ME2. I nuovi compagni hanno i loro alti e bassi, se Zahua mi ha stupito per com'è passato da una spalla comica buona per sostituire Hiravias, al mio compagno preferito in assoluto vista la profondità della sua backstory e delle sue motivazioni, altri come la Diavolessa di Caroc sembrano quasi incompleti a confronto (ma chissà, magari dipende da come ho svolto la sua quest personale). La difficoltà forse è un problema, il level scaling non basta se si gioca l'espansione DOPO gli eventi del gioco base, e mi sono trovato a schiacciare il 90% dei nemici con estrema facilità, compreso il boss finale, e in tutti i 2 dlc l'asticella della difficoltà è tornata nel posto giusto solo in 2 occasioni specifiche. Infine me la prendo un attimo con una falla di design che mi ha dato abbastanza fastidio, è solo una quest però si poteva benissimo evitare: In conclusione mi ha soddisfatto, aggiunge considerevolmente all'esperienza del gioco base, alza il level cap, e mi ha invogliato di più a fare una seconda run in futuro per finire il dlc con il finale migliore che non sono riuscito ad ottenere a causa di scelte che avevo fatto in precedenza.
  7. Credo che l'intera premessa del gioco sia un po' presa in prestito da Battlestar Galactica (da cui tra l'altro ME aveva già preso molto), non ho ancora il gioco quindi non mi esprimo sulla solidità del resto della trama, ma a me l'idea di partenza piace. Più che di essere poco credibile la si potrebbe criticare di poca originalità, ma alla fine ME è nasce come prodotto derivativo di film e serie sci-fi.
  8. topic ufficiale

    Non voleva essere una critica, sono appena arrivato e ho realizzato da poco che questo posto è un ibrido tra un forum e un blog Comunque la Bretonnia sbloccata tramite mod era praticamente già giocabile, c'era già Cuor di Leone, la tecnologia, le unità uniche e gli edifici, a mancare erano solo le missioni e gli altri 2 grani eroi. Certo hanno aggiunto la meccanica dei popolani e la cavalleria (che è praticamente l'animosità in formato Bretonnia), ma praticamente nient'altro. Insomma se ho quotato era la frase era per fare intendere che ho già 30h di gioco su Bretonnia, magari l'avessero finita un po' prima anzi che metterci 9 mesi, dato che parliamo di una fazione che era praticamente già completa al d1, me la sarei fatta un'altra partita con loro e magari me la sarei anche goduta di più. Alla fine non posso lamentarmi di nuove feature gratis, ma posso lamentarmi del fatto che abbiano dato la precedenza ai dlc quando per implementare da subito quelli gratis sarebbe bastato poco (l'hanno proprio tenuta come ultima update).
  9. topic ufficiale

  10. topic ufficiale

    Cioé, immagino che la frase l'avrai copiata dall'articolo, ma considerando che già una settimana dal rilascio c'erano le mod per rendere bretonnia giocabile sta mossa mi sa un po' di presa per il culo, questa sarebbe la loro "nuova fazione gratis perché facciamo i free-lc come la cd projekt"? Che paraculi madonna Comunque sono un fan della saga, ma ancora dapprima ero un fan di warhammer quindi il mio spirito è combattuto su sto gioco. Quoto quando dite che le battaglie non sono comparabili ai vecchi total war (soprattutto gli assedi) e che le unità e gli eserciti sono molto sbilanciati sono d'accordo, ma il non conoscere il wargame di whfb fa la differenza. Whfb non è mai stato un gioco bilanciato, era (dato che ormai è defunto) un gioco dove gli exploit delle meccaniche, composizioni degli eserciti stravaganti, magie esageratamente potenti e tattiche estremamente specializzate la facevano da padrone, ed era proprio questa propria imprevedibilità a renderlo divertente. Ecco, paradossalmente, avendo sbilanciato il gioco come mai si è visto in altri total war e creando eroi che possono vincere intere battaglie da soli, hanno rispecchiato in pieno lo spirito del wargame. Lo sviluppo delle province non è il massimo (mettiamoci il cuore in pace, il sistema alla rome/med2 non lo vedremo più) ma è comunque meglio di rome2 imo. Quindi a me alla fine piace, ci ho speso sopra un centinaio d'ore senza prendere alcun dlc (tranne il caos gratis col pre-ordine), magari in futuro da scontati ne prenderò qualcun'altro come quello degli elfi silvani. Penso prenderò anche il sequel perché gli elfi alti/oscuri e i lucertoloni erano proprio gli eserciti che possedevo, quindi sono un po' obbligato.
  11. topic ufficiale

    Visto che l'hype che provo verso questo titolo è parecchio alto, vi segnalo un po' di feature che la Obsidian ha già annunciato tra i loro update e gli stretch goals raggiunti: -Romance CON compagni e TRA compagni, più interazioni con i compagni durante i dialoghi con altri npc e durante le quest. -La fortezza viene sostituita dalla nostra Nave personalizzabile (non è chiaro se dovremo avere per forza la fregata o ci saranno più tipi selezionabili), con tanto di crew e combattimenti navali con lo stile "cartaceo" tipico di PoE. -Tornano Eder, Aloth e Pallegina, tutti cresciuti e cambiati rispetto a PoE, più 3 nuovi compagni. -Party da 5 anzi che da 6. -Un sistema di reputazione/abilità vagamente simile a Tyranny. -4 fazioni (Compagnia commerciale Vailiana, Compagnia coloniale di Rautai, nativi Huana e i pirati Princìpi) che avranno molta rilevanza nel gioco e ci accompagneranno durante la main quest. -Una sola grossa città... ma questa volte vogliono fare le cose davvero in grande. -Alla stregua del labirinto eterno di Caed Nua, è stato creato l'Arcipelago di Fulvano, una serie di piccole isole non mappate esplorabili dal giocatore che aumentano a seconda di quanta gente decide di donare. -Aggiunte sotto-classi e multi-classing. -Npc scriptati con una scaletta, condizioni climatiche e ciclo giorno-notte più dinamico. -Nuovo sistema di illuminazione, gli screen del gioco in effetti hanno delle ombre davvero fighe :Q__ edit: mi accorgo ora che questa è la sezione dedicata alle traduzioni :\ ha senso il mio post o avrebbe più senso aprire un topic dedicato ai rumors?
  12. topic ufficiale

    L'ho preso settimana scorsa e finito in un paio di giorni, ho poi iniziato una nuova run da ribelle che ho poi abbandonato perché il combattimento non mi prende abbastanza, alla fine mi è piaciuto meno di PoE ma in generale sono rimasto abbastanza soddisfatto. Il problema maggiore per me è il party da 4 e il sistema di progressione skill-based, si è troppo pochi per gestire i gruppi di nemici più numerosi (c'è anche da dire che gli incontri in Tyranny sono abbastanza leggeri) e si può variare poco negli stili di combattimento dato che alla fine sei obbligato a tenerti le magie/armi che utilizzavi all'inizio del gioco. Inoltre certi compagni sono esageratamente forti rispetto ad altri... chi altro ha usato Sirin come dps in mischia? . Vedo che in molti criticano l'assenza di innovazione e lodano Divinity 2 per il sistema di combattimento, ma per me non c'è nulla da cambiare, questi giochi si propongono come successori spirituali dell'infinity engine senza però le limitazioni della pessima interfaccia, e se il combattimento non fosse in real-time dubito mi piacerebbero allo stesso modo, semplicemente trovo quello di PoE molto più divertente. Il mondo di gioco è sicuramente meno profondo e definito di quello di PoE, in particolare sembra che le varie regioni che visiti siano sprovviste di proprie leggi e culture, e alla fine l'intera ambientazione appare come un mondo dark-fantasy abbastanza generico. Ci sono però un po' di dettagli qua e là nella lore del gioco che aiutano a rendere l'ambientazione più credibile, ad esempio il fatto che il mondo di Tyranny non è tanto medievale, quanto piuttosto tardo-classico/alto-medievale, e la presenza di così poche armi e armature rende più credibile il fatto che Kyros sia riuscito gradualmente a soggiogare quasi tutto il globo con i suoi eserciti e a sopprimere eventuali ribellioni (non c'è abbastanza gente armata in grado di sfidare il loro padrone). Il sistema di reputazione mi è piaciuto molto e spero lo implementino anche in PoE2, inoltre ho apprezzato molto il design di certe quest, e anche il nuovo sistema di armature che alterna SD e deflessione, dove anche le leggere hanno un loro perché. Il poter creare le proprie magie non mi ha fatto impazzire, sia perché sei confinato a usare quelle che usi fin dall'inizio del gioco se vuoi massimizzare danno, sia perché non tutti i sigilli sono disponibili in un singolo playtrough, e l'ordine in cui si trovano dipendono da con chi ti sei alleato. Ad esempio sono partito con l'idea di usare un mago specializzato in ghiaccio e terra (essendo alleato degli sfavoriti), ma ho finito per trovare il sigillo di terra solo durante le fasi finali del gioco, quando ormai ero troppo specializzato in ghiaccio, fuoco e gravelight per iniziare a usare un nuovo stile. Riguardo al finale, di certo ti da l'impressione di essere incompleto, secondo me non tanto per l'epilogo che ci può stare, ma per quanto è breve il terzo atto che alla fine è solo composto da una manciata di bossfight (che cambiano a seconda di come hai agito durante i primi 2 atti e dalla disposizione che le fazioni hanno di te) ed è una conclusione un po' anticlimatica dopo che hai speso tutto l'atto 2 ad accumulare artefatti e magie fino a diventare una sorta di semidio, almeno dal punto di vista del gameplay, mentre a livello di storia sono rimasto soddisfatto, tra l'altro essendo uno che si spulcia tutti i dialoghi e spende ore a customizzarsi il party ci ho speso ben 40 ore alla prima run, hanno proprio fretta questi recensori. E qui entriamo in territorio spoiler: L'unica cosa che temo, è che avendo il gioco venduto abbastanza male, forse manco lo avremo un sequel, o se lo avremo sarà un fps fatto dalla Bethesda tra 10 anni dopo il fallimento di Obsidian. Nel caso spero ci siano almeno 1/2 dlc per dare una conclusione alla storia, perché nonostante tutto sommato non mi sia dispiaciuto terminare con un cliffhanger, non è certamente il finale che vorrei per un gioco così ricco di scelte e possibilità di rp.
  13. topic ufficiale

    Perdonatemi se non ho letto tutte e 5 le pagine, quindi potrei essermi perso qualcosa, ma volevo aggiungere che è da un po' che ci sono rumors e voci indiscrete (non ufficiali obv) che dicono che un eventuale TES6 potrebbe essere ambientato a Walenwood e/o Elsweyr (le foreste dove vivono bosmer e una specie di uomini-bestia). Da quanto vedo non sono l'unico a essersi stancato della ripetitività del gameplay, il combattimento scrauso e da quanto il mondo di gioco sia più vuoto di quanto non appaia in superficie. Comunque un po' per nostalgia, un po' perché i giochi beth offrono sempre un'esperienza unica nel loro genere (sia per i pregi che per i difetti :P) rimango molto curioso su cosa vorranno proporci la prossima volta, l'importante è non credere alle bugie di quest'uomo Ah e pure io, per quanto in passato l'ho sempre vista come un eresia, ci vedrei bene un sistema che consenta la co-op (magari con delle evocazioni alla Dark Souls?), tanto alla fine sono diventati giochi il cui appeal si basa perlopiù sull'esplorazione, e molto meno sul roleplaying.
  14. Mi sono imbattuto in questo forum cercando una traduzione per Planescape Torment, e dopo aver passato qualche giorno a lurkare eccomi qua. Che dire... ho 20 anni, sono cresciuto con gli rpg della Bethesda e della tarda Bioware (DA:O ha un posto speciale nel mio cuore), ma non molto tempo fa, con l'uscita di FO4 e la conseguente (almeno per me) delusione sono un po' rimasto disincantato dagli rpg di tripla A e dai sandbox. Quindi come i più svegli di voi avranno già intuito, mi sto rispolverando uno dopo l'altro tutti i vecchi classici che mi sono perso e, complice anche un pc poco performante, mi sono dato al mondo degli indie-isometrici di Obsidian & co. Al momento sono piuttosto ossessionato da PoE e sto finendo le espansioni, il mio prossimo obiettivo è riprovare a giocare Planescape, che sarà un capolavoro con dialoghi fantastici e un'ambientazione da paura, ma mi pare di star studiando per un esame quando provo a prenderlo in mano Oltre agli rpg sono un amante degli strategici, in particolare quelli storicamente accurati o particolarmente complessi come quelli della Paradox o i Total War. Non ho un passato da giocatore di d&d dato che i wargame (principalmente whfb) mi hanno sempre attirato di più. Potrei continuare a descrivermi ma tanto le presentazioni non interessano a nessuno, quindi mi limito a fare un saluto a tutti e ad assicurarvi che mi vedrete in qualche topic a lamentarmi di Andromeda appena i tempi saranno propizi (ancora non ho il coraggio di comprarlo).