NonTrovoUnNome22

ME: Andromeda - NEWS Varie (recensioni, rumor)

1293 messaggi in questa discussione

20 ore fa, hyperionx ha scritto:

Lo dico non tanto per me , io legion l`ho tenuto,  ma perchè c`è gente che ha fatto di tutto per farlo fuori e se lo sono ritrovato ugualmente :asd: 

Infatti la missione suicida la riavviai apposta una volta scoperto cosa succedeva nel mandare qualcuno dentro il condotto. Nel 3 purtroppo legion ritorna ma poichè era possibile ammazzarlo di nuovo sono stata contenta lo stesso.

Il problema delle scelte illusorie, oltre ai limiti di tempo nel programmare il gioco, penso riguardi sopratutto l'impostazione narrativa. Delle scelte decisionali concrete paradossalmente richiedono una trama labile e dai contorni indeterminati perchè altrimenti l'utente si rende conto che gli sceneggiatori lo stanno spingendo in una direzione unica a prescindere dalle scelte fatte. Per me l'impostazione più valida ai fini di lasciare al giocatore un buon margine decisionale è quella di evitare una trama centralizzata vera e propria concentrandosi nella creazione di un contesto nel quale si dipanano molte sottotrame riguardanti le varie fazioni coinvolte negli eventi del gioco garantendo all'utente di potersi schierare dalla parte che gli risulta più congeniale evitando una trama principale con degli antagonisti prefissati.

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I giocatori che hanno acquistato la versione Deluxe o Super Deluxe di Mass Effect Andromeda riceveranno alcuni oggetti gratuiti: due skin Nomad, una divisa casual da Pathfinder ed un esclusivo pack per la modalità multi giocatore che offre alte probabilità di ottenere un oggetto ultra raro.

Noi abbiamo creato il disagio a tutti, però godranno del contenuto gratuito solo i clienti vip , tutti gli altri no.

Ma bravi.

Per chi invece avesse problemi su PC dopo la patch, dovrà provare a mandare Origin offline, avviare il gioco e poi tornare online, come consigliato dallo stesso Michael Gamble.

Non riescono a capirci una mazza nemmeno loro che lo hanno programmato (lol)

 

36 minuti fa, Alice ha scritto:

Infatti la missione suicida la riavviai apposta una volta scoperto cosa succedeva nel mandare qualcuno dentro il condotto. Nel 3 purtroppo legion ritorna ma poichè era possibile ammazzarlo di nuovo sono stata contenta lo stesso.

:rofl:

Vedi @D  bioware è ridondante perchè è scarsa di idee, no ok , diciamo che ritornano sempre tutti e alla fine non sai quanti chilomentri di testo ti sei macinato per ogni singolo personaggio, perchè tornano anche due o tre volte. 

Spoiler

Ma se torna lei va bene :D 

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20 ore fa, D ha scritto:

Si ma l'esempio di Legion non calza perché è un personaggio chiave per il ciclo quest Geth-Quarian, in quanto è l'unico rappresentante della razza che fa da tramite con gli organici e tra l'altro ha senso che ci sia un backup considerato il lore dei Geth. Come Udina consigliere serviva per il ciclo Cittadella/Cerberus.

Questo se permetti mi fa arrabbiare ancora di più. Io non avevo idea che ci fosse il backup di Legion, immaginavo che semplicemente non si potesse scegliere di salvare i geth (e quindi obbligatoriamente aiutare i Quarian) e così il suo sacrificio per render i geth completi è nullo. Tutto ruota intorno al fatto che Legion sia unico, ed è per questo che ci rimani malissimo quando da la sua vita per aiutare tutti i geth, ma allora perché non si può riattivare il backup e averlo di nuovo tra noi?

Io capisco e sono d'accordo con te quando dici che ci sono dei limiti nelle scelte per la trama, ma accidenti, così è come sventolare il mantello rosso davanti al toro: guarda guarda, libertà libertà di scelta...e invece no.

 

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3 ore fa, Aster Delenwe ha scritto:

Questo se permetti mi fa arrabbiare ancora di più. Io non avevo idea che ci fosse il backup di Legion, immaginavo che semplicemente non si potesse scegliere di salvare i geth (e quindi obbligatoriamente aiutare i Quarian) e così il suo sacrificio per render i geth completi è nullo. Tutto ruota intorno al fatto che Legion sia unico, ed è per questo che ci rimani malissimo quando da la sua vita per aiutare tutti i geth, ma allora perché non si può riattivare il backup e averlo di nuovo tra noi?

Io capisco e sono d'accordo con te quando dici che ci sono dei limiti nelle scelte per la trama, ma accidenti, così è come sventolare il mantello rosso davanti al toro: guarda guarda, libertà libertà di scelta...e invece no.

Non è la stessa cosa di quando lo butti fuori dalla nave; quando lui si "sacrifica" per i Geth in realtà non cessa di esistere (e da qui l'impossibilità di un altro backup), ma "ascende", un altro dei temi ridondanti di Mass Effect,  ridistribuendo il suo codice  a tutti i  server Geth tant'è che la piattaforma che incontri è uno pseudo legion pur essendo un essere nuovo. Diciamo che questo potrebbe essere un evento di foreshadow, prefigurazione, di quello che poi farà Shepard nella scelta di Sintesi. Ma ripeto anche qui i personaggi "critici" per la trama sono immortali in tutti gli rpg (tranne pochi), quindi se anche ti danno l'illusione di poterlo fare fuori e poi rispunta non è sempre meglio di un personaggio che anche se lo nuclearizzi rimane lì ai fini della trama? Ripeto non capisco di cosa parliamo, ti permettono un certo grado di manovra che non avviene altrove e ci si lamenta, però di un gioco che invece nega qualsiasi azione o scelta dell'utente no...boh sarò io davvero, ma preferisco una parvenza di scelta a una negazione di scelta.

Comunque e rispondo anche ad @Alice (bentornata ;) ):

19 ore fa, Alice ha scritto:

Il problema delle scelte illusorie, oltre ai limiti di tempo nel programmare il gioco, penso riguardi sopratutto l'impostazione narrativa. Delle scelte decisionali concrete paradossalmente richiedono una trama labile e dai contorni indeterminati perchè altrimenti l'utente si rende conto che gli sceneggiatori lo stanno spingendo in una direzione unica a prescindere dalle scelte fatte. Per me l'impostazione più valida ai fini di lasciare al giocatore un buon margine decisionale è quella di evitare una trama centralizzata vera e propria concentrandosi nella creazione di un contesto nel quale si dipanano molte sottotrame riguardanti le varie fazioni coinvolte negli eventi del gioco garantendo all'utente di potersi schierare dalla parte che gli risulta più congeniale evitando una trama principale con degli antagonisti prefissati.

Concordo, il punto dell'illusione della scelta, che è il fulcro del discorso che faccio da pagine, è proprio nell'impostazione narrativa di tutti gli RPG. Di fatto è la così detta Main Quest che obbliga l'instaurazione di un binario prefissato di eventi.

Poi ovviamente i limiti di programmazione, non intesi come tempo, ma proprio come attività ci sono, ripeto l'esempio:

Se dovessi tenere conto della partita di chi ha avuto un finale di ME2 dove muoiono tutti i membri della Normandy, Shepard incluso, dovrei sviluppare un secondo gioco totalmente diverso da quello che è ME3 con Shepard vivo (in quanto la storia ruota attorno al personaggio).

Considera quindi che questo discorso, riportato alle singole scelte maggiori del gioco, produce equivalenti scenari. Questo si traduce nel pagare i doppiatori per più linee di dialogo, raddoppiare o triplicare il numero di mesi dedicati alla creazione, sviluppo e scrittura del codice, delle ambientazioni e della sceneggiatura. Quindi un gioco sviluppato in 5 anni diventerebbe un gioco sviluppato in 10 anni, con un investimento raddoppiato che nessuna azienda può fare così a lungo termine, senza un guadagno più che assicurato.

Poi l'ideale che esprimi, ossia un sandbox narrativo vero e proprio, potrebbe essere interessante a patto che chi sviluppa il gioco riesca a rendere il mondo di gioco interessante come una main, con eventi dinamici e slegati dal giocatore.

Un mondo che sussiste a prescindere dal giocatore, ma a mio avviso tutto questo è facile che diventi noioso e poco accattivante per il giocatore medio (che vuole invece essere il centro del mondo di gioco).

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43 minuti fa, D ha scritto:

Non è la stessa cosa di quando lo butti fuori dalla nave; quando lui si "sacrifica" per i Geth in realtà non cessa di esistere (e da qui l'impossibilità di un altro backup), ma "ascende", un altro dei temi ridondanti di Mass Effect,  ridistribuendo il suo codice  a tutti i  server Geth tant'è che la piattaforma che incontri è uno pseudo legion pur essendo un essere nuovo.

Sì, ma se io salvo Legion vuol dire che da qualche parte c'è un backup (se quando non lo salvi spunta fuori) e perché non posso riattivarlo? In questi termini, se non per puro piacere personale, non si discosta di molto da un gioco senza possibilità di scelta, che a questo punto, almeno personalmente, lo preferisco ad un gioco che ti fa scegliere, ma poi annulla la tua scelta perché ai fini di trama etc. E' un problema di chi li fa i giochi quello di cercare di valorizzare le scelte di tutti, non di chi gioca. Io non devo adeguarmi a quello che hanno pensato loro. E con questo non dico "Vergonia, volevo stare con Saren, pekké nn poxo aiutare i Razziatori? W gli Elcor", ma rispetta le scelte che faccio.  

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49 minuti fa, Aster Delenwe ha scritto:

 E' un problema di chi li fa i giochi quello di cercare di valorizzare le scelte di tutti, non di chi gioca. Io non devo adeguarmi a quello che hanno pensato loro. E con questo non dico "Vergonia, volevo stare con Saren, pekké nn poxo aiutare i Razziatori? W gli Elcor", ma rispetta le scelte che faccio.  

Vero, infatti esistono solo due strade possibili per chi sviluppa saghe RPG: ignorare totalmente qualsiasi azione non canonica del giocatore nei titoli precedenti (The Witcher ad esempio, ma anche i più vecchi titoli incluso Baldur's Gate) e alternativamente creare artifizi narrativi che compensino il problema mantenendo una vaga traccia narrativa (il cambio di location/linea temporale dei TES/Fallout, il rimanere intrappolato nel crollo di Gothic 1 etc. etc.), o nel caso di BioWare creare un'illusione di continuità mantenendo punti di contatto più o meno marcati tra le scelte del giocatore precedenti e gli avvenimenti della Main Quest.

Io per gusto personale preferisco una storia che benché rimanga uguale per tutti, sia personalizzata nei dettagli dalle mie azioni (il che ai miei occhi la rende unica).

D'altronde lo stesso problema lo trovi nei titoli di TellTale che, secondo quando dicono gli autori, "si adatta alle scelte e al tuo modo di giocare". Parzialmente vero, in quanto la trama rimane uguale come pure gli avvenimenti critici, ma a mio avviso è sempre interessante vedere quelle piccole variazioni dovute alle scelte piuttosto che un percorso totalmente prefissato.

ES: in TWD arrivi ad un punto in cui decidi chi vive e chi muore, ovviamente essendo una scelta 50 - 50 per evitare di creare due tronconi narrativi differenti, il personaggio salvato comincia ad assumere un ruolo marginale nella storia e quasi sicuramente muore nei seguenti capitoli. D'accordo c'è solo l'illusione della scelta in quanto poi muore comunque, ma il fatto che c'è quella piccola differenza tra la mia partita in cui salvo A e nella tua in cui salvi B è già un passo avanti a mio avviso.

Se un domani qualcuno farà un gioco in cui l'intera trama e stravolta dalle scelte del giocatore (non nello stesso gioco, parliamo sempre di saghe di 1, 2 , 3 titoli) allora salterò dall'altra parte della barricata, ma lo vedo molto difficile soprattutto per le richieste in termini di qualità grafica dei giochi di oggi (che assorbono la quasi totalità dello sviluppo).

Ma al momento quello che fa BioWare rispetto agli altri, a mio avviso, è la cosa più vicina al concetto di "scelta".

 

 

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Mi intrometto nel discorso e scusatemi se dovessi ripetere concetti già esposti.

Ovviamente in un videogioco quello che si ricerca non è tanto la libertà totale, oggi tecnicamente impossibile, quanto piuttosto l'illusione della libertà. Entrambe le SH sono state capaci, spesso e volentieri, di darci tale illusione ma CdProject, con la trilogia di The Witcher, ha avuto la limitazione (che sotto altri aspetti è stata una marcia in più) del passato del protagonista. Per intenderci: io, pur dopo aver giocato più volte i primi due capitoli, ho fatto difficoltà in TW3 a seguire le vicende che riguardavano personaggi sbucati fuori dal passato letterario di Geralt. Dijkstra mi dice che zoppica perchè in passato gli ho spaccato un ginocchio ??? Bho, mi fido...se lo dice lui. Paradossalmente sto apprezzando il background molto di più adesso, nel corso della seconda run, perchè quei personaggi che prima non conoscevo, ma che avrei dovuto conoscere,  effettivamente ora mi sono familiari. 
Shepard, dal canto suo, non aveva questo background ingombrante: le tre storielline sul passato sono molto marginali all'economia del gioco, tutte estremamente vaghe, e comunque c'era una scelta grazie alla quale avevi l'illusione di plasmare il tuo personaggio.
Il grande problema della trilogia di ME è stato che poi il terzo capitolo, per tutta una serie di motivazioni che abbiamo già ampiamente analizzato, ha fatto cadere l'illusione e tutto si è ridotto a Mike Buongiorno che ti chiedeva di scegliere la busta 1, la 2 o la 3. Quindi non tiriamo fuori la storia di Legion, o quella della regina Rachni per fare un altro esempio, perchè, e mi dispiace dirlo, è come sparare sulla Croce Rossa.

Dopo sono d'accordo con @hyperionx quando si interroga sulla memorabilità di Andromeda. 

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27 minuti fa, desfer ha scritto:

Mi intrometto nel discorso e scusatemi se dovessi ripetere concetti già esposti.

Ovviamente in un videogioco quello che si ricerca non è tanto la libertà totale, oggi tecnicamente impossibile, quanto piuttosto l'illusione della libertà. Entrambe le SH sono state capaci, spesso e volentieri, di darci tale illusione ma CdProject, con la trilogia di The Witcher, ha avuto la limitazione (che sotto altri aspetti è stata una marcia in più) del passato del protagonista. Per intenderci: io, pur dopo aver giocato più volte i primi due capitoli, ho fatto difficoltà in TW3 a seguire le vicende che riguardavano personaggi sbucati fuori dal passato letterario di Geralt. Dijkstra mi dice che zoppica perchè in passato gli ho spaccato un ginocchio ??? Bho, mi fido...se lo dice lui. Paradossalmente sto apprezzando il background molto di più adesso, nel corso della seconda run, perchè quei personaggi che prima non conoscevo, ma che avrei dovuto conoscere,  effettivamente ora mi sono familiari. 
Shepard, dal canto suo, non aveva questo background ingombrante: le tre storielline sul passato sono molto marginali all'economia del gioco, tutte estremamente vaghe, e comunque c'era una scelta grazie alla quale avevi l'illusione di plasmare il tuo personaggio.
Il grande problema della trilogia di ME è stato che poi il terzo capitolo, per tutta una serie di motivazioni che abbiamo già ampiamente analizzato, ha fatto cadere l'illusione e tutto si è ridotto a Mike Buongiorno che ti chiedeva di scegliere la busta 1, la 2 o la 3. Quindi non tiriamo fuori la storia di Legion, o quella della regina Rachni per fare un altro esempio, perchè, e mi dispiace dirlo, è come sparare sulla Croce Rossa.

Dopo sono d'accordo con @hyperionx quando si interroga sulla memorabilità di Andromeda. 

Beh stesso discorso se inizi il 2 o il 3 ed incontri personaggi del 1, ma non li conosci perchè non l`hai giocato. La miriade di npc che ti ricordano il perchè sono li ? Cambia il medium , ma non il concetto. I dialoghi sono script, quindi ti manca un copione che non hai letto. Quindi hanno pensato bene nel 3 di mettere un fumetto interattivo, e sai perchè? perchè se provavi a settare le scelte con quello del gioco, non avevi nemmeno cognizione di causa e quindi andavi alla cazzum. Dall`altra parte hai dei buoni romanzi che su kindle costano meno dei due fumetti interattivi , venduti separatamente da bioware.

Mah non lo so fate un po voi. Avete provato tw3 senza importazione savegames? le domande dal barbiere? beh scusate se è qualitativamente un`idea bella, sia da giocare , sia da vedere. Poi che l`effetto sortito sia ovviamente blando questo è un altro discorso. Ma nessuno è obbligato a leggere i libri e tanto meno aspettare di essersi giocato il primo ed il secondo per giocare al terzo.C`è chi ha messo l`autopilot al 3, perchè era disponibile.

@D non piace il barbiere.

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Io sono dell'idea che se parti dal primo capitolo di una saga (videoludica, letteraria, ecc...) non mi si deve mandare a cercare riferimenti ad altri media. Ed infatti non ho apprezzato neanche i riferimenti ai libri di Mass Effect, che pure avevo letto, o al giochino per smartphone che gettava le basi sul rapporto tra Cerberus, Jacob e Miranda (personaggio, come sapete bene, a me molto caro). Fortunatamente i riferimenti, fatta forse eccezione al fumetto di Liara che recuperava il corpo di Shepard, sono sempre stati molto marginali ed erano sempre accompagnati ad uno spiegone che non lasciava il giocatore disorientato.

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1 ora fa, desfer ha scritto:

Io sono dell'idea che se parti dal primo capitolo di una saga (videoludica, letteraria, ecc...) non mi si deve mandare a cercare riferimenti ad altri media. Ed infatti non ho apprezzato neanche i riferimenti ai libri di Mass Effect, che pure avevo letto, o al giochino per smartphone che gettava le basi sul rapporto tra Cerberus, Jacob e Miranda (personaggio, come sapete bene, a me molto caro). Fortunatamente i riferimenti, fatta forse eccezione al fumetto di Liara che recuperava il corpo di Shepard, sono sempre stati molto marginali ed erano sempre accompagnati ad uno spiegone che non lasciava il giocatore disorientato.

Ma tu i giochi li hai fatti, quindi sei di parte. Se non l`avessi giocati i precedenti  non sapresti chi è udina , piuttosto che anderson o liara piuttosto che ash. Saresti comunque disorientato ed è per questo hanno fatto un medium diverso. Poi puoi andarti a leggere il codex se preferisci ma non sarà mai esaustivo come un medium adhoc per la circostanza.

Su vari forum ai tempi di me3, c`era gente che chiedeva se meritasse prendere il fumetto interattivo in quanto non capivano una sega delle scelte che dovevano fare per ricreare il background, e mi ricordo di aver consigliato l`acquisto, visto che di prendere i capitoli precedenti non ne avevano ne il tempo di giocarli, ne la voglia forse e forse nemmeno i soldi per un medium vecchiotto.

Il barbiere può solo far godere chi non ha voglia di importare i propri savegames, tutti gli altri si sentiranno comunque disorientati e devono ricorrere ai libri , che è un medium diverso da un riassunto strimizzito con le figurine fatto con flash.

 

Non so, a me piace mescolare i medium, la trovo un attività interessante. Come leggere Corey su kindle e poi seguire The Expanse su netflix e se ci fanno il gioco, lo gioco pure :D .

Leggere la saga di the witcher e giocare l`ultimo gioco dei cdpr è stato poter toccare  e vivere in maniera interattiva una realtà , anche se più ricca di dettagli inventati,  elaborati in maniera perfetta, che altrimenti sarebbe rimasta solo nella mia testa. Qui sta la bontà del prodotto di cdpr per me e mi riferisco a tw3. Un capolavoro di adattamento, ma chi non ha letto i libri, ne riconosce comunque il valore, figuriamoci chi li ha letti e gli sono piaciuti.

Per me, sono imparagonabili davvero.....bioware e cdpr.....sono proprio ad anni luce di distanza...è come guardare una soap o andare a teatro. Non c`entra proprio nulla.

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2 ore fa, hyperionx ha scritto:

Ma tu i giochi li hai fatti, quindi sei di parte. Se non l`avessi giocati i precedenti  non sapresti chi è udina , piuttosto che anderson o liara piuttosto che ash. Saresti comunque disorientato ed è per questo hanno fatto un medium diverso [...]

Scusami ma questo che dici non ha il minimo senso.... :lol: 

Fino ad ora mi hai fatto consumare la tastiera sul fatto che secondo te non c'è una reale CONTINUITA' tra i 3 titoli di Mass Effect, che le scelte non vengono considerate (appigliandoti a personaggi chiave, scelte obbligate come Udina ecc.) e che la SAGA di The Witcher è superiore (passami la semplificazione dei concetti), pertanto CDPR>BioWare.

Dopodiché rispondi a @desfer che se non avesse giocato ai titoli precedenti non saprebbe chi sono i personaggi e perché fanno quello che fanno, ecco perché hanno fatto un media diverso (genesis che in realtà nasce dall'esigenza per i giocatori PS3 impossibilitati a giocare a ME1 ad avere una storia da importare) ....dunque implicitamente stai ammettendo che una forma di CONTINUITA' tra i titoli c'è? Che quindi una personalizzazione reale della storia c'è? Curioso.

Alchè mi chiedo capovolgendo la cosa SE io ho giocato tutti e 3 i The Witcher ma non ho letto i libri, ho questa continuità?

Non credo proprio visto che come ho detto precedentemente la main di TW3 è quasi totalmente slegata dagli avvenimenti di TW1 e TW2 (apparte pochi riferimenti al lore tipo la guerra nord vs nilfgaard condivisi ovviamente col romanzo), le scelte che compi non hanno il minimo impatto/non sono considerate sul proseguo della storia (da Shani a Triss passando dallo scegliere gli Scoia'tel, a salvare il regnante del Kaedwen piuttosto che schierarsi con Radovid ecc.) e che i personaggi che incontri e a cui Geralt è legato (Yennefer, Ciri, Crach an Craite ecc.) sono al giocatore, non al lettore dei libri, totalmente sconosciuti nonostante si possa aver giocato i tre titoli (a meno che ti sei bevuto il codex come un pazzo cercando ogni minimo riferimento, e anche così certi elementi sono solo accennati) e quindi di fatto elementi estranei (che poi i personaggi dell'ubriacone polacco siano così belli e cdpr sia riuscita a trasporli perfettamente sullo schermo è un altro paio di maniche).

2 ore fa, hyperionx ha scritto:

è come guardare una soap o andare a teatro. 

Più azzeccato sarebbe dire come guardare un film perfettamente adattato da un libro (nel caso di TW) o un serie TV originale (netflix, faccio pubblicità :p ), che non ha magari la stessa profondità/qualità, ma ti porta intrattenimento per diverse stagioni facendoti "affezionare" ai protagonisti e lasciandoti un po' di amaro in bocca quando finisce.

Ripeto come Storytelling CDPR per me deve ancora dimostrare che può fare a meno di personaggi e storie che hanno già una vita propria al di fuori del media videoludico.

Se con Cyberpunk (che è ispirato a un media, ma suppongo vedremo finalmente una storia originale solo ambientata nel setting) faranno bene pure allora li potremo incoronare come veri e propri signori della narrazione come già adesso fai :D (comunque ripeto sono bravissimi eh impossibile dire il contrario, già si vede dai DLC di TW3 e da alcune subquest ).

E comunque lo so perché ti è piaciuto così tanto TW3 :D:D:D :

 

 

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7 ore fa, D ha scritto:

Se dovessi tenere conto della partita di chi ha avuto un finale di ME2 dove muoiono tutti i membri della Normandy, Shepard incluso, dovrei sviluppare un secondo gioco totalmente diverso da quello che è ME3 con Shepard vivo (in quanto la storia ruota attorno al personaggio).

tipo Mass Effect Andromeda :D

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5 ore fa, D ha scritto:

Scusami ma questo che dici non ha il minimo senso.... :lol: 

Fino ad ora mi hai fatto consumare la tastiera sul fatto che secondo te non c'è una reale CONTINUITA' tra i 3 titoli di Mass Effect, che le scelte non vengono considerate (appigliandoti a personaggi chiave, scelte obbligate come Udina ecc.) e che la SAGA di The Witcher è superiore (passami la semplificazione dei concetti), pertanto CDPR>BioWare.

Dopodiché rispondi a @desfer che se non avesse giocato ai titoli precedenti non saprebbe chi sono i personaggi e perché fanno quello che fanno, ecco perché hanno fatto un media diverso (genesis che in realtà nasce dall'esigenza per i giocatori PS3 impossibilitati a giocare a ME1 ad avere una storia da importare) ....dunque implicitamente stai ammettendo che una forma di CONTINUITA' tra i titoli c'è? Che quindi una personalizzazione reale della storia c'è? Curioso.

Alchè mi chiedo capovolgendo la cosa SE io ho giocato tutti e 3 i The Witcher ma non ho letto i libri, ho questa continuità?

Non credo proprio visto che come ho detto precedentemente la main di TW3 è quasi totalmente slegata dagli avvenimenti di TW1 e TW2 (apparte pochi riferimenti al lore tipo la guerra nord vs nilfgaard condivisi ovviamente col romanzo), le scelte che compi non hanno il minimo impatto/non sono considerate sul proseguo della storia (da Shani a Triss passando dallo scegliere gli Scoia'tel, a salvare il regnante del Kaedwen piuttosto che schierarsi con Radovid ecc.) e che i personaggi che incontri e a cui Geralt è legato (Yennefer, Ciri, Crach an Craite ecc.) sono al giocatore, non al lettore dei libri, totalmente sconosciuti nonostante si possa aver giocato i tre titoli (a meno che ti sei bevuto il codex come un pazzo cercando ogni minimo riferimento, e anche così certi elementi sono solo accennati) e quindi di fatto elementi estranei (che poi i personaggi dell'ubriacone polacco siano così belli e cdpr sia riuscita a trasporli perfettamente sullo schermo è un altro paio di maniche).

Più azzeccato sarebbe dire come guardare un film perfettamente adattato da un libro (nel caso di TW) o un serie TV originale (netflix, faccio pubblicità :p ), che non ha magari la stessa profondità/qualità, ma ti porta intrattenimento per diverse stagioni facendoti "affezionare" ai protagonisti e lasciandoti un po' di amaro in bocca quando finisce.

Ripeto come Storytelling CDPR per me deve ancora dimostrare che può fare a meno di personaggi e storie che hanno già una vita propria al di fuori del media videoludico.

Se con Cyberpunk (che è ispirato a un media, ma suppongo vedremo finalmente una storia originale solo ambientata nel setting) faranno bene pure allora li potremo incoronare come veri e propri signori della narrazione come già adesso fai :D (comunque ripeto sono bravissimi eh impossibile dire il contrario, già si vede dai DLC di TW3 e da alcune subquest ).

E comunque lo so perché ti è piaciuto così tanto TW3 :D:D:D :

  Rivela contenuti nascosti

 

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edit: "io detto lui scrive, te lo consiglio" ;)

Ma io non voglio semplificare la questione. Sapere chi sono i personaggi è un altro discorso. Non ho detto il ruolo di udina o di anderson o quello di liara o ash. E implicito che la scelta per chi non conosceva gli eventi era tra un consigliere  e una romance.  Poi gli effetti che sortisce tale scelta li lascio giudicare individualmente al fruitore. Io mi limito a dire. visto che mi chiami in causa,  che senza genesis, o aver giocato i giochi precedenti, significa non conoscere chi sia un determinato personaggio, e ti ritrovi con gente che ti dice : "Forse non ti ricordi ma io sono, ci siamo conosciuti...." e un giocatore nuovo non ci capisce una mazza e se comunque sceglie anderson in genesis o nei giochi precedenti, si ritrova udina, che di continuity non ha proprio un bel niente. Se potesse scegliere di uccidere legion, si ritrova un backup e anche qui come prima,. e se potesse decidere di risolvere  la questione sintetici/organici, che è il focus dell`intera trilogia, attraverso la pace tra i geth ed i quarian, si ritrova a dover essere passato ugualmente allo spappolatore.  Ok la pace era un atto totalmente inutile e forse anche troppo scontato, adibito all`illusione di aver qualche possiibilità di vittoria. Voglio dire, mi hai rotto le palle per 35 ore con la storia tra sintetici e organici, mi hai fatto fare rannoch, il consenso geth e una volta pacificati non succede nulla? (le iniquità del mondo). Fosse stato il litigio tra tali e legion pure pure, son due che litigano,  ma mettere d`accordo gli organici e sintetici, non sortisce alcun effetto, allora dubito della bontà dello storytelling e da nuovo giocatore mi sento più confuso che mai.

Come minimo i razziatori dovevano fermarsi un attimo a pensare: "Ma cazzo stiamo facendo quà? questi adesso vivono felici e contenti tutti insieme" ed invece hai tre scelte:  o muori, o muori o muori con l`ultimo respiro. 

Poi l`extended cut, che fa vedere quanto siano bravi a scrivere le storie, peggiorando anche di più la situazione aggiungono un fumetto non interattivo, per spiegare cosa succede dopo all`universo, perchè  tutte le scelte fatte che convergono in un pianeta tropicale e basta, avevano sollevato qualche perplessità :asd: 

Quindi scusami tanto se metto in discussione lo storytelling di bioware, cavolo che scelte!!, da premio oscar.

Rispondendo a:

Cita

Alchè mi chiedo capovolgendo la cosa SE io ho giocato tutti e 3 i The Witcher ma non ho letto i libri, ho questa continuità?

Confermo, per me la risposta è no. Io sono un estimatore dell`ibridazione libro/videogioco in questo caso specifico ed infatti i libri me li ha fatti conoscere il videogames. Perfetto direi.  Ci sto. Sul discorso tw1 e 2 ho già espresso le mie perplessità e lo storytelling di cdpr è qualitativamente superiore, pur non esprimendo troppa quantità. E un prodotto di nicchia non da supermercato dei videogames :asd: 

Bioware serie netflix originale? -  <<"ma mi faccia il piacere!">> :D  Non sono riusciti nemmeno a farci un film action con tutti i tagli per l`adattamento, figuriamoci una serie originale netflix. Apropò la serie originale Netflix la fanno su The Witcher , se ti fosse sfuggita la notizia. :p 

Tw3 è il migliore in assoluto delal trilogia, tanto che spero un giorno  riescano ad inglobare anche i precedenti capitoli come espansioni del mondo, esattamente come le attuali espansioni.

-

Lo hanno già dimostrato con le espansioni che sono capaci, vedrai che qualcosa di buono lo tirano fuori con cyberpunk.

P.s. Yen sembra un trans in  quell`animazione :D 

p.s. poi mi spiegate come si fa la multicitazione eh!

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Vabbè ci rinuncio sono 4 post che dico sempre la stessa cosa ma senza risultato :lol: 

Facciamo che mi rifaccio sentire poi su Andromeda appena ho due minuti così finisco questo OT  :pc:

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17 ore fa, hyperionx ha scritto:

Ma tu i giochi li hai fatti, quindi sei di parte. Se non l`avessi giocati i precedenti  non sapresti chi è udina , piuttosto che anderson o liara piuttosto che ash. Saresti comunque disorientato ed è per questo hanno fatto un medium diverso. Poi puoi andarti a leggere il codex se preferisci ma non sarà mai esaustivo come un medium adhoc per la circostanza.

Facciamo un esempio: due cinefumetti.

Il primo, quello Bioware, è fruibile anche da chi un fumetto non l'ha mai letto.

Quello CdPreject, che magari è anche fatto meglio, ha continui rimandi alle versione cartacee e molti riferimenti non vengono colti da chi non si è documentato prima.

E qui apro una parentesi: già c'ho poco tempo di mio, potrò leggere dei libri per prepararmi a giocare un vg ?? Per carità, mi piace leggere, ma non voglio che mi vengano dati i compiti a casa per poter fruire al meglio un titolo per pc. Voglio leggere quel che voglio io quando voglio io.

Dopo è chiaro che se entro al cinema a metà spettacolo non capisco neanche il cinefumetto Bioware.

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51 minuti fa, desfer ha scritto:

Facciamo un esempio: due cinefumetti.

Il primo, quello Bioware, è fruibile anche da chi un fumetto non l'ha mai letto.

Quello CdPreject, che magari è anche fatto meglio, ha continui rimandi alle versione cartacee e molti riferimenti non vengono colti da chi non si è documentato prima.

E qui apro una parentesi: già c'ho poco tempo di mio, potrò leggere dei libri per prepararmi a giocare un vg ?? Per carità, mi piace leggere, ma non voglio che mi vengano dati i compiti a casa per poter fruire al meglio un titolo per pc. Voglio leggere quel che voglio io quando voglio io.

Dopo è chiaro che se entro al cinema a metà spettacolo non capisco neanche il cinefumetto Bioware.

va beh, io però non mi sono sentito ostaggio del personaggio, perchè quando ho comprato il primo tw, non avevo ancora letto i libri ed in seguito non ho avuto disorientamenti tali da non farmi godere del prodotto, mi è stato bene calarmi nel ruolo del witcho, così preimpostato. Nel tw2, l`offerta è rimasta tale e ritorniamo sempre li, il focus dell`offerta è differente e a mio avviso non è paragonabile alla trilogia di bioware che ha un focus diverso. Portare avanti un storytelling come la trilogia di bioware è sicuramente molto complesso, ma se poi abbassi la qualità dell`offerta , perchè  non ci capisci più una mazza o per qualisvoglia motivo...tanto vale che smetti di farli in quel modo. Infatti con Andromeda hanno smesso. :asd: (almeno così ha affermato  walters, lasciando comunque la porta aperta per il finale)

The witcher non ha mai avuto la continuity dei giochi bioware  e cdpr lo ha sempre detto mi pare, che i savegames servivano ad un cazzo...dai tempi di tw1 to tw2.

Spoiler

Mi è venuto in mente DAO pesantemente moddato e senza censura , con Awakening, che leggeva i save del gioco base (se non ricordo male) che non so perchè, ma mi sono ritrovato nudo col membro a mezz`asta e con solo lo scudo, la spada e gli stivali :asd: 

Ora siccome il focus di tw non è dare in mano al giocatore un ruolo personalizzabile e comunque un gioco di ruolo è, e un gioco di ruolo rimane. Sarebbe come se io pretendessi da bioware un ruolo meno pesonalizzabile , una storia più coinvolgente e ritmata e soprattutto concentrata, quando so perfettamente che il focus non è quello e andromeda è la riprova. 

Non lo compro e basta :D 

Siete davvero ganzi.

Ovviamente scherzo, comprendo a pieno il vostro punto di vista , ma difenderò fino alla morte cdpr :asd: 

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Affinare sempre più lo storitelling non lineare per dare il massimo senza rinunciare però alla qualità della narrazione, secondo me dovrebbe essere il focus di ogni gioco del genere. The witcher 3 se non altro ha il merito anche di aver fatto il connubio open world, storydriven, con una esecuzione , a mio avviso, magistrale ed abbattendo il luogo comune che non si poteva far sposare i due generi.

Ora, io non amo gli open world in genere, ma questo connubio mi ha dato un grado di immedesimazione che non avrei mai pensato potesse darmi un OW. 

In Andromeda ad esempio , c`è il tentativo, ma pur avendo dalla sua la velocità di spostamento (nomad vs rutilia) non riesce a farti interessare quasi a nulla e questo perchè il tutto è mal organizzato e senza trigger di eventi realizzati e approfonditi a dovere e mancano pure di appeal purtroppo. Con questo non voglio dire che non ci sono, ci sono, ma non sonomolti e  nemmeno così fighi da rimanere memorabili.

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