Myriamel

Il lead writer di Sunless Sea lavorerà a Dragon Age 4?

8 messaggi in questa discussione

Per quanto sia probabilmente il più atteso, Mass Effect: Andromeda non è l'unico titolo che BioWare sta sviluppando. La software house ha più volte parlato di una nuova IP e di diverse possibilità all'orizzonte, ma quello che molti fan vorrebbero sentire è la conferma di un nuovo Dragon Age. E ci sono alcuni indizi che portano proprio in quella direzione.

Di recente, infatti, Alexis Kennedy, lead writer dell'acclamata avventura indie Sunless Sea, ha firmato un contratto con BioWare per lavorare a un progetto non ancora annunciato. Kennedy non è estraneo allo studio, né al mondo del Thedas, poiché ha già lavorato come creative director allo spin-off della serie Dragon Age: The Last Court. Ma gli aspetti interessanti non finiscono qui, perché Kennedy ha dichiarato che collaborerà con nientemeno che Mike Laidlaw e Patrick Weekes, rispettivamente creative director e lead writer di Dragon Age (nessuno dei quali è legato alla nuova IP di BioWare).

"Inizierò a gennaio per un periodo di lavoro di sei mesi" ha rivelato Kennedy, prima di proseguire con una metafora ambientata nel Giappone feudale. "Gli scrittori sono trattati bene da BioWare, ma lavorano con una struttura chiara: sono samurai, non daimyo. Ho detto spesso che sono un ronin che scrive, quindi immagino che potrò dormire nel loro castello, mangiare il loro riso e combattere le loro battaglie per un po' prima di sparire nuovamente nella nebbia."

"Per quanto riguarda lavorare con BioWare, pensavo che Dragon Age: The Last Court fosse la possibilità migliore che mi sarebbe mai potuta capitare" ha proseguito. "Sono uno scrittore indie e BioWare non assume scrittori freelance. Così quando hanno fatto un'eccezione e mi hanno offerto il lavoro, non ho potuto starmene con le mani in mano. Hanno vent'anni di esperienza nella creazione di RPG, nei bei tempi e in quelli brutti, perciò voglio ascoltare più che parlare. Sinceramente questa è la cosa più entusiasmante per me, più della produzione in sé, anche se ovviamente il pensiero di sentire le parole che ho scritto in un vero gioco di BioWare è sbalorditivo."

 

Da parte sua, BioWare non ha ancora rivelato nulla, ma il finale di Inquisition e soprattutto il DLC Trespasser lasciano intendere che il materiale per un nuovo capitolo della saga non manca. E chi di voi ha giocato al DLC avrà anche idee molto chiare riguardo all'ambientazione e alla trama di questo quarto Dragon Age.

Fonte: Eurogamer

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8 ore fa, Myriamel ha scritto:

Alexis Kennedy

Chi?!?

 

8 ore fa, Myriamel ha scritto:

"Gli scrittori sono trattati bene da BioWare, ma lavorano con una struttura chiara: sono samurai, non daimyo. Ho detto spesso che sono un ronin che scrive, quindi immagino che potrò dormire nel loro castello, mangiare il loro riso e combattere le loro battaglie per un po' prima di sparire nuovamente nella nebbia."

....non capisco  :question:

Qualcuno può tradurlo in un linguaggio convenzionale? (secondo me anche i giappi staranno lì chiedendosi: "Ma che ca++o avrà voluto dire?")

Se questo scrive così.....incominciamo bene.

 

Ormai EA non vuole neanche più 'provare' a convincerci (niente doppiaggio, qualità mediocre, concept arbitrariamente stravolti).

Per carità non che mi aspettassi Ken Levine,

però visto che DA deve rilanciarsi........

 

 

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13 ore fa, Maurilliano ha scritto:

Qualcuno può tradurlo in un linguaggio convenzionale? (secondo me anche i giappi staranno lì chiedendosi: "Ma che ca++o avrà voluto dire?")

Se questo scrive così.....incominciamo bene.

La metafora resta abbastanza oscura anche a me che l'ho tradotta letteralmente dal suo comunicato. Dal momento che i daimyo erano i feudatari del Giappone medievale e i samurai guerrieri al servizio del paese, presumo che intendesse dire che gli scrittori di BioWare lavorano insieme e in modo efficiente senza atteggiamenti dispotici. Kennedy è l'unico scrittore freelance, per cui si paragona a un ronin e come "guerriero errante" lavorerà a questo preciso progetto e poi se ne andrà senza diventare membro fisso del team di BioWare.

Spero di aver interpretato bene, non sono un'esperta di storia giapponese. E non è la metafora più immediata che poteva trovare. :asd:

Quello che mi chiedo io è se, visto che ormai perdono un veterano del team al mese, abbiano deciso di iniziare ad assumere persone con contratti a tempo determinato... non può far bene a un franchise che ha già perso il suo lead writer.

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22 minuti fa, Myriamel ha scritto:

La metafora resta abbastanza oscura anche a me che l'ho tradotta letteralmente dal suo comunicato. Dal momento che i daimyo erano i feudatari del Giappone medievale e i samurai guerrieri al servizio del paese, presumo che intendesse dire che gli scrittori di BioWare lavorano insieme e in modo efficiente senza atteggiamenti dispotici. Kennedy è l'unico scrittore freelance, per cui si paragona a un ronin e come "guerriero errante" lavorerà a questo preciso progetto e poi se ne andrà senza diventare membro fisso del team di BioWare.

Scommetto che sei andata su Wikipedia?  :D

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"Gli scrittori sono trattati bene da BioWare, ma lavorano con una struttura chiara: sono samurai, non daimyo. Ho detto spesso che sono un ronin che scrive, quindi immagino che potrò dormire nel loro castello, mangiare il loro riso e combattere le loro battaglie per un po' prima di sparire nuovamente nella nebbia."

TRADUZIONE NERDESE JAP - ITALIANO:

Gli scrittori sono trattati bene da BioWare, ma lavorano con una struttura chiara: sono "sottoposti" non "comandanti". Ho detto spesso che sono un " freelance indipendente", quindi immagino che potrò restare con loro, prendermi i loro soldi e svolgere i lavori come mi vengono richiesti per un po' prima di tornare nuovamente alla mia libertà creativa.

N.d.T:

E' evidente che l'autore del testo vuole indicare che, sebbene trattati bene, in BioWare la gerarchia è molto rigida, si fa quello che viene detto dall'alto senza grosse manovre di creatività (pena il seppuku lavorativo?).

Questa visione creativa molto ristretta potrebbe causargli problemi a lungo termine visto che preferisce la sua indipendenza creativa. Ma questo non gli impedisce di fare il mercenario per un po' e intascarsi dei bei soldini che da scrittore indie non può sognare.

 

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3 ore fa, Maurilliano ha scritto:

Scommetto che sei andata su Wikipedia?  :D

In realtà conoscevo i termini "samurai", "daimyo" e "ronin" perché ho un'amica appassionata di cultura giapponese che mi bombarda da anni con informazioni a riguardo, e qualcosa è rimasto. :p  Ma mentre scrivevo la news ho comunque controllato che la gerarchia fosse quella che ricordavo.

Chissà, in Dragon Age abbiamo già la Francia (Orlais), l'Italia/Spagna (Antiva) e i paesi anglofoni (Ferelden), magari il qui presente signor Kennedy porterà nel Thedas anche il Giappone. :D

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Un po' di "giappone" c'è nei Qunari effettivamente (onore guerriero, morire con la spada, serenità e disciplina nella vita e in battaglia ecc.ecc.) , visto che in DA4 probabilmente vedremo il Tevinter (probabilmente ispirato agli imperi classici) e forse un po' di più dei Qunari sembra plausibile.

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