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    • Darth Vader

      Traduzione italiana Enderal: The Shards of Order   24/09/2017

      Grazie al lavoro di ChantalionPuxxup, Mob2 ed alfx la traduzione italiana di Enderal: The Shards of Order è finalmente realtà!

      I nostri eroi però hanno bisogno di impavidi cavalieri che aiutino a testarla, segnalando eventualmente errori o refusi incontrati nel corso dell'avventura.
      La traduzione può essere scaricata tramite
      questa discussione.

      E tu, che aspetti a dare una mano?

33 messaggi in questa discussione

alym    288

Il day one salta alla grandissima , ma onestamente mi ha sorpreso per l'atmosfera generale ,

anche perche' sono ancora alle prese con Andromeda , piu' avanti vedremo. 

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selven    25

io di arcane ho giocato il primo dishonored e mi è piaciuto un casino, un po' di tempo fa ho preso il 2° in offerta e lo devo ancora iniziare, qindi prima di pensare aprey, per quanto mi ispiri, giocherò dishonored 2

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FatalIllusion    291

Cerco opinioni su chi ha provato per intero la demo. Per quanto mi riguarda, ho provato emozioni ed interesse che molti giochi non riescono a trasmettere, non all'inizio quantomeno. Design meraviglioso, e quelle musiche che ti tengono costantemente in tensione, sono forse rovinati da una definizione grafica non certamente degna del 2017, ma comunque buona.

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selven    25

Allora, essendo un debole, mi sono fatto comprare dalle recensioni che dicevano bioshock e system shock e pochi bug e ho comprato prey (complice il fatto di aver trovato la chiave a 31 euro scarsi), e mi ci sono un attimo chiuso (19 ore in un giorno e una sera), quindi ecco le mie prime impressioni:

Storia: interessante, volutamente piena di misteri (forse un po' troppo), con sottoquest veramente ben congegnate.
Direzione Artistica: forse un po' retrò, come giustamente fatto notare la stazione Talos 1 ricorda tantissimo Rapture, compreso forse un uso un po' eccessivo dell'art decò e un'atmosfera un po' troppo anni 60 americani (il gioco è cmq ambientato nel futuro prossimo e ci sono pc a schermo piatto a fianco di quest'aria sixties), ok che è una distopia basata su what if, ma qui mi sembra che si sia passati ben oltre il citazionismo, l'atmosfera è proprio copiata a mani basse dalla serie di Bioshock, non che questo sia un male intendiamoci, ma avrei preferito qualcosa di più originale come visto in Dishonored.
Audio: ottime le musiche, e il doppiaggio italiano, pecca principale il nostro protagonista è muto, ora non mi aspetto certo i commenti alla spider man durante i combattimenti ma le scene in cui interagiamo coi png dove loro parlano e noi muti, stonano un po'.
Grafica: forse la parte più criticata di questa produzione; sì è un pelo datata per il 2017, ma anche su una schedina vetusta come la mia riesco a spararla al massimo con un fps granitico (niente rallentamenti di sorta), e visto l'azzeccata direzione artistica la preferisco così (modesta ma ben ottimizzata) a giochi che inseriscono effetti per bullarsi e poi laggano di peso anche su una 1080 (ciao far harbor e la tua nebbia maledetta).
Gameplay: forse un po' penalizzante, talos 1 è enorme e il gioco prevede tantissimo backtracking da farsi rigorosamente a piedi (niente viaggi rapidi), insomma capita che per fare la determinata cosa (più o meno influente ai fini della trama) si debba spesso andare a cercare una chiave magnetica o una password dall'altra parte della stazione, con nemici che spuntano anche in aree già ripulite.
Altra pecca è la difficoltà io lo sto giocando in normale, come detto c'è da girare tanto e quindi di farmelo tutto furtivo non ci penso proprio, capita spesso e volentieri di trovarsi davanti a scontri mal calibrati, con nemici eccessivamente forti, che ci faranno morire più volte (anche per un reparto shooting non propriamente esaltante), costringendoci a ricaricare e rifare lo scontro, consumando le poche risorse che siamo riusciti a mettere da parte.
Altra pecca sono i neuromod, gli arkane hanno detto che è impossibile maxare i sei alberi abilità in una run e non fatico a crederci, innanzi tutto va detto che un neuromod non dà automaticamente una nuova abilità (tantopiù che da un certo punto in poi li potremo craftare tranquillamente), ma ci sono alcuni potenziamenti che ne costano fino a 8! Ora questo non mi piace già è abbastanza difficile procurarseli, se poi devo anche procurarmene in quantità industriale per potenziarmi il minimo indispensabile a sopravvivere agli scontri proposti dal gioco, mi si fa perdere in immersione dove l'atmosfera da sta succedendo un casino sbrighiamoci va a fare a botte con la natura prettamente esplorativa del titolo.
Un'altra cosa sono i poteri alieni, ok so che se esagero le difese della stazione mi riconosceranno come alieno e mi attaccheranno, ma qui stiamo esagerando, ho preso solo 3 abilità su non so quante dei 3 alberi dedicati e già mi si spara addosso, aggiungo che queste 3 abilità sono quelle prettamente necessarie a proseguire nel gioco, non ho preso poteri di attacco o altro (anche perchè per mio gusto gli alberi umani mi attirano di più)
Comparto Tecnico: il gioco è tutto in prima persona, a parte la scelta iniziale non vedrete mai il volto del (o nel mio caso della) protagonista, mancano tantissime animazioni, con gli oggetti che vengono risucchiati a noi quando li raccogliamo, inoltre in un gioco doppiato così bene (con l'immenso Diego Sabre che spicca su tutti gli altri), avere un protagonista completamente muto è un po' desolante, la grafica un filo datata non contribuisce certo all'immersività, altra cosa penalizzante sono i caricamenti veramente lunghi nel passaggio da una macroarea all'altra (e come detto dovrete fare avanti e indietro tantissime volte, da oggi lo sposto su ssd per vedere se questo difetto migliora) e, anche se a questo si  contrappongono un fps granitico, una direzione artistica azzeccata e pochissimi bug, quel che viene da pensare è: peccato hanno fatto il compitino, ma su questo fronte non si sono sprecati.

Insomma se al momento dovessi dargli un voto gli darei un 8-8,5 (tutto dipende da quanto la grafica sia importante per voi), si sono impegnati, ma sa di occasione mancata, non siamo di certo di fronte ai fasti di Columbia che ci lasciarono a bocca aperta 4 anni fa, o meglio siamo a quel livello, ma 4 anni dopo quando produzioni come Horizon Zero Dawn ci mostrano che, anche con hardware più modesti del mio pc (ps4 standard vs amd fx8350, 16gb di ram e radeon r9 280x da 3gb), si può ottenere molto di più.
Vedremo se il finale mi porterà ad alzare questa valutazione di un altro mezzo punticino, ma di certo, pur essendo un ottimo gioco che merita di essere giocato, non riesce a raggiungere quei capolavori a cui tanto deve e che cita in continuazione.

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Matteum Primo    1959
On ‎14‎/‎05‎/‎2017 at 13:37, selven ha scritto:

Allora, essendo un debole, mi sono fatto comprare dalle recensioni che dicevano bioshock e system shock e pochi bug e ho comprato prey (complice il fatto di aver trovato la chiave a 31 euro scarsi), e mi ci sono un attimo chiuso (19 ore in un giorno e una sera), quindi ecco le mie prime impressioni:

Storia: interessante, volutamente piena di misteri (forse un po' troppo), con sottoquest veramente ben congegnate.
Direzione Artistica: forse un po' retrò, come giustamente fatto notare la stazione Talos 1 ricorda tantissimo Rapture, compreso forse un uso un po' eccessivo dell'art decò e un'atmosfera un po' troppo anni 60 americani (il gioco è cmq ambientato nel futuro prossimo e ci sono pc a schermo piatto a fianco di quest'aria sixties), ok che è una distopia basata su what if, ma qui mi sembra che si sia passati ben oltre il citazionismo, l'atmosfera è proprio copiata a mani basse dalla serie di Bioshock, non che questo sia un male intendiamoci, ma avrei preferito qualcosa di più originale come visto in Dishonored.
Audio: ottime le musiche, e il doppiaggio italiano, pecca principale il nostro protagonista è muto, ora non mi aspetto certo i commenti alla spider man durante i combattimenti ma le scene in cui interagiamo coi png dove loro parlano e noi muti, stonano un po'.
Grafica: forse la parte più criticata di questa produzione; sì è un pelo datata per il 2017, ma anche su una schedina vetusta come la mia riesco a spararla al massimo con un fps granitico (niente rallentamenti di sorta), e visto l'azzeccata direzione artistica la preferisco così (modesta ma ben ottimizzata) a giochi che inseriscono effetti per bullarsi e poi laggano di peso anche su una 1080 (ciao far harbor e la tua nebbia maledetta).
Gameplay: forse un po' penalizzante, talos 1 è enorme e il gioco prevede tantissimo backtracking da farsi rigorosamente a piedi (niente viaggi rapidi), insomma capita che per fare la determinata cosa (più o meno influente ai fini della trama) si debba spesso andare a cercare una chiave magnetica o una password dall'altra parte della stazione, con nemici che spuntano anche in aree già ripulite.
Altra pecca è la difficoltà io lo sto giocando in normale, come detto c'è da girare tanto e quindi di farmelo tutto furtivo non ci penso proprio, capita spesso e volentieri di trovarsi davanti a scontri mal calibrati, con nemici eccessivamente forti, che ci faranno morire più volte (anche per un reparto shooting non propriamente esaltante), costringendoci a ricaricare e rifare lo scontro, consumando le poche risorse che siamo riusciti a mettere da parte.
Altra pecca sono i neuromod, gli arkane hanno detto che è impossibile maxare i sei alberi abilità in una run e non fatico a crederci, innanzi tutto va detto che un neuromod non dà automaticamente una nuova abilità (tantopiù che da un certo punto in poi li potremo craftare tranquillamente), ma ci sono alcuni potenziamenti che ne costano fino a 8! Ora questo non mi piace già è abbastanza difficile procurarseli, se poi devo anche procurarmene in quantità industriale per potenziarmi il minimo indispensabile a sopravvivere agli scontri proposti dal gioco, mi si fa perdere in immersione dove l'atmosfera da sta succedendo un casino sbrighiamoci va a fare a botte con la natura prettamente esplorativa del titolo.
Un'altra cosa sono i poteri alieni, ok so che se esagero le difese della stazione mi riconosceranno come alieno e mi attaccheranno, ma qui stiamo esagerando, ho preso solo 3 abilità su non so quante dei 3 alberi dedicati e già mi si spara addosso, aggiungo che queste 3 abilità sono quelle prettamente necessarie a proseguire nel gioco, non ho preso poteri di attacco o altro (anche perchè per mio gusto gli alberi umani mi attirano di più)
Comparto Tecnico: il gioco è tutto in prima persona, a parte la scelta iniziale non vedrete mai il volto del (o nel mio caso della) protagonista, mancano tantissime animazioni, con gli oggetti che vengono risucchiati a noi quando li raccogliamo, inoltre in un gioco doppiato così bene (con l'immenso Diego Sabre che spicca su tutti gli altri), avere un protagonista completamente muto è un po' desolante, la grafica un filo datata non contribuisce certo all'immersività, altra cosa penalizzante sono i caricamenti veramente lunghi nel passaggio da una macroarea all'altra (e come detto dovrete fare avanti e indietro tantissime volte, da oggi lo sposto su ssd per vedere se questo difetto migliora) e, anche se a questo si  contrappongono un fps granitico, una direzione artistica azzeccata e pochissimi bug, quel che viene da pensare è: peccato hanno fatto il compitino, ma su questo fronte non si sono sprecati.

Insomma se al momento dovessi dargli un voto gli darei un 8-8,5 (tutto dipende da quanto la grafica sia importante per voi), si sono impegnati, ma sa di occasione mancata, non siamo di certo di fronte ai fasti di Columbia che ci lasciarono a bocca aperta 4 anni fa, o meglio siamo a quel livello, ma 4 anni dopo quando produzioni come Horizon Zero Dawn ci mostrano che, anche con hardware più modesti del mio pc (ps4 standard vs amd fx8350, 16gb di ram e radeon r9 280x da 3gb), si può ottenere molto di più.
Vedremo se il finale mi porterà ad alzare questa valutazione di un altro mezzo punticino, ma di certo, pur essendo un ottimo gioco che merita di essere giocato, non riesce a raggiungere quei capolavori a cui tanto deve e che cita in continuazione.

Interessante, magari cerca di impaginare un po' meglio. :) 

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selven    25

Prey, peccato direi
dunque ho finalmente finito il gioco e devo, purtroppo, confermare il mio voto precedente di 8-8,5 a seconda di quanto si è legati alla grafica (per me imho è 8,5)
Prey è un gioco solido, oserei definirlo quasi un gioco di una volta, in tutta la mia esperienza recente di videogiocatore trovare un gioco così scevro di glitch e mimmate varie è ormai una cosa più unica che rara.
Ha però due grossi difetti che lo minano:
1) gli arkane hanno fatto 30, ma non 31, tecnicamente è un po' datato sia graficamente che a livello di animazioni e in un gioco così bello questa diventa una pecca imperdonabile, c'è lo sforzo di farci impersonare nel protagonista e si sente, ma certe mimmate come le mancate animazioni di raccolta e la completa mutezza dello stesso ci estraniano da lui.

Se consideriamo che la scelta iniziale fra essere uomo o donna, inserita in modo del tutto decontestualizzato con la storia quando bastava fargli indossare un pigiama e farci scegliere la cosa nello specchio del bagno, che parte del doppiaggio cambia in riferimento al sesso (da alcune registrazioni o cose che vengono dette con la voce del protagonista, ma non da lui e da come i png si rivolgono a noi), rende la scelta di mantenerci muti proprio insensata sopratutto quando è evidente che sia la storia di morgan yu e non la nostra, si intuisce che il budget a disposizione è stato investito male, una pianificazione più accorta di questo aspetto avrebbe giovato immensamente all'immedesimazione nel personaggio.

2) trama e qui è dove casca il proverbiale asino, sebbene la scrittura di avellone si avverta, con personaggi e situazioni ben sopra alla media videoludica tripla a, il gioco soffre di una forte incompatibilità nelle sue due anime, da una parte è un fps, anche frenetico (e avere mostrazzi che zompettano in qua e in la fuori dalla visuale non mi ha certo aiutato a giocare col controller), dall'altra è un gioco forzatamente esplorativo, poiché per procurarci i materiali necessari alla nostra sopravvivenza fra le millemila neuromod e il doverci creare le fottute pallottole che il gioco ci da col contagocce (senza contare i potenziamenti delle armi i kit di riparazione ecc ecc) ci costringe a leccarci ogni livello, quando l'urgenza che si vuole dare alla storia dovrebbe imporci di sbrigarci.


Altro difetto legato alla trama è che la nostra presenza su talos one è praticamente inutile, possiamo letteralmente ripulire la stazione dai typhon, che tanto questi respawano, senza rispettare le regole della loro creazione che il gioco ci mostra, le cose peggiorano poi improvvisamente a un certo punto della main quest, con un visibile cambiamento degli ambienti di gioco e un respawn di nemici più forti rispetto a quelli che ci eravamo abituati ad incontrare in quell'area, il che se non si è costruito bene il personaggio con la scelta delle abilità può rendere troppo frustrante l'esperienza (al punto che vista la mia inesperienza col genere fps essendo molto più amante del tps, mi ha costretto a ricominciare il gioco passando dalla difficoltà normale alla facile), in questo non aiuta l'orientamento prettamente stealth di arcane, e una penuria di materiali troppo marcata.


Certo possiamo salvare alcune vite, ma non c'è modo di riprendere la stazione (se non con un escamotage deus ex machina di uno dei due possibili finali) nè di porre un effettivo rimedio ai danni causati dai typhon, fosse anche solo per guadagnare del tempo per giustificare il fatto di dover leccare ogni livello, saremo sempre all'interno di una stazione prossima al collasso con esplosioni e tremolii vari, ma che per quanto ci attardiamo a girare in giro non collassa (e anzi se non proseguiamo nella trama i typhon non si espandono nemmeno ;P).
Un altro difetto della trama è quello di voler stupire a ogni costo, dopo il colpo di scena iniziale, ne seguirà uno finale, ma se il primo effettivamente ci colpisce perché non c'è niente che lo anticipi (e vorrei vedere capita dopo si e no dieci minuti di gioco), ma viene spiegato e giustificato dopo, il secondo viene ampiamente spoilerato per tutta la durata del gioco, ed è il classico escamotage per fare il seguito partendo da dove volevano loro e che annulla completamente le nostre scelte all'interno del gioco.


Concludendo prey è un ottimo titolo, che punta a essere il nuovo system shock e, anche se non ho giocato a system shock, ma solo a bioshock, mi sento di dire che ci riesce, ma i suoi difetti connaturali legati sopratutto alla gestione della trama e al mancato rispetto di quei paletti narrativi autoimposti (basti dire che mentre di alcuni typhon sappiamo benissimo come vengono creati di altri no), lo escludono categoricamente da quell'olimpo dei giochi a cui tanto aspira e che tanto cita, da prendere assolutamente sui 40-50 euro a seconda di quanto i difetti che ho sottolineato vi possano infastidire (i 60 euro però non li vale sorry).

@Matteum Primo  non so cosa intendi con impaginazione questi sono i miei pareri non una recensione vera e propria, ne ho solo copiato la struttura per renderli più omogenei e fruibili, cmq prey non dovrebbe stare in questa sezione, sebbene ci siano alcuni elementi da rpg (gestione abilità, crafting e gestione dell'equip) il gioco è un fps e come tale categorizzato, se vogliamo è più simile a un borderlands come tipologia di gioco (solo che borderlands è più divertente e come sparatutto decisamente migliore).

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